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Concetti Chiave

  • Le collisioni navali possono derivare da caso fortuito, colpa unilaterale o colpa comune, ciascuna con specifiche responsabilità per i danni.
  • Il soccorso navale si distingue in assistenza, quando la nave in pericolo può manovrare, e salvataggio, quando non è più in grado di affrontare il pericolo.
  • Il soccorso obbligatorio è ordinato dall'Autorità marittima per garantire assistenza in caso di assenza di navi vicine.
  • Il soccorso spontaneo avviene quando una nave si offre di aiutare un'altra nave in difficoltà senza un obbligo legale.
  • Nel soccorso a cose, il soccorritore ha diritto a indennità e compenso, mentre per il soccorso di persone dipende dalla copertura assicurativa disponibile.

Cause di collisione navale

Durante la navigazione può accadere che una nave entri in collisione con un'altra imbarcazione. Giuridicamente si possono distinguere tre differenti cause di 1. Caso fortuito, forza maggiore o causa dubbia: quando si entra improvvisamente in un banco di nebbia fitta o quando, ad esempio, una tempesta provoca un urto tra i cavi di ormeggio di due navi. In questo caso i danni restano a carico di coloro che li hanno sofferti.

2. Colpa unilaterale: quando l'urto è avvenuto per colpa di una delle due navi. In tal caso il risarcimento dei danni è a carico della nave in colpa.

3. Urto per colpa comune che avviene quando la colpa è di tutte le navi che hanno fatto parte della collisione. Ciascuna di esse risponderà in proporzione alla gravità della propria colpa.

Forme di soccorso navale

Quando una nave ha bisogno di soccorso occorre specificare le due forme utilizzabili dalle navi soccorritrici. Si ha:

- assistenza nel caso in cui il soccorritore collabora con la nave in pericolo, avente ancora la possibilità di manovrare;

- salvataggio: quando l'azione del soccorritore è diretta al salvamento della nave da soccorrere il quale non è più in grado di fronteggiare il pericolo.

Tipi di soccorso e compensi

L'opera di soccorso si distingue in:

1. Soccorso obbligatorio ordinato dall'Autorità marittima, in caso di assenza di navi vicine alla zona del sinistro, alle navi che si trovano in porto. Il Comandante di una nave che si trova vicino a tale zona può sottrarsi dall'obbligo solo se è certo che un altro mezzo stia già prestando opera di soccorso.

2. Soccorso spontaneo di una nave alla deriva abbandonata.

3. Soccorso contrattuale: quando si stipula una "convenzione di soccorso" tra armatori o comandanti di due navi.

Nel soccorso a cose il soccorritore ha diritto all'indennità e a un compenso. Per il soccorso di persone, invece, bisogna vedere se le obbligazioni per assistenza e salvataggio siano coperte o meno da assicurazione. Se c'è una copertura assicurativa il soccorritore ha diritto sia all'indennità che al compenso; nel caso in cui manchi la copertura il soccorritore ha diritto solo al compenso.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali cause di collisione navale?
  2. Le collisioni navali possono derivare da tre cause principali: caso fortuito o forza maggiore, colpa unilaterale di una nave, e colpa comune tra le navi coinvolte, con responsabilità proporzionale alla gravità della colpa (testo).

  3. Qual è la differenza tra assistenza e salvataggio in caso di soccorso navale?
  4. L'assistenza si verifica quando il soccorritore collabora con una nave in pericolo che può ancora manovrare, mentre il salvataggio avviene quando il soccorritore interviene per salvare una nave che non è più in grado di affrontare il pericolo (testo).

  5. Come vengono classificati i tipi di soccorso navale e quali diritti ha il soccorritore?
  6. I tipi di soccorso navale includono il soccorso obbligatorio, il soccorso spontaneo e il soccorso contrattuale. Il soccorritore ha diritto a un'indennità e a un compenso, a seconda della copertura assicurativa per l'assistenza e il salvataggio (testo).

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