Concetti Chiave
- I soggetti del diritto possono essere sia persone fisiche che giuridiche, con diritti e doveri riconosciuti dalla legge.
- La capacità giuridica è acquisita alla nascita e si perde con la morte, mentre la capacità di agire si ottiene al compimento dei diciotto anni.
- I minorenni hanno una capacità di agire limitata e necessitano dell'assistenza di un tutore per atti di straordinaria amministrazione.
- L'interdizione e l'inabilitazione riguardano rispettivamente gli incapaci assoluti e relativi, con regole specifiche per la loro capacità di agire.
- La residenza, il domicilio e la dimora sono concetti distinti che definiscono il luogo di vita, gli affari e la permanenza occasionale di una persona.
Indice
Soggetti del diritto
I titolari di diritti e doveri (soggetti del diritto) possono esser solo delle persone. Possono esser delle persone fisiche o persone giuridiche (organizzazioni collettive, società, associazioni, comitati…).
La persona fisica nasce quando inizia la respirazione polmonare. Hanno una capacità giuridica (ovvero diritti e doveri) e acquisiranno una capacità di agire (compiere gli atti giuridici previsti dalla legge).
Avere capacità giuridica significa essere titolari di diritti e doveri. Si acquista alla nascita e si perde con la morte. Essa è riconosciuta a tutti, senza distinzioni.
La capacità di agire consiste nel saper compiere gli atti giuridici previsti dalle leggi. Si assume al compimento dei diciotto anni.
Minorenni e capacità limitata?
Il minorenne è soggetto alla responsabilità dei genitori o di un tutore. I minorenni possono compiere autonomamente soltanto alcuni atti indicati dalla legge. Ad esempio, chi ha più di sedici anni può sposarsi.
L’emancipazione consente al minorenne di acquistare una capacità di agire limitata agli atti di ordinaria amministrazione (poco rilevanti sul piano economico). Per gli atti di straordinaria amministrazione (che comportano una sostanziale alterazione del patrimonio) si avvalgono dell’aiuto di un curatore, incaricato di particolari funzioni di assistenza.
Interdizione e inabilitazione
L’interdizione si utilizza verso gli incapaci assoluti (minori, ergastolani, o imprigionati da più di 5 anni e malati di mente gravi). L’interdizione consiste nella totale sospensione delle capacità di agire di una persona.
Interdetti legali = minorenni, ergastolani, imprigionati da più di 5 anni
Interdetti giudiziari = malati di mente gravi
L’inabilitazione viene attuata verso gli incapaci relativi (malati di mente non gravi, alcoolisti, tossicodipendenti). Essi sono non del tutto abili a curari i propri interessi, quindi solo parzialmente incapaci di agire. Possono compiere atti di ordinaria amministrazione. Per compiere atti di straordinaria amministrazione, sono tenuti ad usufruire di un curatore.
L’amministrazione di sostegno viene attuata verso chi si trova in condizioni psicofisiche poco gravi. Prevede l’assegnazione di un amministratore, che possa sostenere la persona in determinati atti giuridici.
L’incapacità naturale è dovuta da delle cause temporanee, che rendono un soggetto incapace di intendere e di volere. Nel caso venga compito un atto in tale situazione, è possibile domandare il suo annullamento.
Residenza, domicilio e dimora
La residenza è il luogo in cui la persona vive abitualmente. Viene riportato sui documenti di tale persona.
Il domicilio è il luogo in cui la persona ha la propria sede principale di affari e di interessi.
La dimora è dove la persona si ritrova occasionalmente.
Scomparsa, assenza e morte presunta
Si tratta di scomparsa quando una persona non è più comparsa al suo ultimo domicilio o residenza e non se ne hanno più notizie. In tal caso, viene nominato un curatore, incaricato a occuparsi degli affari della persona scomparsa.
Si parla di assenza quando una persona non dà notizie di sé da due anni e c’è la possibilità che sia deceduta. Gli eredi dell’assente possono prendere provvisoriamente possesso dei suoi beni.
La morte presunta viene attuata 10 anni dalla scomparsa di una persona. I suoi eredi acquistano la piena disponibilità dei beni e il coniuge può risposarsi.
Domande da interrogazione
- Chi sono i soggetti del diritto e quali sono le loro caratteristiche?
- Chi sono i soggetti del diritto e quali sono le loro caratteristiche?
- Qual è la differenza tra minorenni e maggiorenni in termini di capacità di agire?
- Qual è la differenza tra minorenni e maggiorenni in termini di capacità di agire?
- Cosa implica l'interdizione e a chi si applica?
- Cosa implica l'interdizione e a chi si applica?
- In cosa consiste l'amministrazione di sostegno?
- Che cos'è l'amministrazione di sostegno e a chi è rivolta?
- Come si definiscono residenza, domicilio e dimora?
- Come si definiscono residenza, domicilio e dimora?
I soggetti del diritto possono essere persone fisiche o giuridiche e sono titolari di diritti e doveri. La capacità giuridica si acquisisce alla nascita e si perde con la morte, mentre la capacità di agire si assume al compimento dei diciotto anni.
I soggetti del diritto possono essere persone fisiche o giuridiche, e sono titolari di diritti e doveri. La capacità giuridica si acquisisce alla nascita e si perde con la morte, mentre la capacità di agire si assume al compimento dei diciotto anni.
I minorenni hanno una capacità di agire limitata e sono soggetti alla responsabilità dei genitori o di un tutore. Possono compiere autonomamente solo alcuni atti, mentre i maggiorenni possono agire liberamente.
I minorenni hanno una capacità di agire limitata e sono soggetti alla responsabilità dei genitori o di un tutore. Possono compiere autonomamente solo alcuni atti, mentre i maggiorenni possono agire liberamente.
L'interdizione si applica agli incapaci assoluti, come i minorenni e i malati di mente gravi, e comporta la totale sospensione della capacità di agire della persona.
L'interdizione si applica agli incapaci assoluti, come i minorenni e i malati di mente gravi, e comporta la totale sospensione della capacità di agire della persona.
L'amministrazione di sostegno è rivolta a chi si trova in condizioni psicofisiche poco gravi e prevede l'assegnazione di un amministratore per supportare la persona in determinati atti giuridici.
L'amministrazione di sostegno è rivolta a chi si trova in condizioni psicofisiche poco gravi e prevede l'assegnazione di un amministratore per supportare la persona in determinati atti giuridici.
La residenza è il luogo di vita abituale, il domicilio è la sede principale di affari e interessi, mentre la dimora è il luogo in cui una persona si trova occasionalmente.
La residenza è il luogo di vita abituale, il domicilio è la sede principale di affari e interessi, mentre la dimora è il luogo in cui una persona si trova occasionalmente.