Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'esercizio di diritti fondamentali, come il diritto di agire in giudizio, richiede l'uso di risorse private oltre al finanziamento pubblico.
  • Per agire o difendersi in giudizio, le parti devono dotarsi di un avvocato, un costo che è a carico degli individui.
  • Il gratuito patrocinio è disponibile solo per i non abbienti, con un limite di reddito annuo imponibile fissato a € 11.493,82.
  • La tutela dei diritti legali è garantita dall'interazione tra finanza pubblica e mercato in libera concorrenza.
  • Il sistema giuridico italiano assicura che le risorse necessarie per l'esercizio dei diritti siano accessibili, ma principalmente attraverso mezzi privati per la maggior parte dei cittadini.

L'importanza delle risorse private

Nel nostro ordinamento, l’esercizio di molti diritti, anche fondamentali, dipende dalla disponibilità e dall’impiego, da parte dei singoli individui, di risorse private.
Si pensi per esempio ad uno dei diritti fondamentali costituzionali, essenziale ed ineliminabile, il diritto ad agire in giudizio per la tutela dei propri diritti soggettivi e interessi legittimi di cui all’art. 24 Cost. L’esercizio di questo diritto viene certamente “finanziato” (e reso effettivo) dalle spese di bilancio necessarie per l’amministrazione della giustizia. Ma esso deve essere finanziato anche da risorse private, nel momento in cui l’attore o il convenuto, per agire o per difendersi nel giudizio sono obbligati dalla legge a dotarsi di un rappresentante processuale che svolga le funzioni di procuratore e di difensore tecnico (ad esempio, ma non solo, l’avvocato).

Per ottenere questo servizio devono tuttavia rivolgersi al mercato. La Costituzione precisa che solo “ai non abbienti”, sono assicurati con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione.

Gratuito patrocinio e limiti di reddito

Attualmente, per essere ammessi al c.d. gratuito patrocinio a spese dello Stato è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a € 11.493,82.

La tutela dei diritti stabiliti dalla legge (intesa come disponibilità di mezzi, istituti, servizi che servono per assicurarne l’esercizio) è quindi garantita, nel nostro ordinamento, dall’operare congiunto della finanza pubblica e delle istituzioni del mercato in libera concorrenza.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo delle risorse private nell'esercizio dei diritti fondamentali?
  2. Le risorse private sono essenziali per l'esercizio di diritti fondamentali, come il diritto di agire in giudizio, poiché gli individui devono spesso dotarsi di un rappresentante legale, come un avvocato, per tutelare i propri diritti (come indicato nell'art. 24 Cost.).

  3. Chi ha diritto al gratuito patrocinio e quali sono i requisiti?
  4. Il gratuito patrocinio è garantito solo ai "non abbienti", ovvero a coloro che hanno un reddito annuo imponibile non superiore a € 11.493,82, come stabilito dalla normativa vigente.

  5. Come si garantisce la tutela dei diritti nel nostro ordinamento?
  6. La tutela dei diritti è assicurata dall'interazione tra la finanza pubblica e le istituzioni del mercato in libera concorrenza, che forniscono i mezzi e i servizi necessari per l'esercizio dei diritti stabiliti dalla legge.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community