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Concetti Chiave

  • Degas esplora il tema delle ballerine per rappresentare la vita parigina e studiare il movimento, catturando momenti di naturalezza e spontaneità.
  • La rappresentazione dello spazio da parte di Degas si basa su prospettive inusuali e una distribuzione decentrata, creando un effetto di frammento di vita quotidiana.
  • Renoire utilizza il Moulin de la Galette come sfondo per esprimere la gioia della danza, combinando luce e colore per evocare un'atmosfera vivace e festosa.
  • I principali temi impressionisti nell'opera di Renoire comprendono soggetti quotidiani, folla animata, giochi di luce e pennellate rapide che conferiscono mobilità alla scena.
  • Renoire trascorre mesi al Moulin de la Galette per familiarizzare con i frequentatori, realizzando il dipinto con soggetti reali come amici e modelle.

Qual è il tema delle ballerine in Degas?

L’opera è tra le prime che Degas dedica al ricorrente tema delle ballerine, che gli consente allo stesso tempo sia di descrivere un aspetto della vita parigina sia di studiarne il movimento. Il dipinto mostra un gruppo di giovani ballerine mentre partecipano ad una lezione di danza tenuta dal loro maestro, il signore anziano al centro della sala appoggiato ad un alto bastone. Le ragazze sono colte in un momento di pausa o al termine della lezione; Degas ama infatti mostrare al pubblico un aspetto insolito, quasi segreto, in cui lo spazio è disordinato e le fanciulle si lasciano andare in gesti meno costruiti ed eleganti, a pose quasi goffe nella loro naturalezza. Vi è il gusto di cogliere l’attimo in cui cade la maschera del “costruito” e mostrare la natura così com’è. Il pittore dispone le giovani lateralmente, all’interno di uno spazio fortemente scorciato. Buona parte del primo piano è vuoto, occupato solo dal pavimento, le cui assi del parquet sottolineano le linee di fuga. L’originale costruzione spaziale, caratteristica di Degas, è ottenuta attraverso la particolare prospettiva diagonale la quale crea ampiezza e profondità spaziale, a tal fine è anche l’espediente della finestra che si scorge al di là della sala. In linea con le ricerche impressioniste, Degas mostra che ogni colore non è importante per se stesso, ma viene influenzato da tutti quelli che lo circondano. Ecco allora che le ombre si fanno colorate, i tutù si riempiono di riflessi ed i rasi brillano alla luce del sole. Sebbene la pennellata rapida e leggera renda lievi e vaporose le gonne, l’artista mantiene salda la costruzione spaziale perché non rinuncerà mai al disegno, mostrando sin da subito una sua autonomia rispetto agli altri impressionisti. Da recenti indagini e studi sui numerosi disegni preparatori si è desunto che l’artista è tornato più volte a modificare il quadro prima di arrivare aduna soddisfacente disposizione delle figure.

Degas e la rappresentazione dello spazio

L’opera, presentata nel 1886 in occasione dell’ultima mostra degli impressionisti, dove Degas espose una serie di dieci pastelli che raffigurano delle donne in situazioni private, intime, che si lavano, asciugano e pettinano i capelli. Qui, una giovane donna nuda, accovacciata dentro una tinozza, si prepara a lavarsi il collo, raccogliendo i lunghi capelli castani con la mano, mentre con l’altra cerca di mantenere un precario equilibrio. La presenza di una mensola nella parte destra del dipinto crea uno sfalsamento dello spazio che rende possibile la percezione dell’ambiente descritto. Quest’opera è esemplificativa di come Degas definisce lo spazio, che egli suggerisce piuttosto che costruire, con l’aiuto di una distribuzione decentrata del piano, di una prospettiva inusuale e di equilibri instabili. La scena appare come un frammento di vita quotidiana rubato, non solo per il tema intimo e privato, ma anche per la scelta del punto di visione con cui la ritrae. La scena, infatti, è rappresentata come se qualcuno in piedi fosse entrato silenziosamente nella stanza ed abbassando lo sguardo verso il pavimento avesse scorto una donna che si prepara a lavarsi. L’effetto finale è quello di un’istantanea rubata, ma in realtà anche dietro quest’opera vi sono molti studi preparatori. Dalla metà degli anni settanta Degas inizia a preferire l’uso dei pastelli rispetto alla tempera o ai colori ad olio, per ottenere una maggiore luminosità e rapidità di esecuzione. Il pastello gli permette di fissare velocemente l’immagine colta per poi ritornarci a distanza di tempo.

Renoire e il Moulin de la Galette

Nel 1876 Renoire affitta il locale in cui è ambientato l’opera sito a Montmartre. L’opera venne esposta nel 1877 in occasione della terza mostra impressionista. L’opera è il risultato dell’osservazione diretta e dell’uso della luce per creare atmosfera; esprime il piacere nella danza, il rumore, la luce e la polvere di un ballo all’aria aperta. La scena, infatti, è ambientata al Moulin de la Galette, un famoso luogo di svago parigino, molto amato dai pittori impressionisti perché permetteva loro di cogliere la folla movimentata e le chiazze chiare sotto gli alberi. Ciò che crea unità all’interno della gioiosa confusione del quadro è l’uso sapiente di una gamma cromatica vibrante basata sulla variazioni di toni scuri quali blu, viola e neri, sui quali si accendono chiazze di colore vivace, effetto della luce che illumina la pista da ballo, i vestiti, i cappelli, i volti dei partecipanti. Renoire descrive gli allegri personaggi in atteggiamenti disinvolti, perché - per lui la pittura deve mostrare solo cose gradevoli e gioiose dato che la vita già produce di per se cose noiose -.

Temi impressionisti nell'opera di Renoire

L’opera riassume al suo interno i principali temi impressionisti: il soggetto tratto dalla vita quotidiana, la pittura an plein air, la folla animata e gioiosa, i giochi d luce attraverso le fronde degli alberi, i colori brillanti e variegati, le ombre colorate, la pennellata duttile e rapida. I vari gruppi instabili di personaggi appaiono disposti in apparente casualità, mentre l’inquadratura li taglia parzialmente e le pennellate rapide e lunghe si confondono dolcemente l’una dentro l’altra. I contorni non sono ben definiti, infatt le figure sembrano quasi allo stato di abbozzo, ma è proprio tale espediente che dona mobilità alla scena. Benché l’opera appaia un’istantanea, Renoire passò vari mesi estivi alla sua ideazione e realizzazione: egli si installò nel locale per circa sei mesi per conoscere i frequentatori abituali, ed eseguì il quadro sul posto; i personaggi sono attori modelle ed amici del pittore.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema principale delle opere di Degas dedicate alle ballerine?
  2. Degas esplora il tema delle ballerine per descrivere la vita parigina e studiare il movimento, mostrando momenti di pausa e gesti naturali, in contrasto con la perfezione costruita della danza.

  3. Come Degas rappresenta lo spazio nelle sue opere?
  4. Degas suggerisce lo spazio piuttosto che costruirlo, utilizzando prospettive inusuali e distribuzioni decentrate, creando un effetto di frammento di vita quotidiana, come in un'istantanea rubata.

  5. Qual è l'importanza del Moulin de la Galette nell'opera di Renoire?
  6. Il Moulin de la Galette è un luogo di svago parigino che permette a Renoire di catturare la gioia della danza e l'atmosfera vivace, utilizzando la luce e il colore per esprimere il piacere della vita.

  7. Quali sono i principali temi impressionisti presenti nell'opera di Renoire?
  8. L'opera di Renoire riassume temi impressionisti come la vita quotidiana, la pittura an plein air, la folla gioiosa, i giochi di luce e le pennellate rapide, creando un senso di mobilità e spontaneità.

  9. Quanto tempo ha dedicato Renoire alla realizzazione del suo dipinto al Moulin de la Galette?
  10. Renoire ha trascorso circa sei mesi al Moulin de la Galette per osservare i frequentatori abituali e realizzare il dipinto, dimostrando un impegno profondo nella cattura della scena.

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