Concetti Chiave
- Il razzismo è la convinzione che l'umanità sia suddivisa in razze con gerarchie biologiche, influenzato da pregiudizi culturali e dalla xenofobia.
- Negli Stati Uniti, la contraddizione tra la dichiarazione di uguaglianza e la schiavitù ha alimentato un razzismo persistente, culminato nella formazione del Ku Klux Klan.
- I protocolli dei Savi di Sion rappresentano un falso storico utilizzato come propaganda antisemita, presentando un presunto piano ebraico per il dominio del mondo.
- Questi protocolli furono creati da Golovinski come propaganda per giustificare politiche antiebraiche, senza rendersi conto della loro portata e impatto.
- Le funzioni dei protocolli includono la spiegazione di eventi storici, la giustificazione delle violenze contro gli ebrei e il sostegno a teorie del complotto.
Definizione e origini del razzismo
Razzismo: convinzione che la specie umana sia suddivisa in razze biologicamente diverse, gerarchie tra razze superiori e inferiori dove le inferiori sono sottomesse alle superiori. Il razzismo è legato alla xenofobia la paura o il disprezzo per lo straniero e erano pregiudizi di carattere culturale, politico e sociale. Precursore di questa convinzione fu il francese Gobineau secondo cui la palma di razza superiore spettava a quella ariana, che comprendeva gli europei bianchi. Il razzismo tedesco affondava le sue radici nel mito del popolo, il Volk, concepito come comunità di sangue legata misticamente alla terra. Anche se il razzismo riteneva (a torto) di affondare le proprie radici nella scienza, il suo successo fu legato a un mai sopito sentimento di xenofobia e paura del nuovo e del diverso, non che a una sorta di isteria collettiva che pervase l’europa fra ‘800 e ‘900.
Contraddizioni negli Stati Uniti
Gli Stati Uniti nacquero sotto il segno della contraddizione libertà-schiavitù e di un razzismo di fondo: tutti gli uomini erano dichiarati uguali dalla costituzione ma veniva ammessa la schiavitù dei neri. La schiavitù era essenziale per l’economia del sud e del paese, fino a quando l’economia industriale del nord non prese il sopravvento con la fine della guerra di secessione: la schiavitù venne abolita, ma l’anima razzista degli USA non accettò l’emancipazione dei neri. Nel 1866 venne infatti fondata un’organizzazione clandestina, il Ku Klux Klan, che aveva come obbiettivo quello di terrorizzare i neri e tutti i nemici del sud. I membri del klan fecero ricorso fin dagli esordi a metodi semplici e brutali: picchiavano e uccidevano per impedire che gli ex schiavi potessero votare o che si affermassero nella società.
Antisemitismo e i protocolli di Sion
Caso particolare di razzismo: gli ambienti antisemiti hanno ritenuto che questo potesse accadere solo con l’inganno o con attività segrete. Agli inizi del ‘900 comparvero i protocolli dei Savi di Sion, titolo di un libretto che presenta un piano ebraico per il dominio del mondo. La versione più nota è quella del 1905 in Russia. Il popolo ebraico avrebbe elaborato un piano mirante alla distruzione della civiltà cristiana e delle monarchie tradizionali per insediare ‘un re degli ebrei’ come ‘re del mondo’.
I protocolli dei Savi di Sion sono in realtà un plagio di un libro, per niente antisemita. Furono realizzati tra il 1900 e i 1901 da Golovinski, un nobile russo esiliato a Parigi, l’autore stese quel libro senza rendersi conto della sua portata: si trattava di un lavoro su commissione. I protocolli sarebbero nati per volontà del capo della polizia segreta russa come propaganda destinata a giustificare la politica antiebraica del suo paese. Il fatto che un falso abbia avuto un grande successo si può spiegare riconoscendo nella ‘cospirazione ebraica mondiale’ delle funzioni:
-esplicativa: con i protocolli tutto si chiarisce: danno l’illusione di comprendere le vicende della storia.
-difensiva: rivelare i segreti dei nemici è il modo più efficace per combattere i nemici che si nascondono. Si lotta contro i cospiratori che sono cosi definiti in modo indiretto.
-giustificatrice delle violenze: pretesto per legittimare i pogrom. Si propaganda l’antisemitismo in nome della legittima difesa.
-politica:tutto può essere spiegato con il complotto ebraico per dominare il mondo.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di razzismo e quali sono le sue origini?
- Come si manifesta il razzismo negli Stati Uniti?
- Qual è il legame tra antisemitismo e i Protocolli di Sion?
- Quali funzioni hanno avuto i Protocolli di Sion nella società?
- Come si spiega il successo dei Protocolli di Sion nonostante siano un falso?
Il razzismo è la convinzione che la specie umana sia suddivisa in razze biologicamente diverse, con gerarchie tra razze superiori e inferiori. Le sue origini risalgono a pensatori come Gobineau, che sosteneva la superiorità della razza ariana, e si intreccia con la xenofobia e pregiudizi culturali, politici e sociali.
Negli Stati Uniti, il razzismo si è manifestato attraverso la contraddizione tra la dichiarazione di uguaglianza nella costituzione e la pratica della schiavitù. Anche dopo l'abolizione della schiavitù, il razzismo persistette, culminando nella formazione del Ku Klux Klan nel 1866, che terrorizzava i neri e i loro sostenitori.
I Protocolli di Sion rappresentano un caso particolare di razzismo, in cui si sostiene che il popolo ebraico stia complottando per dominare il mondo. Questi documenti, considerati un plagio, furono creati come propaganda per giustificare la politica antiebraica in Russia.
I Protocolli hanno avuto diverse funzioni: esplicativa, difensiva, giustificatrice delle violenze e politica. Hanno fornito un'illusione di comprensione storica, giustificato pogrom e alimentato la narrativa di un complotto ebraico mondiale.
Il successo dei Protocolli si spiega con la loro capacità di offrire risposte semplici a complessità storiche, giustificare violenze e alimentare la paura del diverso, rispondendo a un bisogno di trovare un nemico comune in un contesto di crisi sociale e politica.