Concetti Chiave
- I maestri devono adattare il metodo d'insegnamento alle attitudini individuali dei bambini, osservandoli e regolando il ritmo dell'insegnamento.
- La valutazione deve focalizzarsi sulla capacità di giudizio del bambino, piuttosto che sulla mera memorizzazione delle informazioni.
- È fondamentale che il bambino apprenda da diverse fonti e esperienze, interagendo con persone di varia provenienza e cultura.
- I Saggi di Montaigne evidenziano l'importanza dell'autobiografia come strumento formativo, dove l'autore impara e insegna attraverso la scrittura.
- L'approccio educativo di Montaigne sottolinea la necessità di evitare l'autorità nell'insegnamento, promuovendo il pensiero critico e la libertà di giudizio.
Rinnovamento del metodo d'insegnamento
Per riuscire a formare un tipo d’uomo positivo, i maestri devono rinnovare il metodo d’insegnamento. A questo proposito, le indicazioni di Montagne sono le seguenti:
• Come prima cosa un buon insegnante deve seguire le attitudini del bambino, osservandolo mentre agisce, vedendo come si comporta, ascoltandolo mentre parla; egli deve far “trottare” il bambino davanti a sé per determinare il ritmo del suo passo, altrimenti rischierà di andare troppo in fretta o troppo lentamente, con risultati disastrosi in entrambi i casi.
• Non £ possibile insegnare a tanti alunni diversi usando lo stesso metodo. La diversità degli esseri umani è un dato di fatto, dunque, per quanto è possibile, il metodo d’insegnamento deve essere individualizzato.
Valutazione e libertà di giudizio
• Quanto alla valutazione, non deve basarsi sulla capacità del bambino di ricordare a memoria, ma sulla sua capacità di giudicare. E in che modo si valuta la maturità di giudizio? Vedendo se un allievo riesce ad applicare i principi appresi a casi di-versi e a tradurre in pratica la teoria.
• Non si deve insegnare applicando il principio di autorità.
• Il bambino deve imparare a non dare dei giudizi “a priori.”: deve leggere, riflettere, confrontare e scegliere. Se non si sentirà in grado di scegliere, è preferibile che resti nel dubbio, dato che anche la libertà di giudizio è una dimostrazione di uno spirito maturo.
Apprendimento e varietà delle esperienze
• È importante che il bambino (e poi il ragazzo) sia disposto ad apprendere da tutti: dai sapienti, dagli operai, dagli artigiani, dalla vita e dalle cose stesse.
Da qui segue, nel modello educativo di Montaigne, l’importanza di frequentare le persone più diverse, conversare, viaggiare, leggere (specialmente libri di storia che mettono a contatto coi grandi del passato). Bisogna che 1 ragazzi imparino a osservare l’universo in tutta la sua immensa varietà. Riflettere, infatti, sulla varietà delle opinioni, dei costumi e delle leggi, insegna a riconoscere i propri limiti; meditare sui rivolgimenti della fortuna induce a dare meno importanza ai piccoli fatti che ci accadono; ricordarci delle migliaia di uomini che sono morti prima di noi incoraggia a non temere di andarci a unire a loro nell’altro mondo.
I saggi di Montaigne
I Saggi di Montaigne rappresentano un’opera magistrale che dimostra le potenzialità formative dell’autobiografia: si tratta in verità di una scrittura argomentativa su tematiche specifiche, ma ciascun saggio parte dall’interiorità dell’autore, dalla sua personale esperienza della vita e dalla sua capacità di riflettere su di essa. Egli stesso apprende scrivendo e, contemporaneamente, insegna ai suoi lettori. Il poeta contemporaneo Sergio Solmi ha tatto notare che lo stile dei Saggi di Montaigne manifesta il medesimo bisogno che si trova nei diari, nelle autobiografie e nelle confessioni, cioè un bisogno di tenersi costantemente aggiornati su di sé.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza di seguire le attitudini del bambino nel metodo d'insegnamento?
- Come dovrebbe essere impostata la valutazione nel processo educativo?
- Qual è il ruolo della varietà delle esperienze nell'apprendimento secondo Montaigne?
- In che modo i Saggi di Montaigne contribuiscono alla formazione personale?
Un buon insegnante deve osservare il comportamento e le azioni del bambino per adattare il ritmo dell'insegnamento, evitando di andare troppo in fretta o troppo lentamente, come indicato nel testo.
La valutazione non deve basarsi sulla memoria, ma sulla capacità di giudizio del bambino, valutando se riesce ad applicare i principi appresi a situazioni diverse, come sottolineato nel testo.
Montaigne enfatizza l'importanza di apprendere da diverse fonti e esperienze, come conversare, viaggiare e leggere, per sviluppare una comprensione più ampia del mondo e dei propri limiti.
I Saggi rappresentano un'opera che unisce autobiografia e riflessione, permettendo all'autore di apprendere attraverso la scrittura e ai lettori di imparare dalla sua esperienza, come evidenziato nel testo.