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Concetti Chiave

  • Il dominio degli Omayyadi si estendeva dalla Spagna all’India, ma la loro potenza fu minata da rivalità interne e conflitti tribali.
  • La rivolta degli Abbasidi nel 750, sostenuta da tribù iraniche, portò alla caduta degli Omayyadi e al loro massacro.
  • Le cause della rivolta degli Abbasidi includono il desiderio di restituire il potere ai discendenti di Maometto e il malcontento per i privilegi degli arabi.
  • Con l’ascesa degli Abbasidi, il califfato divenne un'istituzione cosmopolita, con la partecipazione di diverse etnie nell'amministrazione dello Stato.
  • Sotto gli Abbasidi, la civiltà islamica prosperò a Baghdad, ma si avviò anche la frammentazione del mondo islamico, con molte regioni che divennero indipendenti.

Il dominio degli Omayyadi

Il dominio degli Omayyadi si estendeva su un territorio immenso, dalla Spagna all’India. Però proprio quest'estensione, le rivalità per la successione dinastica e i conflitti tra le diverse tribù arabe portarono all’abbattimento del loro potere.

La rivolta degli Abbasidi

Intorno al 750 una rivolta capeggiata dalla famiglia degli Abbasidi ( appoggiata da tribù iraniche) portò all’abbattimento del potere degli Omayyadi e al loro massacro. Le cause di questo episodio vanno ricercate in almeno tre differenti ambiti. La rivolta fu determinata, anzitutto, da una reazione a favore della famiglia del Profeta perché in molti, a cominciare dagli sciiti, sostenevano che il trono spettasse ai discendenti di Maometto, con il quale gli Abbasidi potevano vantare una lontana parentela. In secondo luogo, si acuì il malcontento dovuto ai privilegi di cui godevano le popolazioni di etnia araba ( sostenute dagli Omayyadi) e al fatto che a questi fossero riservati i posti di responsabilità nell’amministrazione del califfato.

Infine vi era stato un incremento della pressione fiscale particolarmente pesante verso i convertiti non arabi, sui quali pesavano tributi dai quali erano invece esenti gli appartenenti alla stirpe araba.

Conseguenze del potere abbaside

Con l’avvento al potere degli Abbasidi, dunque, il mondo islamico assunse un nuovo volto: il predominio arabo poteva considerarsi concluso e il califfato si avviava a divenire l’istituzione portante di uno Stato cosmopolita; all’amministrazione di questo Stato, infatti, partecipavano tutte le etnie che lo formavano e che si erano progressivamente islamizzate.

Frammentazione del mondo islamico

Sotto gli Abbassidi la civiltà islamica raggiunse vette altissime e la nuova capitale dell’Impero, Baghdad ( nell’odierna Iraq), fondata nel 762, divenne una delle più grandi e splendide città dell’epoca. L’ascesa al potere di questa nuova dinastia segnò, tuttavia, anche l’inizio della frammentazione del mondo islamico.

Tra l’VIII e il IX secolo si resero di fatto indipendenti il Marocco, la Tunisia, l’Egitto e numerose province asiatiche, governate ciascuna da singole dinastie. Questo smembramento favorì l’infiltrazione dei Turchi (popolazione provenienti dalle steppe del Turkenstan)contro cui era molto difficile lottare, non solo per la loro forza militare, ma anche perché veniva meno il motivo religioso: essi infatti non erano “infedeli”, essendosi già convertiti alla fede musulmana. Nel X secolo, infine, il califfato abbaside entrò definitivamente in crisi a causa delle rivalità dall’interno e dei ricorrenti conflitti religiosi tra le fazioni scritte e quelle sunnite.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali cause della rivolta degli Abbasidi contro gli Omayyadi?
  2. La rivolta degli Abbasidi, avvenuta intorno al 750, fu causata da una reazione a favore della famiglia del Profeta, dal malcontento per i privilegi degli arabi e dall'elevata pressione fiscale sui convertiti non arabi, come evidenziato nel testo.

  3. Quale impatto ebbe l'ascesa degli Abbasidi sul mondo islamico?
  4. Con l'avvento degli Abbasidi, il predominio arabo si concluse e il califfato divenne un'istituzione cosmopolita, coinvolgendo diverse etnie nel governo, come descritto nel testo.

  5. Come si manifestò la frammentazione del mondo islamico sotto gli Abbasidi?
  6. Tra l'VIII e il IX secolo, il mondo islamico si frammentò con l'indipendenza di regioni come il Marocco e l'Egitto, governate da dinastie locali, favorendo l'infiltrazione dei Turchi e portando alla crisi del califfato abbaside nel X secolo.

Domande e risposte

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