Concetti Chiave
- Democrito sostiene che la conoscenza sensibile è fondamentale per accedere a quella intellettuale, evidenziando un approccio atomista alla realtà.
- La teoria degli atomi di Democrito implica l'esistenza di un mondo percepito e una realtà autentica, con un meccanismo causale dietro ogni evento.
- Pitagora considera il numero come il principio fondamentale di tutte le cose, con una fusione tra aritmetica e geometria che sottolinea l'importanza dei numeri nelle figure geometriche.
- La concezione eliocentrica di Pitagora, avanzata dal suo allievo Filolao, segna una transizione dal modello geocentrico, suggerendo che la Terra ruota attorno a un fuoco centrale.
- La teoria della trasmigrazione dell'anima, proposta da Pitagora, afferma che il corpo è la tomba dell'anima, che si libera dopo la morte.
Indice
Democrito e la conoscenza sensibile
Nasce nel 460 a.C muore molto vecchio. È un fisico pluralista.
I pluralisti Anassagora Empedocle Democrito cercano una sintesi dell’idea del divenire di Eraclito e dell’eternità e dell’ immutabilità dell’essere di Parmenide attraverso la teoria degli elementi semplici e composti. A differenza di Parmenide per Democrito la conoscenza sensibile è una conoscenza di base per raggiungere poi quella intellettuale o razionale: l’atomismo o conoscenza tramite ragione è un approfondire di ciò che i sensi attestano.
Titolo: Dualismo gnoseologico
Problema: Come l’uomo conosce?
Teoria degli atomi e del vuoto
Teoria: Esiste un mondo quale ci appare e una realtà autentica delle cose, quindi esiste una conoscenza dei sensi che si pongono sulla superficie delle cose e una conoscenza intellettuale che riesce a cogliere l’essere del vero riuscendo a percepire nel mondo gli atomi, il vuoto e il loro movimento.
Titolo: Pluralismo ontologico e cosmologico
Problema: Esistono altri mondi?
Pluralità di mondi e causalismo
Teoria 1: poiché gli atomi sono infiniti e danno luogo a infinite combinazioni esiste anche una pluralità di mondi.
Teoria 2: la realtà è costituita solo da materia, atomi e il vuoto in cui si muovono gli atomi. Il meccanismo sostiene che tutto ciò che avviene, per una causa che lo ha prodotto, è un sinonimo di meccanismo o causalismo : nulla si produce senza ragione, ma tutto avviene per un motivo ed in forza della necessità
Titolo: Pluralismo della natura
Problema: Da cosa è costituita la natura?
Costituzione della natura
Teoria 1:La natura è costituita da diversi elementi dello stesso tipo che vengono composti e mescolati tra loro
Teoria 2: La natura è fatta di materia e di vuoto (lo spazio in cui la materia si muove. La materia è composta da particelle indivisibile dette atomi.
Atomo=non divisibile. Gli atomi sono pieni, ingenerati, immutabili e indistruttibili. Sono immersi in uno stato di vuoto, sono simili alle lettere dell’alfabeto, si muovono in volteggiare caotico in tutte le direzioni.
Sono infiniti.
Pitagora e la concezione eliocentrica
Nasce nel 571 a.C in Grecia vive a Crotone in Calabria (Magna Grecia).
Non ha lasciato niente di scritto. Era un matematico (teorema di Pitagora)
C’è chi dice che abbia fondato una setta religiosa e che fosse un taumaturgo. Un suo allievo Filolao fu uno dei primi ad abbondare la concezione geocentrica e a ritenere che la terra si muovesse attorno ad un fuoco centrale detto Hestia e avendo quindi una concezione eliocentrica.
La crisi dell’ aritmo-geometria avvenne quando si scopri che le figure della geometria sono costituite da un numero infinito di punti quando Ippaso di Metaponto scoprì i numeri irrazionali.
Titolo: Tutto ha origine dal numero
Problema: Qual è il principio di tutte le cose?
Numeri come principio di tutte le cose
Teoria: il principio di tutte le cose è il numero: tutte le cose che si conoscono sono costituite da numeri, senza di loro non sarebbe possibile né pensare è conoscere’. Il numero è il costituente fisico di tutte le cose: il numero 1 è un punto, il 10 la figura geometrica perfetta che conteneva 1234.
Crea l’aritmo-geometria, un ambito del sapere in cui non vi è differenza tra l’aritmetica e la geometria, perché i numeri sono figure geometriche e le figure geometriche sono numeri. Riteneva che si potessero ricavare da ogni poligono le sue caratteristiche riflettendo sui numeri di punti che lo costituivano: ogni figura geometrica è costituita da un numero finito di punti.
Titolo: La Terra come sfera al centro del mondo
Problema: Com’è fatta la Terra? Dove si trova?
La Terra e la sua perfezione
Teoria: La terra è una sfera che è la più perfetta delle figure solide avendo i suoi punti equidistanti dal centro è l’immagine stessa dell’armonia
Titolo: Opposizione cosmica tra il limite e l’illimitato
Problema: Che rapporto c’è tra i numeri e il mondo?
Opposizioni numeriche nel mondo
Teoria: Se la sostanza delle cose è il numero, e opposizioni tra le cose sono riconducibili a opposizioni tra numeri: l’ opposizione tra pari e dispari si riflette in tutte le cose dividendo ogni categoria di cose esistenti e il mondo stesso in 2 parti: una corrispondente al pari l’altra al dispari.
Titolo: Trasmigrazione dell’anima
Problema: Com’è l’anima? Cosa succede dopo la morte?
Trasmigrazione dell'anima
Teoria: Il corpo è la tomba dell’anima e dopo la morte l’anima si libera dal corpo.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della conoscenza sensibile secondo Democrito?
- Come si spiega la pluralità di mondi nella teoria di Democrito?
- Qual è la composizione della natura secondo Democrito?
- Qual è il principio di tutte le cose secondo Pitagora?
- Che concezione ha Pitagora della Terra?
Secondo Democrito, la conoscenza sensibile è fondamentale per raggiungere una conoscenza intellettuale o razionale, poiché l'atomismo approfondisce ciò che i sensi attestano.
Democrito sostiene che, poiché gli atomi sono infiniti e possono combinarsi in modi infiniti, esiste una pluralità di mondi, tutti governati da un principio di causalismo.
La natura è costituita da materia e vuoto, con la materia composta da atomi, che sono indivisibili, ingenerati, immutabili e indistruttibili.
Pitagora afferma che il numero è il principio di tutte le cose, poiché ogni cosa conosciuta è costituita da numeri, che uniscono aritmetica e geometria in un'unica disciplina.
Pitagora considera la Terra come una sfera, la figura solida più perfetta, con punti equidistanti dal centro, rappresentando così l'armonia dell'universo.