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Concetti Chiave

  • Edgar Degas, influenzato da Manet, abbandona i soggetti storici per rappresentare la vita moderna, partecipando attivamente alle riunioni del gruppo “di Batignolles”.
  • Degas si distingue dagli impressionisti per l'uso della linea per contornare gli oggetti e per la sua preferenza per la vita cittadina rispetto al paesaggio naturale.
  • A differenza degli impressionisti che dipingono all'aperto, Degas preferisce lavorare in studio, catturando la realtà attraverso una sintesi delle sue impressioni.
  • L'opera "L'assenzio" di Degas ritrae due sconosciuti in un caffè, evidenziando il dramma dell'emarginazione e l'indifferenza tra i protagonisti.
  • Il dipinto utilizza un impianto prospettico innovativo che guida lo sguardo dello spettatore, rivelando la tragedia umana in un contesto di vita urbana.

Qual è l'influenza di Manet su Degas?

Edgar Degas, nato in una famiglia agiata viene educato dal padre che lo indirizza verso i classici, accompagnandolo nella visita ai musei e permettendogli di seguire la propria inclinazione e di abbandonare gli studi per dedicarsi al disegno. Al Louvre nel 1862, egli incontra Manet che lo sprona ad abbandonare i soggetti storici e a dedicarsi alla rappresentazione della vita moderna. Manet inoltre lo introduce nel gruppo “di Batignolles” facendolo partecipare alle riunioni serali del Caffè Guerbois, alle quali Degas da l’apporto delle sue idee, spesso in contrasto con quelle dei compagni.

Differenze tra Degas e gli impressionisti

Le divergenze sembrano radicali: gli impressionisti usano il colore giustapposto a macchie, Degas la linea che contorna l’oggetto; gli impressionisti ritraggono il paesaggio naturale, Degas la vita cittadina più che la campagna; gli impressionisti dipingono “en plain air”, direttamente “sur le motif” invece Degas dipinge “in atelier” ovvero in studio. Però anch’egli infatti rende la realtà che lo circonda nella sua globalità spaziale e temporale. Anch’egli rappresenta la vita prediligendo la vita “artificiale” della città. Anch’egli ritiene che interpretazione dell’artista nasca non dalla descrizione minuziosa ma dalla sintesi che egli opera sulla base delle sue impressioni.

L'assenzio: un'opera emblematica

Tra tutti i quadri di Degas raffiguranti la vita del caffè il più noto è L’assenzio. Esso mostra l’angolo di un locale ove siedono immobili davanti alle loro bevande, un uomo e una donna, indifferenti l’uno all’altra, assorti nei propri pensieri. Lei è una povera prostituta dalle vesti falsamente lussuose, lui un alcolizzato. Il dramma nasce dall’emarginazione dei protagonisti, dal loro decentramento scenico. L’occhio dello spettatore si posa su un angolo del caffè dove si sta consumando la tragedia umana di due sconosciuti. A ciò concorre l’impianto prospettico a zig-zag: la linea del tavolo in primo piano, condotta in diagonale a sinistra, ripresa e continuata dal giornale arrotolato, è bruscamente tagliata in direzione opposta da quella degli altri tavolini fino a perdersi oltre il limite destro, dove continua lo spazio. Il dipinto è ambientato sulla “terrace del Cafè Nouvelle-Athenes” dove si riunivano i pittori impressionisti. È questa la concezione fondamentale della pittura di Degas, egli osserva la realtà non mettendola in posa ma quasi cogliendola di nascosto.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'influenza di Manet su Degas?
  2. Manet ha incoraggiato Degas a lasciare i soggetti storici per concentrarsi sulla vita moderna e lo ha introdotto nel gruppo “di Batignolles”, dove Degas ha potuto esprimere le sue idee, spesso in contrasto con quelle degli altri artisti (come citato nel testo).

  3. In che modo Degas si differenzia dagli impressionisti?
  4. Degas si distingue dagli impressionisti per l'uso della linea per contornare gli oggetti, la preferenza per la vita cittadina rispetto al paesaggio naturale e la sua pratica di dipingere in studio piuttosto che all'aperto, pur mantenendo una sintesi delle sue impressioni sulla realtà (come evidenziato nel testo).

  5. Qual è il significato dell'opera "L'assenzio" di Degas?
  6. "L'assenzio" rappresenta un dramma umano di emarginazione, mostrando due personaggi indifferenti l'uno all'altro in un caffè, con un impianto prospettico che enfatizza il loro isolamento. Degas coglie la realtà in modo furtivo, evidenziando la tragedia della vita urbana (come descritto nel testo).

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