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Concetti Chiave

  • Il partito nazionale fascista adottò principi che limitavano le elezioni a una lista unica, favorendo il voto esclusivo a favore del fascismo.
  • Furono istituite leggi razziali che discriminavano gruppi come gli ebrei, in linea con altre dittature contemporanee.
  • Il regime fascista creò una polizia segreta, l'Ovra, per reprimere l'opposizione e mantenere il controllo.
  • Per affrontare la crisi economica degli anni '30, il fascismo avviò lavori pubblici per ridurre la disoccupazione e migliorare le infrastrutture.
  • Il regime puntava all'autarchia, cercando di raggiungere l'autosufficienza produttiva attraverso l'espansione delle coltivazioni e la creazione di fabbriche.

Quali sono i principi del partito fascista?

Nel 1926 e il 1939 il partito nazionale fascista stabilì dei principi: le elezioni avevano una lista unica e quindi si poteva votare solo in modo favorevole il fascismo, c'era un tribunale speciale che decideva la pena per coloro che si opponevano al partito nazionale fascista, dando punizioni che partivano da tre anni di galera e arrivavano alla pena di morte. Fu creata una polizia speciale segreta che venne chiamata Ovra. Il fascismo, come fece anche il nazismo (in quanto queste dittature erano praticamente alleate e contemporanee, istituì le leggi razziali che discriminavano le persone diverse, in difficoltà e con un diverso orientamento politico e religioso come gli ebrei.

Provvedimenti economici del fascismo

A causa della crisi economica scoppiata tra il 1930 e il 1935 (che scoppiò anche in Germania) il fascismo prese due principali provvedimenti:

- Creò i lavori pubblici, che ci sono tuttora, che servivano per diminuire la disoccupazione e quindi trovare posti di lavoro creando strade, acquedotti e compiendo bonifiche dei terreni.

- Autarchia: il partito fascista puntava ad un'autosufficienza produttiva: voleva estendere le aree coltivate a grano in modo tale da non doverlo più importare dalle Americhe, iniziò a creare fabbriche per ottenere prodotti prima importati e così via.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano i principali principi del partito fascista stabiliti tra il 1926 e il 1939?
  2. Il partito nazionale fascista stabilì una lista unica per le elezioni, un tribunale speciale per punire gli oppositori e creò la polizia segreta Ovra. Inoltre, furono introdotte leggi razziali che discriminavano le persone in base a razza, orientamento politico e religioso.

  3. Quali provvedimenti economici adottò il fascismo per affrontare la crisi economica tra il 1930 e il 1935?
  4. Il fascismo attuò lavori pubblici per ridurre la disoccupazione e promuovere la creazione di infrastrutture, e perseguì una politica di autarchia per raggiungere l'autosufficienza produttiva, estendendo le aree coltivate e creando fabbriche per ridurre le importazioni.

  5. In che modo il fascismo cercò di garantire l'autosufficienza economica?
  6. Il fascismo puntò all'autarchia estendendo le coltivazioni di grano per evitare le importazioni e avviando la creazione di fabbriche per produrre beni precedentemente importati, come indicato nei provvedimenti economici.

Domande e risposte

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