Concetti Chiave
- La selezione di classe nella scuola separa i figli del ceto medio da quelli dell'operaio, creando disuguaglianze sociali.
- Questa separazione contribuisce a complessi e disadattamento scolastico, specialmente in periodi di crisi.
- L'educazione ha come obiettivo principale il sostegno alla formazione dell'autonomia e responsabilità del soggetto.
- I docenti devono evitare di imporre modelli obsoleti, favorendo invece la costruzione di un'identità personale negli studenti.
- Le nuove generazioni, essendo in formazione, sono particolarmente vulnerabili alla manipolazione da parte degli adulti.
La selezione di classe nella scuola
La non-informazione e la disinformazione vengono poste in essere in funzione di un/una particolare interesse/ideologia. Su questa base, si nota una tendenza nella scuola: che i figli del ceto medio vengano separati da quelli dell’operaio, evitando che questi ultimi facciano concorrenza ai primi. Questa rappresenta una vera e propria selezione di classe, che contribuisce a creare/consolidare veri e propri complessi con conseguente disadattamento scolastico (frutto dell’errato modo di operare della scuola e dei suoi operatori). Questi fenomeni si verificano soprattutto nei periodi di crisi/cambiamento. Queste funzioni sono tra loro interconnesse. Quando tra esse c’è una rottura si entra in stati patologici (e dell’insegnamento e dell’apprendimento). Quindi, il soggetto, nel tempo e lungo le istituzioni (famiglia, scuola, …), tende a formarsi. Formazione significa procedere, attraverso i ruoli, verso l’autonomia, l’indipendenza, la responsabilità di scegliere; così il soggetto diventa maturo, adulto.
Il ruolo dell'educazione e dei docenti
Educare ha una doppia finalità: tirar fuori ciò per cui si ha una particolare sensibilità (interesse, inclinazione, talento;fornire dei modelli di comportamento (dalle GA alle NG).Su questo punto c’è da dire che, essendo le NG “in formazione” e quindi particolarmente esposte al rischio di essere condizionate, il docente può manipolare la coscienza degli allievi. I docenti (e gli adulti in generale) non devono trasferire i modelli che andavano bene a loro; devono educare le NG a costruirsi un modello a propria immagine e somiglianza.
Domande da interrogazione
- Qual è il problema principale legato alla selezione di classe nella scuola?
- Qual è la doppia finalità dell'educazione secondo il testo?
- In che modo i docenti possono influenzare la coscienza degli allievi?
La selezione di classe nella scuola porta a una separazione tra i figli del ceto medio e quelli dell'operaio, creando disadattamento scolastico e complessi, specialmente in periodi di crisi, come evidenziato nel testo.
L'educazione ha la finalità di tirare fuori le sensibilità individuali e fornire modelli di comportamento, ma i docenti devono evitare di imporre i propri modelli, permettendo agli studenti di costruire il proprio.
I docenti, essendo i giovani in fase di formazione, possono manipolare la loro coscienza; perciò è fondamentale che non trasferiscano i propri modelli, ma incoraggino gli studenti a sviluppare un modello personale.