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Concetti Chiave

  • Mattia II, succeduto a Rodolfo II, ripristina una politica controriformistica severa, ritirando la libertà di culto e abbattendo chiese calviniste a Praga.
  • Il conflitto religioso si intensifica quando Mattia II designa Ferdinando di Stiria come erede, un sostenitore della controriforma, aggravando le tensioni a Praga.
  • Nel 1618, la defenestrazione di Praga segna un punto di svolta, con rappresentanti locali che buttano delegati imperiali per opporsi alle normative religiose restrittive.
  • La caduta dei delegati imperiali avviene su un cumulo di rifiuti, creando divergenze di interpretazione tra cattolici e protestanti riguardo all'episodio.
  • La defenestrazione non solo evidenzia le divisioni religiose, ma funge anche da casus belli per il conflitto che seguirà tra le fazioni coinvolte.

La successione di Mattia II

Quando, alla morte di Rodolfo II, gli succede Mattia II, questi riprende le redini del controllo religioso e impone nuovamente una politica controriformistica più austera. In particolar modo, viene ritirata la libertà di culto e vengono contestate delle norme in base alle quali, ad esempio a Praga, erano state costruite delle Chiese calviniste: Mattia II decide di farle abbattere.

Qual è il conflitto religioso a Praga?

Questo dissidio sulla presenza di luoghi di culto calvinisti si inasprisce ancor più quando l’imperatore, che non aveva figli, designa come proprio erede un parente, Ferdinando di Stiria, anch'egli fortemente legato alla formazione controriformistica.

La defenestrazione di Praga

Le decisioni di repressione del Calvinismo assunte da Mattia come imperatore e da Ferdinando di Stiria come re di Boemia, il titolo che assumevano i candidati alla successione imperiale, fanno sì che nel 1618 si trovi il casus belli: i rappresentanti della città di Praga buttano dalla finestra dei rappresentanti dell’imperatore mandati in città per far rispettare le norme sulla libertà di culto (e quindi, sostanzialmente, vietare la libertà di culto ai Calvinisti).

I delegati imperiali buttati dalla finestra del castello di Praga non si fanno neppure male: mentre da parte cattolica si dice siano stati miracolati perché caduti su un cumulo di rifiuti che ha attenuato l’impatto, da parte protestante viene sottolineati che i rifiuti sui quali erano caduti erano pur sempre letame e che quindi erano stati salvati dal letame.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali azioni di Mattia II riguardo alla libertà di culto?
  2. Mattia II, succeduto a Rodolfo II, impose una politica controriformistica più severa, ritirando la libertà di culto e ordinando l'abbattimento delle chiese calviniste a Praga.

  3. Come si intensificò il conflitto religioso a Praga durante il regno di Mattia II?
  4. Il conflitto si aggravò con la designazione di Ferdinando di Stiria come erede, anch'egli legato alla controriforma, aumentando le tensioni tra cattolici e calvinisti.

  5. Cosa accadde durante la defenestrazione di Praga nel 1618?
  6. I rappresentanti della città di Praga buttarono dalla finestra i delegati imperiali, in risposta alle repressioni contro il Calvinismo, un evento che segnò l'inizio di un conflitto aperto.

Domande e risposte

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