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Concetti Chiave

  • Il diritto si distingue in diritto oggettivo, riferito alle norme giuridiche in vigore, e diritto soggettivo, che indica il potere di un soggetto di tutelare un proprio interesse.
  • Le norme giuridiche sono caratterizzate dalla loro generalità e astratezza, e prevedono sanzioni per chi le infrange, differenziandosi da altre norme.
  • La legge, imposta dallo Stato, è un atto che stabilisce obblighi, mentre la norma è la conseguenza di tale legge riguardante comportamenti specifici.
  • Le fonti del diritto seguono una gerarchia, con la Costituzione al vertice, seguita da leggi, decreti legge e regolamenti comunitari e secondari.
  • La Costituzione italiana, composta da 139 articoli, può essere modificata solo con una maggioranza qualificata del Parlamento, rendendola rigida.

Qual è la definizione di diritto?

Il termine diritto viene utilizzato comunemente in due sensi: in senso oggettivo e in senso soggettivo.

In senso oggettivo per riferirsi a tutte le norme giuridiche che si applicano in uno stato in un determinato momento storico (diritto italiano, francese, tedesco);

in senso soggettivo in quanto è il potere riconosciuto a un soggetto di tutelare un proprio interesse (diritto alla vita, diritto di proprietà).

Caratteristiche delle norme giuridiche

La norma giuridica è una norma di condotta che consente, vieta, obbliga a tenere un determinato comportamento. Le norme giuridiche prevedono delle sanzioni nei confronti di chi le trasgredisce.

Le sanzioni sono delle conseguenze negative nei confronti di un soggetto autore di un comportamento non consentito. La presenza di sanzioni distingue le norme giuridiche da altre norme.

Caratteristiche delle norme giuridiche sono :

1) la generalità, perchè si rivolgono a tutti;

2) l'astratezza, perchè le norme ipotizzano determinati comportamenti o situazioni e ne prevedono delle regole.

La norma quindi stabilisce un determinato comportamento e deriva da una legge.

La legge deve essere rispettata in modo obbligatorio, al contrario della norma, ed è imposta dallo Stato. Mentre la legge è un atto, la norma è la sua conseguenza.

Le fonti del diritto

Gerarchia delle fonti del diritto

Le fonti del diritto si basano su una gerarchia, cioè l'importanza delle norme giuridiche dipende dalla fonte del diritto dalla quale provengono.

Le fonti del diritto sono indicate per ordine d'importanza: la più importante è la Costituzione e le leggi costituzionali;

poi ci sono le fonti primarie, cioè le leggi fatte dal Parlamento titolare del potere legislativo; i decreti legge fatti dal Governo in caso di necessità e urgenza. Le norme giuridiche contenute nei decreti legge devono essere convertite in legge entro 60 giorni altrimenti decadono; i decreti legislativi contengono norme emanate dal Governo titolare del potere legislativo; poi i regolamenti comunitari fatti dalla UE e applicati nei paesi appartenenti alla UE.

Infine ci sono le fonti secondarie, cioè i regolamenti del potere esecutivo che servono a completare la legge. Possono essere regolamenti governativi, ministeriali, regionali, ecc.

La Costituzione è composta da 139 articoli: è stata fatta dall'Assemblea Costituente ed è entrata in vigore il 1° gennaio 1948.

La Costituzione ha la caratteristica della rigidità, in quanto può essere modificata solo con una maggioranza qualificata (2/3) del Parlamento. Le leggi che modificano o integrano la Costituzione si chiamano Leggi Costituzionali.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra diritto oggettivo e diritto soggettivo?
  2. Il diritto oggettivo si riferisce a tutte le norme giuridiche applicabili in uno stato in un determinato momento storico, mentre il diritto soggettivo indica il potere riconosciuto a un soggetto di tutelare un proprio interesse, come il diritto alla vita o il diritto di proprietà.

  3. Quali sono le caratteristiche distintive delle norme giuridiche?
  4. Le norme giuridiche si caratterizzano per la loro generalità, poiché si rivolgono a tutti, e per l'astratezza, in quanto ipotizzano comportamenti o situazioni specifiche e stabiliscono regole. Inoltre, prevedono sanzioni per chi le trasgredisce.

  5. Qual è la gerarchia delle fonti del diritto?
  6. La gerarchia delle fonti del diritto è ordinata per importanza: al vertice c'è la Costituzione, seguita dalle leggi del Parlamento, dai decreti legge e dai decreti legislativi, fino ai regolamenti comunitari e ai regolamenti secondari del potere esecutivo.

  7. Qual è la caratteristica della Costituzione italiana riguardo alle modifiche?
  8. La Costituzione italiana è caratterizzata dalla rigidità, poiché può essere modificata solo con una maggioranza qualificata (2/3) del Parlamento, e le leggi che la modificano si chiamano Leggi Costituzionali.

Domande e risposte

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