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Concetti Chiave

  • Harry Truman, nel 1949, ha introdotto i concetti di sviluppo e sottosviluppo, legando lo sviluppo alla crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL).
  • Oggi il PIL non è considerato sufficiente per misurare lo sviluppo di un paese, poiché mancano parametri come la qualità della vita e il livello di istruzione.
  • È stato introdotto l'Indice di Sviluppo Umano (ISU) come nuovo indicatore per una valutazione più completa dello sviluppo.
  • Le previsioni passate sostenevano che i paesi in via di sviluppo avrebbero migliorato automaticamente la loro condizione integrandosi nel mercato mondiale, ma ciò non è avvenuto.
  • Nonostante le relazioni economiche più strette, gli squilibri e le differenze nello sviluppo tra paesi sono aumentati nel tempo.

Che cosa sono i concetti di sviluppo e sottosviluppo?

Nel 1949 Harry Truman, presidente degli Stati Uniti, per la prima volta, parlò di > riferendosi ai paesi vincitori della seconda guerra mondiale e di > per indicare quelli caratterizzati da miseria e arretratezza economica.
SI identificava infatti lo sviluppo di un Paese con il Prodotto Interno Lordo (PIL), cioè solo con la sua crescita economica.

oggi questo indicatore non è più ritenuto sufficiente per misurare lo sviluppo di un paese, ma occorrono anche altri parametri che misurano la qualità della vita, la speranza di vita, il livello di istruzione.

A questo scopo è stato così introdotto un altro indicatore, chiamato Indice di Sviluppo Umano (ISU).

Fallimento delle previsioni economiche

Fino a qualche decennio fa si pensava, inoltre, che i Paesi chiamati > , una volta inseriti nel mercato mondiale, avrebbero migliorato automaticamente la loro condizione. Tutto questo non è accaduto, anzi gli squilibri e le differenze nello sviluppo sono aumentati, nonostante le sempre più strette relazioni economiche e finanziarie fra tutte le parti del mondo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra sviluppo e sottosviluppo secondo Harry Truman?
  2. Nel 1949, Harry Truman definì i paesi sviluppati come quelli vincitori della seconda guerra mondiale e i paesi sottosviluppati come quelli caratterizzati da miseria e arretratezza economica, identificando lo sviluppo principalmente con la crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL).

  3. Perché il PIL non è più considerato un indicatore sufficiente per misurare lo sviluppo?
  4. Oggi il PIL non è ritenuto sufficiente per misurare lo sviluppo di un paese, poiché è necessario considerare anche altri parametri come la qualità della vita, la speranza di vita e il livello di istruzione, per cui è stato introdotto l'Indice di Sviluppo Umano (ISU).

  5. Qual è stata la previsione errata riguardo ai paesi in via di sviluppo e il mercato mondiale?
  6. Si pensava che i paesi in via di sviluppo, una volta inseriti nel mercato mondiale, avrebbero automaticamente migliorato la loro condizione; tuttavia, gli squilibri e le differenze nello sviluppo sono aumentati, nonostante le relazioni economiche e finanziarie sempre più strette.

Domande e risposte

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