Concetti Chiave
- Il disturbo da uso di alcol è molto diffuso e spesso sottovalutato, causando gravi compromissioni psicologiche e funzionamento del soggetto.
- La diagnosi richiede il soddisfacimento di almeno due criteri specifici, tra cui l'assunzione di alcol in quantità maggiori e il desiderio persistente di interrompere l'assunzione.
- L’alcolismo può portare a gravi patologie fisiche e mentali, come cirrosi e sindrome feto-alcolica, con conseguenze significative per la salute e il benessere.
- Il trattamento del disturbo è gestito dai SERD, che si occupano di tutte le dipendenze, incluse quelle senza sostanza, offrendo supporto per la disintossicazione e il recupero.
- La remissione del disturbo viene classificata in precoce, prolungata e controllata, a seconda della durata della sobrietà e del tipo di ambiente in cui avviene la disintossicazione.
Indice
Diffusione e diagnosi del disturbo
È un disturbo molto diffuso all’interno della popolazione e molto spesso sottovalutato.
È dovuto al consumo patologico di alcol, questo porta ad una compromissione importante del soggetto in termini di funzionamento o ad un disagio psicologico significativo.
Criteri diagnostici del dsm
Per diagnosticare il disturbo devono essere soddisfatti almeno due dei seguenti criteri nell’arco di 12 mesi:
1. L’alcol viene spesso assunto in quantità maggiori
2. È presente un persistente desiderio o comunque un insufficiente sforzo ad interrompere l’assunzione
3. Una grande quantità di tempo è spesa in attività necessarie all’accesso all’alcol
4. Craving
5. Uso ricorrente di alcol con conseguente mancato adempimento dei principali obblighi di ruolo al lavoro, a scuola o in casa
6. Consumo continuativo di alcol nonostante problemi sociali o interpersonali persistenti o ricorrenti, causati o esacerbati dagli effetti dell’alcol
7. Importanti attività sociali, occupazionali o ricreative vengono abbandonate dal soggetto
8. Uso ricorrente di alcool in contesti d’azzardo (uso dell’auto)
9. L’uso è continuativo nonostante la consapevolezza di avere un problema fisico o psicologico persistente o ricorrente che potrebbe essere stato causato o esacerbato dall’ alcol
10. Tolleranza, l’individuo deve assumere quantità di alcol sempre maggiori per ottenere l’effetto desiderato.
11. Astinenza, dimostrata ad esempio dal tremore la mattina.
Remissione e fenomeno dell'alcolismo
Il dsm, anche in questo caso, descrive i tre criteri della remissione:
• Precoce: il soggetto ha smesso di bere da più di 3 mesi ma meno di 12
• Prolungata: il soggetto ha smesso di bere da più di 12 mesi
• Controllata: il soggetto si è disintossicato in un ambiente protetto
Il fenomeno dell’alcolismo è un fenomeno comune, serio e costoso, ma soprattutto provoca diverse patologie quali:
• splenomegalia;
• cirrosi, sanguinamento di varici;
• atrofia testicolare;
• encefalopatia di Wernicke e psicosi di Korsakoff, due importanti cause di disabilità cronica e demenza.
Conseguenze dell'alcolismo in gravidanza
L’alcolismo in gravidanza inoltre provoca la sindrome feto-alcolica che porta a ritardo mentale nel neonato. È una condizione epidemiologicamente molto importante, con una prevalenza di 1/1000 gravidanze.
Si parla di guarigione quando il soggetto non soddisfa nessun criterio (ad eccezione del craving) tre mesi dopo il riscontro di positività.
In particolare, si definisce remissione precoce quando non vi è nessun criterio soddisfatto per più di tre mesi ma meno di 12. Si definisce remissione prolungata se il soggetto non ha nessun criterio per la diagnosi per oltre un anno. È importante infine valutare se la remissione si sia ottenuta in comunità (ambiente controllato) o al di fuori, in quanto nel momento in cui il soggetto passa da un ambiente protetto al domicilio si possono avere delle criticità.
Trattamento e centri specializzati
I centri deputati al trattamento dei disturbi correlati a sostanza sono i SERD (servizi per le dipendenze), si occupano di tutte le dipendenze, non solo quelle legate all’uso di sostanza, ma anche delle addiction (gioco d’azzardo patologico, sesso compulsivo, shopping compulsivo), situazioni in cui non vi è l’assunzione di una sostanza fisica ma si ha comunque la dipendenza.
Si occupano sia della dipendenza fisica che di quella psicologica, ed hanno la possibilità di collocare il soggetto nelle pronte accoglienze per la disintossicazione o nelle comunità terapeutiche.
Domande da interrogazione
- Quali sono i criteri diagnostici per il disturbo da consumo di alcol secondo il DSM?
- Quali sono le conseguenze dell'alcolismo in gravidanza?
- Come viene definita la remissione nel contesto dell'alcolismo?
- Quali patologie possono derivare dall'alcolismo?
- Quali servizi offrono i centri specializzati per il trattamento delle dipendenze?
Per diagnosticare il disturbo, è necessario soddisfare almeno due dei criteri specificati dal DSM nell'arco di 12 mesi, che includono l'assunzione di alcol in quantità maggiori, il desiderio persistente di interrompere l'assunzione e l'uso ricorrente nonostante problemi sociali o interpersonali.
L'alcolismo in gravidanza può portare alla sindrome feto-alcolica, che è associata a ritardo mentale nel neonato, con una prevalenza di 1/1000 gravidanze, evidenziando l'importanza di evitare il consumo di alcol durante la gestazione.
La remissione è definita quando il soggetto non soddisfa nessun criterio diagnostico (eccetto il craving) per almeno tre mesi. Si distingue tra remissione precoce (3-12 mesi) e remissione prolungata (oltre 12 mesi).
L'alcolismo può causare diverse patologie gravi, tra cui splenomegalia, cirrosi, encefalopatia di Wernicke e psicosi di Korsakoff, tutte condizioni che possono portare a disabilità cronica e demenza.
I SERD (servizi per le dipendenze) offrono trattamenti per tutte le forme di dipendenza, inclusi quelli legati a sostanze e comportamenti compulsivi, e possono fornire accoglienza per la disintossicazione e supporto in comunità terapeutiche.