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Concetti Chiave

  • Il verismo, teorizzato da Luigi Capuana, si concentra sul meridione italiano e ritrae con nostalgia le province, mentre il naturalismo si focalizza sulle grandi metropoli.
  • I naturalisti hanno un atteggiamento attivo e provocatorio nei confronti della realtà, denunciando ingiustizie, mentre i veristi mostrano una visione più passiva e rassegnata.
  • La diversa estrazione sociale degli autori influisce sul loro stile: i naturalisti si identificano con i personaggi, i veristi scrivono in modo distaccato.
  • Episodi come l'affare Dreyfus, con Zola che denuncia l'ingiustizia, e la sparatoria di Beccaris, con Verga che encomia l'azione del generale, evidenziano le differenze tra i due movimenti.
  • Zola è attivamente coinvolto nelle questioni sociali, mentre Verga adotta un approccio subordinato e passivo, accettando le regole dello Stato.

Differenze tra Naturalismo e Verismo

Il naturalismo e il verismo si differenziarono per diversi aspetti. Innanzitutto, il verismo, il cui teorizzatole fu Luigi Capuana, si sviluppò principalmente nel meridione della penisola (dove la popolazione viveva nelle condizioni peggiori) ed era volto a ritrarre con nostalgia le provincie italiane; il naturalismo, al contrario, era rivolto alla descrizione delle grandi metropoli.

Atteggiamenti verso la realtà

Naturalisti e veristi, inoltre, si ponevano in maniera differente nei confronti della realtà: l’atteggiamento dei naturalisti era attivo e provocatorio, volto a denunciare le ingiustizie e i soprusi, mentre i veristi erano meno attivi e non credevano nella possibilità di sviluppo e di miglioramento della società.

Estratti sociali e contesti culturali

Questo atteggiamento differente era dovuto alla diversa estrazione sociale dei narratori veristi e di quelli naturalisti: mentre i naturalisti francesi avevano in comune con i personaggi che rappresentavano nelle proprie opere la lingua e le condizioni sociali e, dunque, si calavano in ciò che narravano; i veristi, al contrario, scrivevano in maniera più distaccata perché non facevano parte della classe sociale che descrivevano.

Inoltre, i naturalisti francesi operavano in una società solidale, mentre i veristi agivano in un ambiente culturale e sociale passivo e caratterizzato dalla rassegnazione.

Episodi emblematici: Dreyfus e Beccaris

La differenza del modo di porsi nei confronti della realtà tra i naturalisti e i veristi trova un esempio emblematico in due episodi: l’affare Dreyfus, avvenuto in Francia, e la sparatoria portata a termine dal generale Bava Beccaris, perpetrata in Italia. L’affare Dreyfus vide il coinvolgimento di un affarista ebreo, accusato ingiustamente di essere una spia. In questa occasione, il naturalista Zola scrisse una lettera, j’accuse, pubblicata nella rivista “Aurore”, con la quale denunciava l’ingiustizia perpetrata dallo Stato. La sparatoria condotta dal generale Beccaris ebbe luogo nel 1898 e scaturì dalla grave crisi economica che aveva colpito le classi meno abbienti in seguito alla sconfitta di Adua. In Italia, gli ultimi anni del XIX secolo furono caratterizzati da numerosi disordini e violente rivolte, messe in atto dalla popolazione, oppressa dalla crisi economica. Per porre fine alle ribellioni, vennero autorizzate cruente repressioni, a causa delle quali morirono centinaia di persone. Il più violento di questi attacchi fu quello organizzato dal generale Bava Beccaris, il quale sparò sulla folla ponendo fine alla vita di moltissimi civili. Beccaris, responsabile dei metodi applicati per sedare i tumulti, fu decorato dal re, che lo ringraziò per i sevizi resi in quei giorni di sangue. In quell’occasione, il verista Giovanni Verga, assumendo un atteggiamento completamente diverso da quello di Zola, encomiò il gesto del generale e il riconoscimento che egli ottenne.

Reazioni di Zola e Verga

Dunque, mentre Zola era molto più attivo e partecipe nella vita sociale ed era calato nei reali problemi delle masse, Verga era subordinato e passivo alle regole e ai principi dello Stato.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali differenze tra naturalismo e verismo?
  2. Il naturalismo si concentra sulla descrizione delle grandi metropoli e ha un atteggiamento attivo e provocatorio verso la realtà, mentre il verismo, sviluppato da Luigi Capuana, si focalizza sulle province italiane e adotta un approccio più nostalgico e distaccato.

  3. Come si differenziano gli atteggiamenti dei naturalisti e dei veristi nei confronti della società?
  4. I naturalisti denunciano ingiustizie e soprusi con un atteggiamento attivo, mentre i veristi, meno attivi, non credono nel miglioramento della società, riflettendo una realtà culturale e sociale passiva.

  5. Qual è il ruolo dell'estrazione sociale degli autori nel naturalismo e nel verismo?
  6. I naturalisti francesi condividono la lingua e le condizioni sociali con i personaggi delle loro opere, mentre i veristi scrivono in modo distaccato, non appartenendo alla classe sociale che descrivono.

  7. Come si manifestano le differenze tra Zola e Verga in contesti storici specifici?
  8. Zola, attivo e partecipe, denuncia l'ingiustizia dell'affare Dreyfus, mentre Verga, in risposta alla sparatoria di Bava Beccaris, encomia il gesto del generale, mostrando un atteggiamento subordinato e passivo verso le autorità.

Domande e risposte

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