Circuiti RCL
Collego un condensatore, un induttore e una resistenza ad un generatore a corrente alternata.
Per ricavare la legge che descrive la fem considero una spira che ruota in un campo magnetico: attraverso la spira avviene una variazione di flusso, quindi per la legge di Faraday-Neumann-Lenz avviene si genera nella spira una forza elettromotrice.
Φ = BS cos ωt
dΦ f
= f = -BS(-sinωt)ω = BSωsinωt = sinωt
0
dt )
q(t) di(t
f L
Legge della maglia: sinωt - - -Ri(t) = 0
0 C dt
Con C = capacità del condensatore, q(t) = carica sulle armature del condensatore in funzione del tempo, i(t) = corrente che scorre nel circuito in funzione del tempo, L = induttanza, R = resistenza.
dq(t)
i(t) = dt −q (t) (t)
dq dq(t)
d
f sinωt - L - R = 0
0 C dt dt dt dq(t)
In questa equazione compare la derivata seconda, quindi risolvo l’equazione
2
dt
considerando 3 circuiti separati, poiché a livello di liceo le equazioni differenziali di secondo ordine non vengono risolte.
Circuito ohmico
Considero solo la R (circuito ohmico):
f(t) = Ri(t)
f sinωt = Ri(t)
0 f 0
i(t) = sinωt
R
Circuiti RCL
Collego un condensatore, un induttore e una resistenza ad un generatore a corrente alternata. Per ricavare la legge che descrive la fem considero una spira che ruota in un campo magnetico: attraverso la spira avviene una variazione di flusso, quindi per la legge di Faraday-Neumann-Lenz si genera nella spira una forza elettromotrice.
Φ=BScosωt =fdΦ/dt = -BS(-sinωt)ω = BSωsinωt = f_0sinωt
Inserisci qui il titolo dell'appunto
Legge della maglia
f_0sinωt-(q(t))/C-L (di(t))/dt-Ri(t)=0
Con C=capacità del condensatore, q(t)=carica sulle armature del condensatore in funzione del tempo, i(t)=corrente che scorre nel circuito in funzione del tempo, L=induttanza, R=resistenza.
i(t)=(dq(t))/dt
f_0sinωt-(q(t))/C - Ld/dt (dq(t))/dt - R(dq(t))/dt=0
In questa equazione compare la derivata seconda (dq(t))/(dt^2), quindi risolvo l’equazione considerando 3 circuiti separati, poiché a livello di liceo le equazioni differenziali di secondo ordine non vengono risolte.
Circuito ohmico
Considero solo la R (circuito ohmico):
f(t)=Ri(t)
f_0sinωt= Ri(t)
i(t)= f_0/Rsinωt
Circuito puramente induttivo
Considero solo l’induttanza (circuito puramente induttivo):
f_0sinωt- L (di(t))/dt=0
(di(t))/dt=f_0/Lsinωt integro
i(t)=-f_0/Lωcosωt archi associati
i(t)=-f_0/Lωsin(π/2-ωt)archi associati
i(t)=f_0/Lωsin(ωt-π/2) π/2ω=punto di max di f.
Nel circuito puramente induttivo, f raggiunge prima il punto di massimo rispetto a i.
Quando f è uguale a 0, la corrente è massima, perché la f indotta è pari a 0.
Lω si dice reattanza induttiva del circuito.
Circuito puramente capacitivo
Considero solo il condensatore (circuito puramente capacitivo):
f_0sinωt-(q(t))/C=0
q(t)= f_0Csinωt derivo rispetto a t
i(t)= f_0Cωcosωt archi associati
i(t)f_0/(1/Cω)sin(ωt+π/2) 1/Cω=reattanza capacitiva
Circuito RCL
Unisco le 3 relazioni considerando di nuovo il circuito RCL:
Ri(t)= f_0sinωt
x_L i(t)=f_0 sin(ωt-π/2) x_L=reattanza induttiva
x_C i(t)= f_0 sin(ωt+π/2) x_C=reattanza capacitiva
Considero i fasori (proiezione sull’asse y di un vettore che ruota con velocità ω e che ha intensità pari al valore alla sinistra dell’uguale).
Quando faccio la somma tra i vettori (vedi immagine) ottengo:
f_0=√(〖(i_0 R)〗^2+(〖(x_L-x_C)i_0)〗^2)
f_0=i_0 √(R^2+〖(Lω-1/Cω)〗^2) la radice qui presente è detta impedenza ed ha lo stesso ‘ruolo’ della resistenza.
Se Lω-1/Cω=0, allora si dice che il circuito è in risonanza, ovvero il circuito si comporta come se fosse ohmico (puramente resistivo).
|(f_0) ⃗ |=i_0 √(R^2+〖(Lω-1/Cω)〗^2) modulo del vettore
f=i_0 Zsin(ωt+arctan((Lω-1/Cω)/R)) con Z=impedenza