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Concetti Chiave

  • Gli atti conclusivi del procedimento amministrativo includono provvedimenti, dichiarazioni di scienza e accordi, ciascuno con caratteristiche specifiche.
  • Accordi tra amministrazioni servono a coordinare competenze e a realizzare progetti complessi, contribuendo a economie di scala.
  • Il controllo sugli atti amministrativi può essere preventivo, necessario per la loro efficacia, o successivo, che avviene dopo la produzione degli effetti.
  • I procedimenti amministrativi si classificano in vari tipi, come autorizzatori, concessori, ablatori e strumentali, ognuno con funzioni diverse.
  • I procedimenti dichiarativi e costitutivi sono responsabili delle dichiarazioni di volontà e di scienza, come certificati e verbali.

Tipi di atti conclusivi

L’atto conclusivo del procedimento può essere:

- Provvedimento amministrativo

- Dichiarazione di scienza

- Atto strumentale o privo di rilevanza esterna

- Accordo:

- accordi volti alla determinazione del contenuto discrezionale del provvedimento

- accordi sostitutivi del provvedimento (rari)

Accordi tra amministrazioni

Accordo tra amministrazioni:

per regolare e coordinare l’esercizio delle rispettive competenze, per realizzare progetti impegnativi, per ottenere economie di scala.
Il procedimento non si conclude con l’emanazione dell’atto, in quanto è necessario il controllo.

Controllo preventivo: interviene sull’atto che non è ancora efficace, perché il controllo è condizione della sua efficacia.

Controllo successivo: interviene dopo che l’atto ha prodotto i suoi effetti.

Classificazione dei procedimenti

I procedimenti amministrativi possono essere classificati secondo diversi criteri:

Procedimenti autorizzatori

Procedimenti concessori

Procedimenti ablatori

Procedimenti finali: attraverso i quali si svolgono le funzioni amministrative (autorizzazioni, concessioni,…)

Procedimenti strumentali: relativi al funzionamento interno dell’amministrazione. Sono spesso standardizzati

Procedimenti organizzativi: viene esercitata la potestà organizzativa dell’amministrazione (articolazione degli uffici, …)

Procedimenti costitutivi: danno luogo a dichiarazioni di volontà (provvedimenti amministrativi).

Procedimenti dichiarativi: danno luogo a dischiarazioni di scienza (certificati, verbali,…).

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali tipi di atti conclusivi del procedimento amministrativo?
  2. Gli atti conclusivi possono essere un provvedimento amministrativo, una dichiarazione di scienza, un atto strumentale o privo di rilevanza esterna, e vari tipi di accordi, inclusi quelli tra amministrazioni per coordinare competenze e progetti (come indicato nel testo).

  3. Qual è la differenza tra controllo preventivo e controllo successivo?
  4. Il controllo preventivo interviene su un atto non ancora efficace, rendendo necessaria la sua approvazione per l'efficacia, mentre il controllo successivo si applica dopo che l'atto ha già prodotto i suoi effetti (come descritto nel testo).

  5. Come possono essere classificati i procedimenti amministrativi?
  6. I procedimenti amministrativi possono essere classificati in diverse categorie, tra cui procedimenti autorizzatori, concessori, ablatori, finali, strumentali, organizzativi, costitutivi e dichiarativi, ognuno con specifiche funzioni e caratteristiche (secondo quanto riportato nel testo).

Domande e risposte

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