Concetti Chiave

  • Il metabolismo basale negli animali deve essere misurato a digiuno, con periodi variabili da 1 a 8 giorni a seconda della specie.
  • La zona di neutralità termica per i mammiferi monogastrici è tra 15°C e 25°C, mentre per i poligastrici è tra 5°C e 20°C.
  • La misurazione del metabolismo basale avviene in condizioni di riposo e può essere espressa in Kcal per Kg di peso o Kcal per m² di superficie corporea.
  • I valori del metabolismo basale riferiti al peso metabolico sono più costanti e si calcolano utilizzando l'Equazione di Brody.
  • L'Equazione di Brody stima il metabolismo basale come 70,5P^0,73, dove P rappresenta il peso corporeo, utile per determinare le necessità energetiche quotidiane.

Indice

  1. Determinazione del metabolismo basale
  2. Zona di neutralità termica
  3. Come si effettua la misurazione del metabolismo basale?

Determinazione del metabolismo basale

Per determinare il metabolismo basale non devono esserci in corso delle necessità che non siano basali: ad esempio, l’animale deve essere a digiuno per un periodo sufficiente. Nel caso dei bovini, essendoci l’attività fermentativa, il tempo dovrà essere di 6/8 giorni. Nei suini, dove questa attività è assente o molto bassa, basteranno 2/3 giorni. Nei polli, dove il transito intestinale è molto accelerato, basterà un giorno.

Zona di neutralità termica

La zona di neutralità termica dei mammiferi monogastrici si aggira tra i 15°C e i 25°C, mentre nei mammiferi poligastrici questa temperaturaarriva ai 5°C e i 20°C. Inoltre, nei poligastrici si può notare che sia il limite inferiore e sia quello superiore sono spostati verso il basso in relazione ai monogastrici. Questo avviene perché al di sopra di quella temperatura i poligastrici dovrebbero utilizzare energia per smaltire il calore attraverso vari meccanismi (ad esempio, la sudorazione). All’interno delle scuderie avere una temperatura inferiore ai 5°C è molto difficile; quindi, se la temperatura fosse di 6°C i cavalli presenti al suo interno non spenderebbero energia per tenersi caldi. Eppure, nelle scuderie, in cui vi sono 10-15°C, si vedono spesso cavalli con la coperta addosso: questa è una forma di antropocentrismo (se io ho freddo anche il mio animale ha freddo) ed è sbagliato poiché non necessariamente le esigenze dell’uomo coincidono con quelle degli animali.

Come si effettua la misurazione del metabolismo basale?

Il metabolismo basale viene misurato in condizioni di riposo assoluto. In realtà, nell’uomo il metabolismo basale viene considerato in posizione coricata a letto, ma essendo complicato mantenere totalmente fermo un animale si fa una stima non precisissima di qual è la quantità minima di energia necessaria all’animale per la propria sopravvivenza a digiuno. I valori del metabolismo basale sono riferiti all’unità di peso (cioè Kcal per Kg di peso) e sono tanto più elevati quanto più piccoli sono gli animali per il discorso fatto precedentemente. Si possono anche riferire all’unità di superficie corporea (cioè Kcal per m² di superficie corporea). I valori riferiti all’unità di superficie corporea sono relativamente costanti, mentre quando sono riferiti al peso metabolico sono assolutamente costanti. Se ci si riferisce al Kg di peso o al m² di superficie sono meno costanti rispetto a riferirle al peso metabolico. Il peso metabolico è il peso in Kg elevato a 0,73 o a 0,75 che sarebbe il peso corporeo elevato ad un esponente che tiene conto, in maniera indir etta, della superficie dell’animale (più il peso è piccolo e più il peso metabolico è relativamente grande). Quindi, riferendo il metabolismo basale al peso metabolico si può tradurre il peso vivo in una misura della quantità di Kcal che sono necessarie al giorno attraverso un’equazione che prende il nome di Equazione di Brody che calcola il metabolismo basale come: 70,5P0,73. È una buona stima del metabolismo basale però, ma, essendo questo molto legato al metabolismo e all'esigenza nutritiva (di mantenimento), è soltanto il primo dei fattori che bisogna tenere presente per il razionamento destinato alle nostre specie e categorie animali.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del digiuno nella determinazione del metabolismo basale degli animali?
  2. Per determinare il metabolismo basale, è fondamentale che l'animale sia a digiuno per un periodo adeguato, variabile a seconda della specie: 6/8 giorni per i bovini, 2/3 giorni per i suini e un giorno per i polli.

  3. Come varia la zona di neutralità termica tra mammiferi monogastrici e poligastrici?
  4. La zona di neutralità termica per i mammiferi monogastrici è tra 15°C e 25°C, mentre per i poligastrici è tra 5°C e 20°C, con i poligastrici che necessitano di più energia per smaltire il calore oltre queste temperature.

  5. In che modo viene misurato il metabolismo basale negli animali?
  6. Il metabolismo basale è misurato in condizioni di riposo assoluto, ma per gli animali si stima la quantità minima di energia necessaria per la sopravvivenza a digiuno, espressa in Kcal per Kg di peso o per m² di superficie corporea.

  7. Qual è la relazione tra peso corporeo e metabolismo basale?
  8. I valori del metabolismo basale sono più elevati negli animali più piccoli e possono essere riferiti al peso metabolico, che tiene conto della superficie corporea, risultando più costanti rispetto ai valori riferiti al peso corporeo.

  9. Cos'è l'Equazione di Brody e come viene utilizzata?
  10. L'Equazione di Brody, che calcola il metabolismo basale come 70,5P^0,73, è utilizzata per stimare la quantità di Kcal necessarie al giorno in base al peso metabolico, rappresentando solo uno dei fattori da considerare nel razionamento alimentare degli animali.

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