Concetti Chiave
- La vegetazione è fondamentale per proteggere il suolo dall'erosione causata da agenti naturali come Sole, vento e acqua.
- Le attività umane, come la deforestazione e l'agricoltura intensiva, contribuiscono significativamente alla desertificazione dei terreni.
- Il deserto del Sahara si espande verso sud a una velocità preoccupante di 48 km all'anno, mentre tempeste di sabbia in Cina minacciano i campi coltivati.
- Un terzo della terra è a rischio di desertificazione, con conseguenze dirette sulla produzione agricola e sulla sicurezza alimentare globale.
- Negli ultimi 45 anni, l'11% della superficie vegetale della Terra è stata degradato, con 5-12 milioni di ettari all'anno resi inagibili per l'agricoltura.
L'importanza della vegetazione
La terra è composta da uno strato superficiale che fornisce nutrimento alle piante e agli animali. Se però questo strato non è protetto può anche scomparire a causa dell’attività erosiva provocata dal Sole, dal vento e dall’acqua. La miglior protezione dei suoli è la vegetazione. Esistono però chiazze di terreno degradato che, anche se si trovano molto lontani dai deserti, possono espandersi, unirsi l’una all’altra e creare condizioni simili a quelle desertiche.
Cause della desertificazione
Le attività umane hanno un ruolo molto importante nei processi di desertificazione. Alcune delle cause sono: la deforestazione, le coltivazioni intensive e monoculturali e gli allevamenti, che eliminano la vegetazione. Il deserto del Sahara è il deserto più esteso del mondo, esso si allarga verso sud ad una velocità di 48km l’anno: in Cina invece le tempeste di sabbia minacciano molti campi coltivati.
Conseguenze globali della desertificazione
Queste brutte notizie purtroppo negli ultimi anni sono aumentate molto e la situazione diventa sempre più grave. Secondo il programma per l’ambiente delle Nazioni Unite, un terzo della terra è minacciata dalla desertificazione. Inoltre, la popolazione mondiale è messa a rischio perché anche la coltivazione e i pascoli diventano meno produttivi. Il degrado dei suoli fa diminuire fortemente anche la produzione di grano, che è l’alimento base dell’ambientazione mondiale. E così minaccia la possibilità di soddisfare le esigenze alimentari della popolazione. L’11% della superficie vegetale della Terra, negli ultimi quarantacinque anni è stata degradata dalle attività agricole dell’uomo e circa 5 - 12 milioni di ettari all’anno non possono essere utilizzati per sfruttamento agricolo, a causa dell’aridità del terreno. Le zone più colpite dalla desertificazione sono l’Africa e l’America settentrionale.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della vegetazione nella protezione dei suoli?
- Quali sono le principali cause della desertificazione?
- Quali sono le conseguenze globali della desertificazione?
La vegetazione è fondamentale per proteggere lo strato superficiale della terra, che fornisce nutrimento a piante e animali, prevenendo l'erosione causata da Sole, vento e acqua.
Le attività umane, come la deforestazione, le coltivazioni intensive e gli allevamenti, sono le principali cause della desertificazione, poiché eliminano la vegetazione necessaria per mantenere la salute del suolo.
La desertificazione minaccia un terzo della terra e riduce la produttività agricola, compromettendo la produzione di grano e mettendo a rischio la sicurezza alimentare della popolazione mondiale.