Concetti Chiave
- Verrocchio, nato nel 1435 a Firenze, si formò come orafo e divenne un importante scultore, sperimentando l'uso della luce nei materiali e nelle superfici.
- Nella sua bottega, allievi come Botticelli, Piero Perugino e Leonardo Da Vinci si formarono, contribuendo all'innovazione artistica del periodo.
- La scultura "David" di Verrocchio presenta una postura dinamica e un giovane vestito, a differenza della nudità e della staticità del David di Donatello.
- La statua di Verrocchio è composta da due pezzi separati, con la testa di Golia spostata alla base della scultura per ragioni di collocazione.
- Un restauro del 2003 ha riportato alla luce la doratura a missione e confermato il posizionamento della statua nel Museo nazionale del Bargello.
Formazione e bottega
1435 Firenze.
Si formò come orafo e diventò anche pittore, ma fù soprattutto un grande sculture.
Volle sperimentare le diverse possibilità che la luce offriva sui diversi materiali e le diverse superfici.
Aprì una bottega nella quale furono suoi allievi
Botticelli, Piero Perugino e Leonardo Da Vinci.
Nella sua bottega fu realizzata ache la palla di rame dorato posta alla sommità della lanterna della cupola del Brunelleschi.
furono ritrovati disegni dell’artista in cui aveva utilizzato il carboncino, anticipando la tecnica dello sfumato (che sarà poi messo a punto da Leonardo).
(morì nel 1488)
Scultura e innovazione
Eseguito tra il 1473-76 per la famiglia dei Medici.
Scultura in bronzo rappresentante un giovane adolescente spavaldo trionfante e sicuro di sé;
la scultura (come tutti i "David") rappresenta Hermes trionfante sulla testa del gigante Golia.
Paragonandolo con il David di Donatello si notano due sostanziali differenze:
1) La postura: nel David del Verrocchio la postura è molto più dinamica;
la dinamicità è data soprattutto dalla capacità di rapportare i materiali con i riflessi della luce.
Nella statua di Donatello il David con i piedi si bilancia poggiando sulla testa di golia, ma nel caso della statua del Verrocchio, tutta la postura è eretta indipendentemente dalla testa del gigante, conferendo, in questo modo, l'idea di dinamicità.
2) I vestiti: nel David del Verrocchio il giovane è vestito (porta un gonnellino), mentre l’elemento principale del giovane David di Donatello è la nudità.
Il David del Verrocchio venne concepito in due pezzi, ossia, la testa del gigante Golia ed il giovane Hermes sono separati:
inizialmente la testa era posta sotto la spada dell’adolescente, adesso si trova invece ai piedi, più precisamente tra le gambe. Perché questo cambiamento?
Il Verrocchio cambiò idea perché la statua venne acquistata per essere posizionata a Palazzo Vecchio nel 1476 e per permettere questo spostamento la testa fu trasferita sulla base, tra i piedi del giovane.
Restauro e attuale collocazione
Nel 2003 ci fu un restauro e fu confermato questo spostamento, ma non solo.
La pulitura ha fatto riemergere la doratura a missione (tecnica con la quale viene steso un liquido adesivo sulla statua e vi viene posta poi una foglia d’oro sopra, il liquido adesivo si chiama proprio “missione”) !!!
Adesso la statua si trova nel Museo nazionale del Bargello.
Domande da interrogazione
- Quali artisti famosi furono allievi nella bottega di Verrocchio?
- Quali sono le principali differenze tra il David di Verrocchio e quello di Donatello?
- Quali interventi di restauro sono stati effettuati sulla statua di Verrocchio nel 2003?
Nella bottega di Verrocchio si formarono artisti di grande rilievo come Botticelli, Piero Perugino e Leonardo Da Vinci, contribuendo così alla diffusione delle tecniche artistiche innovative dell'epoca.
Le differenze principali risiedono nella postura e nell'abbigliamento: il David di Verrocchio presenta una postura più dinamica e il giovane è vestito, mentre il David di Donatello è nudo e ha una postura più statica, bilanciata sulla testa di Golia.
Nel 2003, la statua di Verrocchio è stata restaurata, rivelando la doratura a missione e confermando lo spostamento della testa di Golia, ora posizionata tra i piedi del giovane, per adattarsi alla sua collocazione attuale nel Museo nazionale del Bargello.