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Concetti Chiave

  • La prima metà del XIX secolo vede l'indipendenza delle colonie spagnole e portoghesi in America, cambiando i rapporti tra Europa e America.
  • La società coloniale era stratificata, con gli spagnoli al vertice, seguiti dai creoli, meticci, e infine da neri e indios.
  • I movimenti per l'indipendenza furono guidati da creoli e figure come José de San Martín e Simón Bolívar, culminando nel 1824.
  • Il processo di indipendenza in Brasile fu pacifico, con Pedro I proclamato imperatore, a differenza delle guerre violente in altre nazioni.
  • Le guerre di liberazione portarono alla fine della schiavitù, ma non migliorarono le condizioni delle classi sociali inferiori in America Latina.

Indipendenza e cambiamenti geopolitici

Nell’America centro-meridionale la Spagna e il Portogallo possedevano un vasto dominio coloniale che nella prima metà del XIX secolo diventa indipendente, modificando radicalmente i rapporti fra Europa e America.

Composizione sociale e gerarchia

La Spagna possedeva il Messico, l’America Centrale et tutta l’America sud, eccetto il Brasile che apparteneva al Portogallo. La popolazione che abitava questi territori era molto composita: indios, neri, mulatti, meticci, creoli e spagnoli nati in madre patria. In Brasile, la meta della popolazione, circa 1 milione e mezzo erano neri originari dell’Africa ridotti in schiavitù.

Le grandi proprietà che impiegava la mano d’opera locale, tenuta in condizione di servitù, apparteneva ai re di Spagna, del Portogallo o alla Chiesa. La società civile comprendeva, in ordine gerarchico, la popolazione di origine spagnola, posta al vertice, quindi i creoli, a cui, in ordine di importanza, facevano seguito i meticci. L’ultimo gradino della scala sociale era occupato dai neri e dagli indios.

Movimenti di ribellione e indipendenza

Fra i creoli, esisteva uno strato di ricchi proprietari che aspiravano all’autonomia e l’impopolarità dell’amministrazione spagnola fu proprio la causa dei vari movimenti per l’indipendenza. L’ostilità dei creoli aumentò quando le colonie dell’America del Nord uscirono vittoriose dalla guerra d’indipendenza contro la madre patria.

La ribellione iniziò nel 1810 comandata da José de San Martín in Argentina e da Símon Bolívar che nel 1813 fu acclamato liberatore del Venezuela. Nel 1824, la guerra per la liberazione prese fine. In Messico gli avvenimenti ebbero un carattere diverso. La ribellione partì dagli indios e dai meticci che si scontrarono con i ricchi proprietari. Questa rivolta delle classi diseredate fallì, ma la rivoluzione fu presa in mano dei creoli e nel 1821 anche il Messico proclamò l’indipendenza.

Invece, in Brasile l’indipendenza avvenne in modo pacifico. Qui il figlio del re del Portogallo si fece proclamare imperatore del Brasile, con il nome di Pedro I e le truppe portoghesi lasciarono il paese.

Conseguenze delle guerre di liberazione

Le guerre di liberazione in America latina fecero scomparire la schiavitù e la servitù, anche se le condizioni delle classi sociali, considerate inferiori, non cambiarono perché le popolazioni delle campagne rimasero escluse dall’accesso alla proprietà.

L’autonomia portò alla costituzione di tanti stati, purtroppo instabili dal punto di vista politico, eccetto il Cile basato su di un forte potere del presidente e l’Impero del Brasile che aveva un sistema di governo parlamentare.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le cause principali dei movimenti di indipendenza in America Latina?
  2. I movimenti di indipendenza furono alimentati dall'impopolarità dell'amministrazione spagnola e dall'aspirazione all'autonomia da parte dei creoli, specialmente dopo il successo delle colonie nordamericane nella loro guerra d'indipendenza (testo).

  3. Come era strutturata la gerarchia sociale nelle colonie spagnole e portoghesi?
  4. La gerarchia sociale era dominata dalla popolazione di origine spagnola, seguita dai creoli, meticci, neri e indios, con i neri e gli indios che occupavano l'ultimo gradino della scala sociale (testo).

  5. Quali furono le conseguenze delle guerre di liberazione in America Latina?
  6. Le guerre di liberazione portarono alla scomparsa della schiavitù e della servitù, ma le condizioni delle classi sociali inferiori rimasero invariate, con le popolazioni rurali escluse dalla proprietà (testo).

Domande e risposte

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