Concetti Chiave

  • Il divario digitale si divide in due livelli: assenza totale di connessione e accesso limitato a internet a causa di mancanza di competenze.
  • Le categorie più svantaggiate includono anziani, disabili, donne e famiglie a basso reddito, con specifiche difficoltà nell'accesso e nell'uso delle tecnologie.
  • Esistono tre tipologie di divario digitale: globale, sociale e democratico, che evidenziano disuguaglianze sia tra paesi che all'interno di un singolo paese.
  • La pandemia di COVID-19 ha aggravato il divario digitale, in particolare in Italia, dove si sono evidenziate differenze tra Nord e Sud nell'accesso a internet e dispositivi.
  • Per colmare il divario digitale è necessario rendere internet accessibile, educare all'uso delle tecnologie e fornire supporti tecnici di qualità.

Il divario digitale è l’impossibilità del singolo o delle aziende di usufruire di internet o delle nuove tecnologie, come smartphone, tablet, computer portatili ecc...

Indice

  1. Livelli del divario digitale
  2. Quali sono le conseguenze del divario digitale?
  3. Tipi di divario digitale
  4. Impatto del COVID-19 sul divario
  5. Soluzioni per colmare il divario

Livelli del divario digitale

Questo divario si può dividere in due livelli:

  1. I livello: si ha quando la connessione internet è totalmente assente.
  2. II livello: c’è l’accesso a internet, ma non si hanno le competenze per sfruttarlo al meglio.

Quali sono le conseguenze del divario digitale?

In entrambi i casi, chi non può usufruire della rete internet si trova in una situazione di svantaggio che ha ripercussioni sia a livello economico che sociale.
Le categorie individuate impossibilitate ad usufruire del web sono principalmente cinque:

- Tra gli anziani è stata segnalata una mancanza di "prontezza tecnologica", ovvero un uso sicuro e indipendente dei dispositivi;

- Il 54% delle famiglie con una persona disabile ha accesso a Internet da casa rispetto all'81% delle famiglie che hanno accesso a Internet da casa e non hanno una persona con disabilità.

Il tipo di disabilità che un individuo ha può impedirgli di interagire con gli schermi dei computer e degli smartphone, come le persone tetraplegiche;

- Molte donne non possiedono un lavoro, di conseguenza possono permettersi l’acquisto delle nuove tecnologie. Inoltre il 20% delle donne sopra i 50 anni riescono ad usare solo a un livello “base” cellulari e computer;

- A causa di un gap linguistico e culturale non riescono ad usufruire appieno delle nuove tecnologie;

- Riescono a permettersi uno smartphone, un dispositivo sicuramente potente ma non abbastanza per rispondere alle esigenze lavorative e didattiche emerse in particolare negli ultimi anni a causa della pandemia.

Tipi di divario digitale

Secondo la classificazione maggiormente accreditata in materia è possibile distinguere tre tipi di divario digitale:

- Globale: si riferisce alle differenze esistenti tra paesi sviluppati e sottosviluppati;

- Sociale: riguarda le disuguaglianze esistenti all’interno di un singolo paese (es: tra nord e sud Italia);

- Democratico: focalizza le condizioni di partecipazione alla vita politica e sociale in base all’uso o meno efficace e consapevole delle nuove tecnologie.

Si stima che oggi siano circa 3,7 miliardi di persone a non avere accesso ad internet, di cui 1,7 provengono da città con il PIL più alto al mondo, come New York, Mosca e San Paolo.

Impatto del COVID-19 sul divario

Se il lockdown e le misure restrittive anticontagio hanno cambiato le abitudini e i bisogni digitali si è cominciato a temere, cioè, che l’emergenza COVID-19 potesse inasprire il divario digitale tra Paesi e zone geograficamente diverse dello stesso paese.
Uno studio ISTATSpazi in casa e disponibilità di computer per bambini e ragazzi” risalente al 2019 ed inizio 2020, ha mostrato che quasi il 34% delle famiglie italiane non possiede un computer o un tablet e i dati variano a seconda della regione di riferimento e del tipo di area geografica interessata.

In Italia si è accentuata con la “didattica a distanza” il divario digitale tra Nord e Sud. Nei comuni del sud e soprattutto in quelli delle isole, solo circa il 40% riesce ad accedere ad internet, mentre al nord la percentuale supera il 60%.

Il divario digitale esiste nel nostro Paese ed è un problema che può avere a lungo andare ripercussioni a livello socio-economico.

Soluzioni per colmare il divario

Nonostante sia presente, è possibile superarlo e colmarlo rendendo internet accessibile a tutti e avvicinando le categorie che attualmente non lo usano a entrare a far parte di questo mondo.

La digital inclusion è in grado di superare e annullare il divario solo se si compiono determinate azioni, tra cui:

• Rendere internet veloce e accessibile a tutti;

• Creare un servizio internet con prezzi accessibili;

• Educare le persone non ancora pratiche all’uso della rete e di altri dispositivi tecnologici;

• Supporti tecnici di qualità;

• Creare strutture digitali semplici che permettono agli utenti di navigare in autonomia.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i due livelli del divario digitale?
  2. Il divario digitale si divide in due livelli: il primo è l'assenza totale di connessione internet, mentre il secondo riguarda l'accesso a internet senza le competenze necessarie per sfruttarlo al meglio.

  3. Quali categorie sono maggiormente colpite dal divario digitale?
  4. Le categorie più colpite includono gli anziani, le famiglie con disabili, le donne senza lavoro, e coloro che affrontano gap linguistici e culturali, rendendo difficile l'uso delle nuove tecnologie.

  5. Quali sono i tre tipi di divario digitale?
  6. I tre tipi di divario digitale sono: globale, che riguarda le differenze tra paesi sviluppati e sottosviluppati; sociale, che si riferisce alle disuguaglianze all'interno di un singolo paese; e democratico, che si concentra sulle condizioni di partecipazione alla vita politica e sociale.

  7. Come ha impattato il COVID-19 sul divario digitale in Italia?
  8. La pandemia ha accentuato il divario digitale, specialmente tra Nord e Sud Italia, con solo il 40% delle famiglie del Sud che riesce ad accedere a internet, rispetto a oltre il 60% del Nord.

  9. Quali soluzioni possono aiutare a colmare il divario digitale?
  10. Per colmare il divario digitale è necessario rendere internet veloce e accessibile, creare servizi a prezzi accessibili, educare all'uso della rete, fornire supporti tecnici di qualità e sviluppare strutture digitali semplici per l'autonomia degli utenti.

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