Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Lorenzo propone una visione laica della vita, cercando di allontanare Firenze dall'influenza della chiesa e promuovendo un nuovo modo di vivere.
  • Le feste istituzionali, come il carnevale e il calendimaggio, simboleggiano l'edonismo e la sovversione dell'ordine sociale, creando momenti di celebrazione e piacere.
  • La "Laurenzia Brigata" include artisti come Angelo Poliziano e Luigi Pulci, che contribuiscono alla cultura attraverso le loro opere ispirate dal contesto politico e sociale di Lorenzo.
  • Angelo Poliziano, con la sua raccolta Aragonense, dimostra una notevole capacità filologica, traducendo opere greche e latine e rivedendo la poesia in volgare.
  • Nel 400, l'influenza di Petrarca e Boccaccio diventa centrale, segnando il passaggio dal modello latino a quello rinascimentale, avviando il movimento del petrarchismo.

Lorenzo e la visione laica

Lorenzo propone una visione più laica della vita cancellando il passato di Firenze pilotato dalla chiesa.

Feste e sovversione dell'ordine?

Quindi l’invito al piacere cioè l’edonismo causa l’istituzione causa l’istituzione di un grande numero di feste. Le feste ricordano appunto questi cortei in occasione del carnevale. Il carnevale rappresentava la sovversione dell’ordine consueto delle cose. Lui recupera da lontano questa festa istituendo pure il calendimaggio cioè la festa del 1° maggio.

La Laurenzia Brigata e Poliziano

Alla corte di Lorenzo troviamo Angelo Poliziano e Pulci Luigi, tutti gli artisti fanno parte di questa “Laurenzia Brigata” cioè la brigata di Lorenzo. Angelo Poliziano ha il profilo del poeta cortigiano che scrive perché è ispirato dal contesto politico. L’opera più importante è la giostra caratterizzata da delle stanze, cioè strofe composte in lode alla morte di Giuliano de Medici. Quindi il motivo encomiastico della lode incomincia ad entrare nella letteratura. Lorenzo aveva bisogno di creare questo ambiente perché aveva fatto una infrazione entrando a Firenze come signore in un ambito repubblicano. Quindi il suo rapporto con gli artisti è stato strumentalizzato. Angelo lo ricordiamo per una raccolta Aragonense dando prova della sua capacità filologica, traducendo opere greche e latine, fa un lavoro di collazione ovvero la revisione delle opere sulla poesia in volgare.

L'influenza di Petrarca e Boccaccio

Nella 2° metà del 400 l’imitazione si basa anche sugli autores del 300, ma viene escluso Dante per la questione del plurilinguismo, prendendo Petrarca come modello. Nel 400 Pietro Bembo disse che i 2 modelli sono appunto Petrarca e Boccaccio. La raccolta Aragonese sancisce il passaggio dagli autores latini alla considerazione dei modelli anche del 300 iniziando così il petrarchismo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la visione di Lorenzo de' Medici riguardo alla vita a Firenze?
  2. Lorenzo propone una visione più laica della vita, allontanandosi dall'influenza della chiesa che aveva caratterizzato il passato di Firenze.

  3. Qual è il significato delle feste istituzionali promosse da Lorenzo?
  4. Le feste, come il carnevale e il calendimaggio, rappresentano un invito al piacere edonistico e una forma di sovversione dell'ordine consueto, recuperando tradizioni antiche per celebrare la vita.

  5. Qual è il ruolo di Angelo Poliziano nella corte di Lorenzo?
  6. Poliziano, parte della "Laurenzia Brigata", è un poeta cortigiano che scrive in risposta al contesto politico, contribuendo con opere encomiastiche e dimostrando una notevole capacità filologica nella traduzione e revisione di testi classici.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community