De Paoli Jessica 4°STC 19/05/06
Gruppo N°3
Relazione singola
Laboratorio di fisica
Titolo: diffrazione della luce e interferenza
In laboratorio è stata organizzata la seguente esperienza:
Utilizziamo un dispositivo in grado di emettere un raggio laser. Per poter vedere il raggio è necessario uno schermo, un piano su cui proiettarlo. È evidente notare il raggio solo ponendo davanti alla fessura una mano, oppure proiettarlo su di uno schermo. Per visualizzare completamente tutto il raggio, utilizziamo della polvere di gesso, che fa brillare il raggio. Noi utilizzeremo inoltre dei reticoli, che fanno avvenire il fenomeno della diffrazione. Da qui misuriamo la distanza tra le frange così ottenute, la distanza tra schermo e fenditure e da cui, conoscendo la distanza delle linee del reticolo, calcoliamo lambda, che andiamo a confrontare con il valore dato dal costruttore.
Lo scopo dell’esperienza è studiare:
Il fenomeno di diffrazione della luce, in particolare un raggio laser ed inoltre l’interferenza.
Inoltre vogliamo verificarne la sua lunghezza d’onda data dal costruttore, e comparare il valore ottenuto dall’esperienza.
È stata utilizzata la seguente apparecchiatura:
- Macchinario che emette un raggio laser: esso, appunto, con l’utilizzo di energia elettrica, è in grado di emettere un raggio luminoso, detto raggio laser, di colore rosso.
- Schermo: necessario per poter visualizzare il raggio luminoso.
- Reticolo: viene posto davanti al macchinario, nel punto in cui fuoriesce il raggio luminoso mediante un’apposita fessura. Ne abbiamo utilizzati due tipi: uno dove vi sono 80 linee per ogni millimetro (1/80) e un altro dove vi sono 300 linee in un millimetro (1/300). Attraverso questo strumento facciamo deviare il raggio luminoso, che si divide in più parti, dette fenditure, perciò sullo schermo vedremo diversi punti e non più uno solo.
- Rullina metrica: utilizzata per misurare la distanza tra fenditure e lo schermo e la distanza tra le frange (sensibilità: 1 mm).
Si è proceduto nel modo seguente:
Utilizziamo un macchinario in grado di emettere, mediante l’utilizzo della corrente elettrica, un raggio luminoso. Per poterlo visualizzare nello spazio è necessario utilizzare uno schermo, come possiamo osservare ponendo una mano davanti ad esso. Per osservare completamente tutto il raggio, possiamo utilizzare della polvere di gesso, che fa come brillare il raggio. Noi utilizzeremo lo schermo del videoproiettore.