Concetti Chiave
- Degas esplora il balletto classico da diverse prospettive, evidenziando il movimento e la dinamicità delle ballerine nei suoi dipinti.
- Il dipinto "La prova", realizzato nel 1877, cattura momenti di tensione e sforzo delle ballerine durante le prove, senza pose artificiose.
- Una scala a chiocciola, parzialmente rappresentata, è un elemento critico del dipinto, suscitando controversie ma confermando la ricerca di realismo di Degas.
- Le linee diagonali del pavimento e le braccia tese delle ballerine guidano lo sguardo dell'osservatore verso il lato destro della tela, creando un forte senso di movimento.
- Gli aspetti cromatici nel dipinto si caratterizzano per delicate tonalità intonate, con elementi vivaci che si stagliano contro la luce che entra dalla sala.
Degas e il balletto classico
Il tema che ricorre sempre nella carriera artistica di Degas è quello del balletto classico che egli descrive da spettatore collocato o in platea, o nel palco dell’Opéra, o dietro le quinte del palcoscenico, oppure nelle sale di prova. In tutti questi dipinti è molto evidente il senso del movimento che l’artista ci vuole trasmettere, insieme ad un taglio che fa pensare alla macchina fotografica ed in ceri casi persino alla ripresa cinematografica.
La prova: tensione e movimento
La tela La prova fu realizzata nel 1877 ed è esposta all’Art Gallery di Glasgow.
Siamo in una sala prove, frequentata da ballerine che si stanno esercitando. Degas con questo dipinto vuole analizzare i momenti che precedono il balletto: la tensione, lo sforzo, la pausa ed il riposso delle fanciulle protagoniste. Queste ultime sono dipinte senza essere state messe in posa, da un punto di vista del tutto inusuale. A questo proposito è utile ricordare che Degas è stato definito “il pittore dal buco della serratura”.
L’insieme è dominato dal senso rotatorio, anticipato dalla scala a chiocciola, collocata a sinistra, e rappresentata solo parzialmente; infatti, si scorgono soltanto alcuni scalini ed i piedi di una ballerina che sta scendendo. La presenza della scala fu fortemente criticata, soprattutto tenendo conto della posizione decentrata all’interno della scena. In realtà, alla morte dell’artista, nel suo studio fu trovata proprio una scala a chiocciola simile, prova che il pittore aveva fatto uno studio dal vero.
Dalla scala, partono le linee diagonali del pavimento, le braccia tese delle ballerine nell’ultimo piano e lo zoccolo della parete di fondo che conducono lo sguardo dell’osservatore verso il lato destro della tela.
Dettagli cromatici e compositivi
Gli aspetti cromatici più vivaci si trovano proprio sul lato destro: il maestro di danza indossa una camicia rossa, la donna anziana che sta aggiustando il costume di una ballerina porta sulle spalle uno scialle variopinto. Accanto una ragazza si sta riposando seduta su di una panca, con le gambe divaricate, una posa molto comune nell’ambito della danza. Nell’insieme i colori sono molto delicati, come la stoffa velata (= tulle) del tutù, il riflesso sull’abito della compagna del piccolo scialle azzurro portato dalla giovane in primo piano o i fiocchi rosa annodati alla vita. Si tratta di tonalità cromatiche intonate fra di loro, grazie alla luce che entra nella sala dalle finestre che si aprono sulla parete di fondo. Grazie alla luce, lo spettatore è in grado di percepire sia la rugosità e la solidità del pavimento di legno, sia la leggera evanescenza del movimento delle ballerine.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema principale dell'opera di Degas legata al balletto classico?
- Cosa rappresenta il dipinto "La prova" e quali elementi lo caratterizzano?
- Qual è il significato della scala a chiocciola nel dipinto "La prova"?
- Come influiscono i dettagli cromatici e la luce nella composizione di "La prova"?
Il tema ricorrente nell'arte di Degas è il balletto classico, che egli rappresenta da diverse angolazioni, come spettatore in platea o dietro le quinte, enfatizzando il movimento e la tensione delle ballerine (testo).
"La prova", realizzata nel 1877, rappresenta una sala prove con ballerine in esercizio, evidenziando momenti di tensione e riposo. Degas utilizza un punto di vista inusuale e un senso di movimento, simile a quello di una macchina fotografica (testo).
La scala a chiocciola, presente nel dipinto, è stata criticata per la sua posizione decentrata, ma rappresenta un elemento reale studiato da Degas, che dimostra il suo approccio dal vero e il senso di rotazione nella composizione (testo).
I dettagli cromatici vivaci, come il rosso della camicia del maestro di danza e i toni delicati dei tutù, insieme alla luce che entra dalla finestra, creano un'atmosfera che evidenzia sia la solidità del pavimento che l'evanescenza del movimento delle ballerine (testo).