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Concetti Chiave

  • Il Romanticismo in Italia nasce nel 1816 grazie all'articolo di Madame de Stäel, che incoraggia un allontanamento dalle tradizioni classiche verso opere europee più moderne.
  • Giovanni Berchet e Manzoni sono figure chiave del Romanticismo, con Berchet che promuove ideali patriottici e Manzoni che esprime riserve su aspetti del movimento, mantenendo valori cristiani.
  • Leopardi, inizialmente classicista, si avvicina al Romanticismo grazie a Pietro Giordani, esplorando sia il classicismo che nuove idee romantiche nella sua opera.
  • Le esperienze di vita e gli spostamenti di Leopardi, da Recanati a città come Roma e Firenze, influenzano profondamente il suo pessimismo e la sua produzione poetica.
  • Leopardi trascorre gli ultimi anni della sua vita a Torre del Greco, dove muore nel 1837, dopo aver vissuto momenti di intensa riflessione e passione non corrisposta.

L'origine del Romanticismo in Italia

La nascita del Romanticismo in Italia è da attribuire al 1816 con la pubblicazione nella Biblioteca Italiana dell’articolo di Madame de Stäel : Sulle maniere e sull’utilità delle traduzioni , in cui incitava gli italiani a lasciare la letteratura e le tradizioni classiche per approcciarsi verso opere inglesi e tedesche per comprendere la condizione europea di quel tempo piena di innovazioni . Ciò accese varie diatribe tra classicisti, legati alle tradizioni antiche , e romantici , sostenitori del pensiero moderno. Giovanni Berchet pubblicò Lettera semiseria di Grisostomo al figliuolo , in cui sancì i punti da seguire per stendere un testo romantico : la poesia doveva essere ispirata dal cuore e dalla fantasia, doveva avere essere educativa e civile. Un altro sostenitore del Romanticismo fu Ludovico di Brema , mentre Leopardi si schierò dalla parte dei classicisti inizialmente , perché sosteneva , che i testi antichi avvicinassero l’uomo alla natura fonte illusioni , che davano un senso alla sua esistenza. Ma cominciò ad affermare il pensiero romantico solo conoscendo Pietro Giordani, sostenitore della letteratura classica , ma aperto verso le idee romantiche. Manzoni scrisse Lettera sul Romanticismo destinata a Cesare d’Azeglio, nel quale si mostrò in parte contrario al Romanticismo, perché esaltava : il sentimento , le stravaganze, personaggi demoniaci e spettrali , che non mettevano in evidenza i valori cristiani eil vero . L’affermazione del Romanticismo in Italia si ebbe grazie alla diffusione di ideali patriottici e civili grazie all’aperto di Giovanni Berchet e in parte da Manzoni ; alla diffusione della poetica dialettale , che aveva come scopo quello di parlare della quotidianità del popolo per opera di Giuseppe G. Belli a Roma e Carlo Porta a Milano. Con la poetica satirica di Giuseppe Giusti e la ripresa di argomenti medievali grazie alle ballate e alle novelle in versi di Luigi Carrer , Tommaso Grassi e Giovanni Prati. Senza dimenticare il contributo di Leopardi , che affermava sia idee classiche che romantiche.

Leopardi e il dibattito classico-romantico

Egli nacque a Recanati il 29 giugno 1789 dal padre Conte Monaldo e madre Adelaide ANTICI. Visse un ambiente familiare privo di affetti con i fratelli Paolina e Carlo ed intraprese i primi studi nella biblioteca del padre all’età di undici anni , dove apprese il greco, il latino, l’ebraico e il francese. Questo studio matto e disperato gli causò gravi problemi alla schiena e alla vista. Nel 1816 egli cominciò a scrivere le prime opere e a partecipare al dibattito classico-romantico affermando all’inizio i classicisti e dopo aver conosciuto Pietro Giordani sia il classicismo che le idee romantiche. Egli lo convinse a ribellarsi alle idee familiari ed infatti nel 1819 cercò di fuggire da Recanati , ma fu scoperto dal padre e quindi fu costretto a meditare intensamente sulla natura infelice dell’uomo e passò dallo studio della letteratura a quello della filosofia scrivendo i Piccoli Idilli.

Leopardi e i suoi spostamenti

Nel 1822 riuscì a fuggire da Recanati recandosi a Roma , ma di cui rimase deluso per l’ambiente meschino e arrogante e quindi ritornò a Recanati ,dove visse un profondo pessimismo ,che portarono il poeta ad allontanarsi dalla poesia. Nel 1825 fu invitato dall’editoria Stella a Milano, dove a causa dell’aria malsana non potè rimanere e quindi si trasferì a Bologna e successivamente a Firenze essendo invitato dal direttore dell’Antologia Giovan Pietro Visseaux, dopo ciò si spostò a Pisa , dove le sue condizioni di salute migliorarono e dove riprese a scrivere poesie , cioè Grandi Idilli. Nel 1828 dovette lasciare il lavoro offertogli dall’editoria Stella a causa del peggioramento della vista e ritornò a Recanati. Nel 1830 , grazie a degli assegni mensili offerti dai suoi amici fiorentini , potè ritornare a Firenze , dove conobbe il napoletano Antonio Ranieri e la donna Tanya Targioni Tozzetti, di cui s’innamorò , ma che non ricambiò il suo amore. Antonio Ranieri lo convinse a seguirlo a Napoli , dove visse l’ultimo periodo della sua vita , presso una villa a Torre del Greco, dove morì all’età di trentanove anni nel 14 giugno 1837.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'evento che segna l'inizio del Romanticismo in Italia?
  2. L'inizio del Romanticismo in Italia è segnato dalla pubblicazione nel 1816 dell'articolo di Madame de Stäel, che incoraggiava gli italiani a distaccarsi dalle tradizioni classiche per abbracciare opere moderne.

  3. Quali erano i principali punti di vista di Giovanni Berchet riguardo alla poesia romantica?
  4. Giovanni Berchet sosteneva che la poesia dovesse essere ispirata dal cuore e dalla fantasia, e che dovesse avere un valore educativo e civile, come indicato nella sua "Lettera semiseria di Grisostomo al figliuolo".

  5. Come si posizionò Leopardi nel dibattito tra classicismo e romanticismo?
  6. Leopardi inizialmente si schierò con i classicisti, ma dopo aver conosciuto Pietro Giordani, cominciò ad abbracciare anche le idee romantiche, riflettendo su entrambe le correnti nel suo lavoro.

  7. Quali furono le conseguenze del Romanticismo sulla letteratura italiana?
  8. Il Romanticismo portò alla diffusione di ideali patriottici e civili, alla valorizzazione della poetica dialettale e all'esplorazione di temi quotidiani, come evidenziato dalle opere di autori come Giuseppe G. Belli e Carlo Porta.

  9. Quali furono le tappe significative della vita di Leopardi dopo la sua fuga da Recanati?
  10. Dopo la fuga da Recanati nel 1822, Leopardi visse a Roma, Milano, Bologna e Firenze, affrontando delusioni e problemi di salute, fino a stabilirsi a Napoli, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita.

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