Concetti Chiave
- L'evoluzione delle stelle di massa inferiore porta alla formazione di Nane Bianche, che si raffreddano lentamente dopo il collasso.
- Stelle simili o maggiori al Sole espellono strati esterni formando nebulose planetarie e possono esplodere come 'novae'.
- Le stelle con massa molto elevata subiscono reazioni termonucleari fino a formare un nucleo di ferro, causando una supernova.
- Dopo un'esplosione di supernova, il materiale rimanente si combina per formare neutroni, dando origine a stelle di neutroni.
- Le stelle con massa originaria molto elevata, dopo la supernova, collassano in un buco nero che attrae tutto ciò che si avvicina.
Evoluzione delle stelle di massa inferiore
Dopo la fase della gigante rossa, l’evoluzione stellare segue vie diverse a seconda della massa iniziale della stella.
• Stelle con massa iniziale poco inferiore a quella del Sole collassano gradualmente, con i nuclei degli atomi che sono immersi in elettroni. Questa è l’origine delle Nane Bianche, che, riscaldate dal processo di contrazione, ma prive di una fonte di energia nucleare, sono destinate a raffreddarsi lentamente.
Qual è il processo di formazione delle nane bianche e nebulose planetarie?
• Stelle con massa iniziale come quella del Sole o maggiore di alcune volte finiscono ugualmente come Nane Bianche, ma attraversano prima una fase particolare: arrivate allo stadio di giganti rosse, espellono i loro strati più esterni che danno origine a nubi sferiche di gas in espansione, che vengono chiamati nebulose planetarie.
In alcuni casi, invece, si osservano delle esplosioni stellari, che creano delle nuove stelle dette ‘novae’.
Supernovae e stelle di neutroni
• Se la massa della stella supera quella del Sole di almeno una decina di volte, le sue temperature interne fanno innescare via via nuove reazioni termonucleari, finché non si forma un nucleo di ferro, che collassa, liberando un’enorme quantità di energia che provoca una grande esplosione: gran parte della stella, definita supernova, si disintegra e finisce lanciata nello spazio.
Il materiale che rimane dopo l’esplosione sono elettroni e protoni, che si fondono per formare neutroni, che costituiranno una stella di neutroni.
Formazione dei buchi neri
• Se la massa originaria della stella è qualche decina di volte quella del Sole, dopo la fase di supernova, essa continua a collassare, tramutando una porzione di spazio in un vortice oscuro, in grado di attirare dentro di se e di far scomparire un qualsiasi corpo; si tratta di un buco nero.
Domande da interrogazione
- Qual è il destino delle stelle di massa inferiore dopo la fase di gigante rossa?
- Cosa accade alle stelle di massa simile o superiore a quella del Sole durante la loro evoluzione?
- Come si formano i buchi neri?
Le stelle con massa iniziale poco inferiore a quella del Sole collassano gradualmente, formando Nane Bianche, che si raffreddano lentamente poiché prive di una fonte di energia nucleare.
Queste stelle, dopo la fase di gigante rossa, espellono i loro strati esterni creando nebulose planetarie, mentre in alcuni casi possono esplodere come 'novae'.
Se la massa originaria della stella è alcune decine di volte quella del Sole, dopo l'esplosione di supernova, continua a collassare, creando un buco nero che attrae tutto ciò che si avvicina.