Concetti Chiave
- Sir Ciappelletto è un emblematico personaggio del Decamerone che incarna l'inganno, riuscendo a ingannare persino il parroco con racconti di peccati futili.
- La novella "Chichibio e la gru" si svolge nella corte e presenta un cuoco astuto che ruba una zampa di gru per la sua amata, creando una situazione comica con il suo padrone.
- Chichibio riesce a trasformare un potenziale imbarazzo in un momento di divertimento, dimostrando la sua intelligenza e astuzia.
- La storia mostra come la creatività e l'ingegno possano ribaltare situazioni difficili, permettendo al protagonista di mantenere la propria dignità.
- Entrambe le novelle esplorano temi come l'inganno e l'astuzia, evidenziando la complessità dei rapporti umani.
Sir Ciappelletto: L'emblema dell'inganno?
La prima e la nona giornata del Decamerone hanno argomento libero e la prima novella è Sir Ciappelletto, molto importante e ben riuscita.
Importante perché è l’emblema della beffa e dell’inganno: Sir Ciappelletto è colui che prende in giro tutti, perfino in punto di morte prende in giro, raccontando peccati talmente futili ad un parroco, tanto che egli pensa che sia un santo, mentre Sir Ciappelletto era stato sempre un grande bestemmiatore e peccatore.
Chichibio e la gru: L'arte dello scherno
Altra novella importante è Chichibio e la gru che appartiene alla sesta giornata, quella dei motti, dello scherno.
L’ambientazione di questa novella è nella corte, ma il protagonista è un umile cuoco, Chichibio.
Il cuoco ruba una zampa di una gru, che stava preparando per il suo padrone Currado Gianfigliazzi, per darla a Brunetta, sua amata.
E così il girono del pranzo, il padrone si vede servire la gru con una sola coscia: chiede spiegazioni e Chichibio prontamente gli risponde che le gru hanno una gamba sola.
Currado, sapendo che le gru hanno in verità due zampe, invita Chichibio ad andare con lui il giorno successivo a caccia di gru. L’indomani arrivati ad un lago i due vedono molte gru ritte su una zampa sola, all’apparente trionfo di Chichibio, Currado batte le mani facendo fuggire le gru che tirano fuori l’altra zampa.
Chichibio prontamente risponde che se avesse battuto le mani anche il giorno prima, la gru cucinata avrebbe tirato fuori la seconda zampa. Questa risposta diverte talmente tanto Currado che i due si riappacificano.
Chichibio non esce da questa situazione come un buffone ma a testa alta.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato di Sir Ciappelletto nella narrativa del Decamerone?
- Qual è la trama principale della novella "Chichibio e la gru"?
- Come si conclude la storia di Chichibio e quale lezione si può trarre?
Sir Ciappelletto rappresenta l'emblema dell'inganno, poiché riesce a ingannare tutti, persino in punto di morte, raccontando peccati futili a un parroco che lo scambia per un santo, mentre in realtà era un grande bestemmiatore e peccatore.
La novella narra di Chichibio, un cuoco che ruba una zampa di gru per la sua amata. Quando il suo padrone, Currado, si accorge della mancanza, Chichibio inventa una scusa divertente, sostenendo che le gru hanno una gamba sola, ma alla fine riesce a mantenere la sua dignità grazie alla sua prontezza di spirito.
La storia si conclude con Currado che, divertito dalla risposta di Chichibio, lo perdona. La lezione è che l'astuzia e l'intelligenza possono aiutare a risolvere situazioni difficili, permettendo a Chichibio di uscire a testa alta anziché come un buffone.