Concetti Chiave
- Juan Domingo Perón, ufficiale filo-fascista, contribuì alla caduta del presidente Castillo nel 1943 e conquistò un ampio consenso popolare come Ministro del Lavoro.
- Nel 1946, Perón fu eletto presidente grazie a un programma populista e nazionalista, instaurando una dittatura di fatto che promuoveva la collaborazione tra classi sociali.
- I primi cinque anni della presidenza di Perón furono caratterizzati da successi significativi, tra cui la nazionalizzazione del sistema bancario e il miglioramento delle infrastrutture.
- La sua compagna Eva Duarte, conosciuta come Evita, giocò un ruolo cruciale nella creazione di programmi sociali e nell'ottenere il voto femminile, contribuendo al successo del regime.
- La morte di Evita nel 1952, un conflitto con la Chiesa e una recessione economica portarono a un declino della popolarità del regime, culminando in un colpo di Stato nel 1955.
L'ascesa di Perón
Juan Domingo Perón faceva parte del gruppo di ufficiali filo-fascisti che nel giugno 1943 provocarono la caduta del presidente argentino Castillo.
Politiche sociali e consenso
Come Ministro del Lavoro prima e vicepresidente della Repubblica Argentina dopo, varò una politica sociale molto ampia che gli permise di conquistare un consenso popolare molto ampio e duraturo. Nello specifico, aumenti salariali, diminuzione dell’orario di lavoro, tredicesima. Nel 1945, a causa delle sue posizioni ideologiche fasciste, l’opposizione tentò di rovesciare il suo governo. Questo provocò un sollevamento popolare che porto al suo re insediamento.
La presidenza e la dittatura
Il 26 febbraio 1946, fu eletto presidente con un largo consenso, sulla base di un programma populista, nazionalista e volto alla modernizzazione del paese a tal punto che gli valse l’appoggio del popolo e di tutte le forze politiche. Da allora in poi, egli instaurò una dittatura di fatto che augurava la collaborazione tra le classi sociali in nome del principio della solidarietà nazionale ed affidava all’esercito la direzione politica (alleanza tra popolo e Forze Armate) in opposizione al blocco liberale-oligarchico.
Successi e declino del regime
Bisogna riconoscere che durante i primi 5 anni di presidenza, Perón ottenne diversi brillanti successi, soprattutto nel campo delle infrastrutture dei servizi. Fu avviata anche la nazionalizzazione del sistema bancario e delle compagnie straniere che operavano nel Paese. Per questo, successivamente la sua popolarità diventò enorme grazie alla collaborazione della sua compagna Eva Duarte, chiamata dal popolo Evita, che creò la Fondazione Eva Perón. Essa fu la realizzatrice di molti programmi sociali con enormi ricadute di tipo propagandistico. Essa dette un contributo determinante del voto femminile. Evita morì nel 1952 e questo contribuì bruscamente a far diminuire la popolarità del regime che nel frattempo entrò in conflitto anche con la Chiesa. Tre anni dopo, nel 1955, anche a causa di una recessione economica, il regime peronista fu rovesciato da un colpo di Stato, appoggiato dalle opposizioni e dalla borghesia stanche di ribellioni sempre duramente represse.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali politiche sociali attuate da Perón durante il suo governo?
- Qual è stato il ruolo di Eva Duarte, conosciuta come Evita, nel regime di Perón?
- Quali fattori portarono al rovesciamento del regime peronista nel 1955?
Perón, come Ministro del Lavoro e poi presidente, implementò politiche sociali significative, tra cui aumenti salariali, riduzione dell'orario di lavoro e l'introduzione della tredicesima, che gli garantirono un ampio consenso popolare.
Evita contribuì in modo determinante alla popolarità del regime attraverso la Fondazione Eva Perón, realizzando programmi sociali e sostenendo il voto femminile, ma la sua morte nel 1952 portò a un rapido declino della popolarità del governo.
Il regime di Perón fu rovesciato nel 1955 a causa di una recessione economica, conflitti con la Chiesa e il crescente malcontento della borghesia e delle opposizioni, stanche delle repressioni delle ribellioni.