Concetti Chiave
- Il Rinascimento, periodo di riferimento per l'intellettuale, si colloca tra il 1410 e il 1492, con origini in Borgo San Sepolcro.
- Le opere dell'artista spaziano tra arte e studi geometrici, includendo trattati innovativi sulla prospettiva e i solidi regolari.
- La luce è un elemento fondamentale nel suo lavoro, appresa durante la collaborazione con Domenico Veneziano, che ha trasformato il suo approccio artistico.
- Il dipinto realizzato intorno al 1450 rappresenta il battesimo di Cristo, con dettagli simbolici legati alla sua città natale e alla Trinità.
- La prospettiva nel dipinto è creata attraverso l'uso di alberi, fiumi e figure, conferendo profondità e stabilità visiva alle composizioni.
-Rinascimento (1410-1492) (le notizie sulla data di nascita non sono certe).
-Luogo di nascita: Borgo San Sepolcro.
Opere e trattati
-intellettuale di grande cultura: le opere a metà tra l’arte e gli studi della
geometria, sono opere di non semplice interpretazione.
I trattati da lui scritti sono:
Libellus de quinque corporibus regularibus: 'libro sui cinque corpi
regolari', primo trattato sui solidi regolari.
De prospectiva pingendi: 'della prospettiva del dipingere',trattato
sulla prospettiva scritto sia in latino che in volgare (il suo utilizzo della
prospettiva è magistrale).
Collaborazioni e influenze
-lavora a Firenze (1439) presso Domenico Veneziano dal quale impara l’utilizzo della LUCE:
non forte, da un’immagine limpida e chiara, con la luce stessa disegna le figure, non più delimitate da contorni a matita.
-nel 1451 lavora all'interno del Tempio Malatestiano, di fatto conosce Leon Battista Alberti.
-morì nel 1492 nella sua città natale.
Descrizione del dipinto
-Realizzazione: 1450 circa.
-Tecnica: dipinto su tavola (tempera su tavola);
realizzato per la chiesa di S. Giovanni a San Sepolcro.
Nel 1460 incorporato nel polittico gotico.
Adesso conservato nella National Gallery.
-Tema: il battesimo di Cristo nel fiume Tevere (anche se in realtà venne battezzato nel fiume Giordano), tutto il paesaggio circostante è infatti la valle del Tevere.
Sul fianco destro di cristo si vede, in ultimo piano, Borgo San Sepolcro.
Il battesimo lo riceve da Giovanni Battista.
Simbolismo e prospettiva
-Prospettiva e paesaggio:
1) alla destra di Cristo un albero:
Noce, ricorda la sua città ed allude alla croce di Cristo.
Il tronco chiaro come la sua pelle, traspare solidità.
La chioma a forma emisferica forma una cupola che copre Cristo e lo Spirito Santo (la colomba).
2) alla sinistra Giovanni Battista:
dietro di lui c’è Neofita, colui che deve ricevere il battesimo, si sta spogliando metaforicamente dei peccati, togliendosi una veste bianca.
(essendo bianca potrebbe essere già stato battezzato e venire quindi rappresentato nell’atto di rivestirsi con dei vestiti adesso puri (colore bianco=purezza)).
3) dietro Neofita:
Farisei e Sadducei si allontanano.
4) in primo piano sembra quasi non ci sia prospettiva, ma in realtà c’è e si può dedurre da:
Il fiume che alla base della tavola si allarga
Gli alberi con tronchi conici che creano delle ombre che danno profondità
La strada che porta a San Sepolcro.
5) alla destra di Cristo: tre Angeli;
Due si tengono per mano
Il terzo (vestito di blu, bianco e rosso=colori della trinità) tiene il palmo della mano rivolto verso il basso in segno di riappacificazione tra chiesa di occidente e chiesa d’oriente.
un angelo ha una corona d’alloro, uno di rose, uno con una pietra preziosa.
6)L’asse di simmetria cade sul piede di cristo e passa dalle sue mani giunte. Passa anche dall’ombelico, centro di un cerchio immaginario alla quale circonferenza appartiene la colomba(con le ali aperte) posta sopra la testa di Cristo.
7)Dal cielo scende una polvere d’oro che rappresenta Dio
L'unione tra la Colomba(spirito santo) e il cerchio immaginario (perfezione) rappresenta l'universo (nonchè Dio, rappresentato anche dalla polvere d'oro)
Dio è la parte ultraterrena.
Cristo è Dio in terra per la salvezza degli uomini.
8)La trinità: compare (oltre ai tre angeli, ai colori e al cerchio immaginario) nel triangolo equilateroimmaginario che si potrebbe tracciare nel disegno:
è ribaltato prende tutta la figura del cristo
un vertice arriva al piede e gli assi passano dalle mani giunte;
la chioma dell’albero rappresenta la base del triangolo, ma anche una sorta cupola/volta.
9)Il cielo è azzurro con nuvole bianco-grigie.
La Luce è morbida ed equamente distribuita, che costruisce le forme e le figure, dando a qeust'ultime una sorta di stabilità paragonabile a quella delle statue.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del trattato "De prospectiva pingendi" nella carriera dell'artista?
- Quali influenze ha ricevuto l'artista durante la sua formazione a Firenze?
- Qual è il tema principale del dipinto realizzato intorno al 1450?
- Come viene rappresentato il simbolismo nel dipinto?
- In che modo la prospettiva è utilizzata per creare profondità nel dipinto?
"De prospectiva pingendi" è un trattato fondamentale sulla prospettiva, scritto sia in latino che in volgare, che evidenzia l'abilità magistrale dell'artista nell'utilizzo della prospettiva nelle sue opere.
L'artista ha lavorato con Domenico Veneziano, apprendendo l'uso della luce per disegnare le figure, e ha incontrato Leon Battista Alberti nel 1451, ampliando ulteriormente le sue conoscenze artistiche.
Il dipinto rappresenta il battesimo di Cristo nel fiume Tevere, con dettagli significativi come la presenza di Borgo San Sepolcro sullo sfondo e Giovanni Battista che battezza Cristo.
Il simbolismo è evidente attraverso elementi come l'albero di noce, che allude alla croce di Cristo, e la figura del Neofita che si spoglia dei peccati, rappresentando la purificazione.
La prospettiva è creata attraverso l'allargamento del fiume, gli alberi con tronchi conici e la strada che conduce a San Sepolcro, dando un senso di profondità e tridimensionalità all'opera.