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Concetti Chiave

  • La divisione tra destra e sinistra hegeliana nasce da diverse interpretazioni del pensiero di Hegel, con filosofi che si schierano tra tradizionalismo e innovazione.
  • La destra considera la filosofia di Hegel come insuperabile e si oppone a cambiamenti, mentre la sinistra enfatizza l'evoluzione del pensiero hegeliano.
  • La destra sostiene che il compito della filosofia sia riconoscere la razionalità nella realtà, senza modificarla, in linea con il concetto della nottola di Minerva.
  • Le concezioni politiche differiscono: la destra vede lo stato prussiano come frutto dello Spirito, mentre la sinistra sostiene che la razionalità deve ancora manifestarsi.
  • La sinistra pone l'accento sul metodo di Hegel come un processo evolutivo, in contrasto con la destra che cerca di preservare il contenuto della sua filosofia.

Qual è la divisione tra destra e sinistra hegeliana?

Subito dopo la formulazione delle maggiori tesi hegeliane e già mentre il filosofo tedesco era ancora in vita, si iniziarono a mostrare delle diverse interpretazioni su alcuni concetti espressi da Hegel, che culmineranno con una netta divisione tra i filosofi successivi tra la destra e la sinistra hegeliana. Tutto il pensiero di Hegel infatti conteneva una contraddizione di fondo ben visibile ad esempio nel fatto che egli avesse considerato la sua filosofia come superiore alle altre e punto verso cui convergeva tutta la sua riflessione: questo concetto però poteva essere inteso in due diversi modo. Infatti il filosofo tedesco poteva sia intendere che essendo la sua filosofia il punto più alto esso non poteva essere superato, e quindi che quella era una sintesi assoluta e definitiva e che ogni riflessione successiva sarebbe stata inutile sia che la sua filosofia era sì un momento sintetico che però si apriva ad un’ulteriore evoluzione, essendo la tesi di una successiva triade. Le chiavi di lettura del pensiero hegeliano si cristallizzarono in due posizioni che fornivano entrambe un’interpretazione plausibile ed ugualmente accettabile, anche perché Hegel non spiegò mai apertamente quale posizione fosse corretta: i continuatori di Hegel si divisero tra coloro che ritennero il suo pensiero insuperabile e tra coloro che tentarono comunque di innovarlo.

Interpretazioni del pensiero hegeliano

La destra riteneva il pensiero hegeliano insuperabile quindi si collocava su una posizione tradizionalista o conservatrice, appoggiando questa propria convinzione anche sul fatto che Hegel, attraverso il concetto della nottola di Minerva, aveva esplicitamente negato come il compito della filosofia fosse quello di modificare la realtà: il compito della filosofia era solo quello di prendere atto della razionalità insita nel reale. La sinistra invece si collocava su una posizione progressista ed innovatrice del pensiero hegeliano e lo scontro con l’altra fazione si concentrò anche sulla questione della religione: nell’Enciclopedia delle Scienze Filosofiche infatti Hegel aveva posto la religione in una posizione inferiore rispetto alla filosofia. Mentre gli esponenti della destra hegeliana sostenevano che Hegel era riuscito a preservare sia la religione che lo spirito nella sua sistemazione, per la sinistra Hegel era stato molto critico verso la religione, inferiore alla filosofia, e quindi elemento da escludere completamente e da eliminare.

Concezione politica e ambiguità

Si può dunque notare come mentre la destra rimanga molto fedele al contenuto espresso da Hegel, cercando in ogni modo di preservarlo, la sinistra tenda a sottolineare maggiormente il metodo usato da Hegel, caratterizzato da un continuo divenire o almeno da una continua evoluzione. Altro esempio di questa ambiguità di fondo è, in campo politico, la concezione di stato hegeliano che culminava con l’esaltazione del regno prussiano a lui contemporaneo e anche la dottrina del giustificazionismo, secondo la quale era lo spirito a decidere il corso della storia e l’uomo non aveva alcuna possibilità di modificarlo. In sintesi mentre per la destra lo stato prussiano era stato voluto dallo Spirito e questa situazione non poteva essere modificata, per la sinistra invece la razionalità dello Spirito era qualcosa che doveva ancora manifestarsi: per la sinistra quindi non è più accettabile l’affermazione “ ciò che è reale è razionale “ che viene sostituita da “ ciò che è reale deve diventare razionale “. Questa affermazione indica come per la sinistra hegeliana le trasformazioni del mondo non sono volute dallo spirito, che non entra mai in contatto con la realtà, ma sono invece dovute all’uomo che agisce attivamente nella realtà

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale divisione nel pensiero hegeliano?
  2. La divisione principale nel pensiero hegeliano è tra la destra e la sinistra hegeliana, con la destra che considera il pensiero di Hegel insuperabile e la sinistra che cerca di innovarlo, evidenziando una contraddizione fondamentale nella sua filosofia.

  3. Come si differenziano le interpretazioni della destra e della sinistra hegeliana riguardo alla religione?
  4. La destra hegeliana sostiene che Hegel preservi sia la religione che lo spirito, mentre la sinistra critica Hegel per aver posto la religione in una posizione inferiore rispetto alla filosofia, ritenendola da escludere completamente.

  5. Qual è la concezione politica di Hegel secondo la destra e la sinistra?
  6. La destra vede lo stato prussiano come voluto dallo Spirito, immutabile, mentre la sinistra ritiene che la razionalità dello Spirito debba ancora manifestarsi, sostenendo che "ciò che è reale deve diventare razionale".

  7. Qual è il compito della filosofia secondo Hegel, secondo le diverse interpretazioni?
  8. La destra interpreta il compito della filosofia come quello di riconoscere la razionalità insita nel reale, mentre la sinistra enfatizza un approccio innovativo, suggerendo che la filosofia debba contribuire a modificare la realtà.

  9. In che modo la sinistra hegeliana interpreta il metodo di Hegel?
  10. La sinistra hegeliana sottolinea il metodo di Hegel come caratterizzato da un continuo divenire e evoluzione, contrariamente alla destra che rimane fedele ai contenuti statici del pensiero hegeliano.

Domande e risposte

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