Concetti Chiave
- Il dipinto, creato nel 1459, è l'unico firmato da Piero della Francesca, con la firma situata sul gradino del podio di Pilato.
- Presenta due scene distinte: a destra tre uomini conversano all'aperto e a sinistra la flagellazione di Cristo avviene in un interno.
- L'architettura è di stile classico, con un pavimento complesso e colonne d’ordine composito che sostengono il portico in marmo.
- La prospettiva è unica, con un punto di fuga centrale visibile dalla disposizione del pavimento, del trono e del soffitto.
- Il tema principale del dipinto è il confronto tra i tre uomini riguardo alle sofferenze inflitte dai Turchi sui Cristiani d’Oriente, piuttosto che la flagellazione stessa.
Il dipinto e la firma
-Dipinto creato nel 1459.
-Uno dei quadri più enigmatici;
è l'unico quadro con la firma di Piero della Francesca:
si trova sotto forma di iscrizione ed è situato sul gradino del podio su cui siede Pilato “opus petri de burgo sancti sepolcri”.
-Due scene distinte ma collegate:
1)a destra tre uomini parlano all’aperto;
2)a sinistra la flagellazione di Cristo avviene in un interno.
Strada con edifici rinascimentali
Pavimenti in cotto rosso con fasce di marmo bianco
Illuminata da sinistra
Tre uomini parlano
Essi potrebbero essere:
a)Bessarione, Buonconte e Bacci;
b)Bessarione, Giovanni Paleologo e Niccolò III d’Este.
(non si sa quale di queste due opzioni sia quella giusta)
Architettura e dettagli
L'architettura dell' Edificio è tendente allo stile classico;
Lo Schema del Pavimento complesso, alternarsi di marmo bianco, nero e serpentino verde;
Al centro vi è una colonna ionica, con una statuetta oro in cima, alla quale è legato Cristo;
Il portico è di marmo, con colonne d’ordine composito scanalate, reggono trabeazione;
Le campate sono quadrate;
La luce arriva da destra.
Vicino a Cristo vi sono:
Giuda, un turco e seduto sul trono Pilato
Prospettiva e significato
C'è un'unicità del punto di fuga: quasi al centro del dipinto;
la sua direzione si nota dalla prospettiva del pavimento, dal trono e dal soffitto.
Sul trono siede Giovanni Paleologo con calzari color porpora, il colore dell’imperatore.
si nota in ultimo piano una scala rinascimentale, quasi goticheggiante, che porta ad un piano superiore.
La flagellazione è in secondo piano, nonostante esso sia proprio il nome del dipinto;
da questo si intuisce che quella scena non è il tema principale del dipinto:
reale tema:
ciò che è quindi importante è l’argomento di cui stanno parlando i tre uomini a destra, che sono in primo piano:
essi si stanno confrontando sulla responsabilità delle sofferenze inflitte da parte dei Turchi sui Cristiani d’Oriente (per questo nella scena della flagellazione vi è un Turco impassibile guarda Cristo ferito).
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della firma nel dipinto di Piero della Francesca?
- Quali sono le due scene principali rappresentate nel dipinto e come sono collegate?
- Qual è il significato della prospettiva nel dipinto e come influisce sulla sua interpretazione?
La firma è unica e si trova sotto forma di iscrizione sul gradino del podio di Pilato, evidenziando l'autenticità dell'opera e il suo legame con l'artista, come sottolineato nel testo.
Le due scene sono la conversazione di tre uomini all'aperto a destra e la flagellazione di Cristo a sinistra. Queste scene, pur essendo distinte, sono collegate dal tema centrale delle sofferenze inflitte dai Turchi sui Cristiani d'Oriente.
La prospettiva unica, con il punto di fuga al centro, guida l'osservatore verso il tema principale, che è il dialogo tra i tre uomini, piuttosto che la flagellazione stessa, suggerendo che il vero focus è la responsabilità delle sofferenze.