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Concetti Chiave

  • Il diritto amministrativo regola i rapporti tra la pubblica amministrazione e i privati, inclusi individui e imprese.
  • La pubblica amministrazione è composta da enti pubblici, articolata in strutture come Stato, enti locali e autorità di regolamentazione.
  • Non esiste un codice specifico per il diritto amministrativo, che è fondato su una serie di leggi e normative, come la legge n. 241/1990.
  • L'evoluzione del diritto amministrativo è avvenuta dalla Rivoluzione francese, con un progressivo spostamento verso l'integrazione europea e un potere legislativo autonomo.
  • La pubblica amministrazione ha assunto un ruolo attivo nell'economia, trasformandosi da imprenditore a regolatore attraverso la creazione di enti pubblici e monopoli.

Il diritto amministrativo sono i rapporti che si intercorrono tra la pubblica amministrazione e i privati.

I privati sono le persone fisiche, le imprese.

Struttura della pubblica amministrazione

La pubblica amministrazione è l'insieme degli enti pubblici che concorrono all'esercizio e alle funzioni della gestione di uno Stato. Si divide in:

- Articolazioni pubbliche (Stato, Antitrust).

- Enti locali (Regioni, Comuni, Provincie).

Il diritto amministrativo è una branca giovane e dinamica che non possiede un codice, ma è un insieme di leggi (legge n. 241/1990 --> legge generale del processo amministrativo).

Funzioni e poteri del sistema giuridico

La funzione amministrativa possiamo ritrovarla nel nostro sistema giuridico.

I poteri che ne fanno da base sono:

- Formulazione delle leggi da parte del Parlamento, formato da Camera e Senato.

- Eseguire le leggi per mezzo del Governo e della pubblica amministrazione.

- Risolvere le controversie e si riconoscono due tipi di giudici:

1. Giudice ordinario --> detto anche comune perché tutti siamo soggetti a lui:

- civile;

- penale.

2. Giudici speciali --> giudice amministrativo che decide le controversie di fronte alla pubblica amministrazione e possiede due gradi:

- TAR (uno per Regione).

- Consiglio di Stato.

1. Costituzione --> regola il nostro sistema dal 1948 (momento del passaggio dalla monarchia alla Repubblica).

2. Regolamenti e direttive dell'UE--> fonti esterne

3. Fonti primarie --> leggi ordinarie, decreti legge e decreti legislativi, leggi regionali

- leggi ordinarie: emanate dal Parlamento

- atti con forza di legge, non sono leggi approvare dal Parlamento me hanno la stessa forza e valenza: decreti legge e decreti legislativi

I decreti legge vengono emanati dal Governo.

I decreti legislativi sono materie tecniche per il Parlamento.

Legge delega stabilisce i principi e i criteri direttivi dove si deve basare il Governo per formare il decreto legislativo.

- leggi regionali: hanno validità solo per la Regione di riferimento.

4. Fonti secondarie --> i regolamenti che possono essere formulati dal Governo o dai singoli ministri, dalla Regione o dal Sindaco.

5. Fonti consuetudinarie --> sono usi e regole non scritte e sono meno importanti rispetto alle leggi scritte.

Evoluzione storica del diritto amministrativo

La nascita del diritto amministrativo avviene con la Rivoluzione francese, periodo in cui avviene l'ascesa della borghesia e la formazione di un ceto medio e modesto.

Si assiste ad un cambiamento nell'ordinamento:

- Legame Stato-Nazione --> l'origine del diritto amministrativo è legata allo Stato Nazione nato in Francia e poi esportato, con lo scopo di disciplinare. Ora questo legame si è ridimensionato per via della presenza del: processo integrazione europeo e potere legislativo autonomo.

- Lontananza dal diritto privato --> il legame con i privati è sbilanciato verso la pubblica amministrazione con la funzione di tutelare l'interesse pubblico.

Ruolo economico della pubblica amministrazione

Il diritto amministrativo aveva un totale disinteresse per il carattere economico, con lo sviluppo industriale la pubblica amministrazione comincia ad intervenire nell'economia grazie alla nascita di enti pubblici (monopoli) come l'Eni, l'Enel, le Poste ecc...

Monopoli--> forma di mercato che si caratterizza per la presenza di un unico venditore.

I mercati sono essenziali perché con essi si manifestano i rapporti con l'economia. Lo Stato così passa da imprenditore a regolatore con cui si manifesta la privatizzazione dei settori che gestiscono l'economia:

- Formale --> gli enti pubblici diventano privati o società per azioni.

- Sostanziale --> la proprietà è trasferita a soggetti privati.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di diritto amministrativo e quali sono i soggetti coinvolti?
  2. Il diritto amministrativo regola i rapporti tra la pubblica amministrazione e i privati, che includono sia le persone fisiche che le imprese.

  3. Come è strutturata la pubblica amministrazione in Italia?
  4. La pubblica amministrazione è composta da enti pubblici suddivisi in articolazioni pubbliche (come Stato e Antitrust) e enti locali (Regioni, Comuni, Provincie).

  5. Quali sono i poteri fondamentali del sistema giuridico amministrativo?
  6. I poteri fondamentali includono la formulazione delle leggi da parte del Parlamento, l'esecuzione delle leggi da parte del Governo e della pubblica amministrazione, e la risoluzione delle controversie tramite giudici ordinari e speciali.

  7. Qual è l'origine storica del diritto amministrativo?
  8. Il diritto amministrativo nasce con la Rivoluzione francese, legato all'emergere dello Stato Nazione e alla necessità di disciplinare i rapporti tra Stato e cittadini, evolvendosi nel tempo con l'integrazione europea.

  9. Qual è il ruolo economico della pubblica amministrazione nel contesto attuale?
  10. La pubblica amministrazione, inizialmente disinteressata all'economia, ha cominciato a intervenire attraverso enti pubblici e monopoli, trasformandosi da imprenditore a regolatore nell'economia, con processi di privatizzazione in atto.

Domande e risposte

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