Indice

  1. Demenza a corpi di Lewy
  2. Imaging e valutazione dell atrofia

Demenza a corpi di Lewy

Quindi per caratteri clinici, il deterioramento cognitivo di Franco può essere associato ad una malattia iniziale di Alzheimer. La sua è proprio una malattia con esordio lento dei sintomi, disturbi prevalentemente della memoria recente e sono assenti altri segni neurologici ed altre patologie rilevanti. Per confermare la diagnosi di Alzheimer è necessario effettuare altri esami neuropsicologici più approfonditi. Si verifica anche se il paziente è affetto da ipotiroidismo ( che può provocare un rallentamento delle funzioni cognitive). Si deve escludere che i sintomi siano attribuiti a carenza di vitamina B12 (la quale provoca atassia e disturbo della sensibilità, ma provoca anche disfunzioni cognitive). È fondamentale praticare un esame di diagnostica per immagini del cervello come TC o RM. Gli esami radiologici sono utili sia per valutare se c’è atrofia (perdita di volume) dell’ippocampo, che è una delle parti del diencefalo coinvolta nei processi di memorizzazione (che è tipica dell’Alzheimer), sia per escludere altre cause di demenza come ematomi, tumori o sofferenza vascolare. Oltre agli esami radiologici è possibile ricorrere ad esami funzionali come la PET con FDG cioè con fluorodesossiglucosio. I neuroni sono cellule che captano glucosio, quindi una corteccia cerebrale funzionante capterà molto glucosio a differenza di una corteccia che invece si presenta sofferente o depauperata di neuroni.

Imaging e valutazione dell atrofia

La differenza nella capostazione di glucosio è un fenomeno osservabile. Sebbene non sia molto comunque è comunque buono essere informati anche su queste condizioni meno frequenti. Un’ulteriore analisi neuropsicologica è data dalla Figura di Rey: si chiede al paziente di copiare l’immagine che vede e di ripeterla immediatamente senza guardare quella di riferimento, e di ripeterla ancora dopo 10 minuti. Il signor Franco non riesce a disegnare la figura se non osservandola. Inoltre presenta gli ormoni tiroidei e la vitamina B12 nella norma. Le norme nazionali indicano di fare anche il test per la Lue (sifilide) la quale potrebbe dare un quadro di questo tipo (solitamente è un’analisi che quasi mai viene effettuata perché è estremamente difficile che una persona abbia la sifilide con interessamento cerebrale). RM CN: RM del signor Franco. Mostra una lieve atrofia bilaterale della regione temporale mediale, compatibile con il sospetto di Alzheimer. aMCI è una RM di un paziente con malattia di Alzheimer in uno stato più avanzato rispetto a quello del signor Franco, infatti mostra una atrofia della parte mediale del lobo temporale (spazi neri che sono indicati dalle frecce rosse) indice del fatto che l’ippocampo è danneggiato. AD: RM di un paziente in uno stato avanzato della malattia. È presente atrofia generale ed i ventricoli laterali sono allargati inoltre i lobi temporali sono gravemente atrofici.

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