Concetti Chiave
- Nell'Olanda del primo '900 si sviluppa un intenso dibattito architettonico con il movimento De Stijl, che mira a fondere arte e architettura in un'unica opera d'arte totale.
- Le influenze di architetti come Frank Lloyd Wright e Oud hanno plasmato la concezione spaziale olandese, enfatizzando dinamismo e utilizzo di materiali innovativi.
- La sedia rosso/blu di Rietveld è un simbolo del De Stijl, concepita come un'estensione tridimensionale delle opere di Mondrian e rappresenta un'innovazione nel design del mobile.
- Lo stile architettonico del De Stijl si distingue per l'uso di piani colorati e l'assenza di decorazioni realistiche, puntando su una rigorosa geometria e una nuova relazione tra spazi interni ed esterni.
- Il nazismo ha ostacolato i nuovi movimenti architettonici, rifiutando il Moderno e il Bauhaus, che erano associati a ideali socialisti e comunisti, portando alla chiusura di molte avanguardie.
Qual è il dibattito architettonico in Olanda?
Nell’Olanda del primo 900 è forte il dibattito architettonico, Kandisky, nel “Lo spirituale nell’arte” afferma che l’artista moderno dovrebbe svolgere il ruolo di profeta di una nuova cultura, ritorna quindi lo spirito del Zeitgeist delle avanguardie, secondo il quale l’arte deve esprimere il proprio tempo. Era come se il vero stile moderno dovesse porre fine a tutti gli stili. Si afferma il De Stijl, o neoplasticismo, nel 1917, un movimento che riunì pittori, scultori, architetti. Tra i pittori le figure dominanti erano Mondrian e van Doesburg. Lo scopo principale era considerare l’edificio moderno come una scultura astratta, un’opera d’arte totale, un’entità in cui vi è la compenetrazione di piani, forma e colore. Tra il 1918 e il 1920 i due pittori fondamentali riducono le loro opere a distillati di nero, bianco, e colori primari. I colori sono anche l’essenza delle cose, il giallo rappresenta il sole, il rosso il fuoco, il blu l’acqua e i due non colori la terra. Nel 1923 Van Doesburg realizzò plastici e grafici per una casa che sintetizzava le spedimentazioni De Stijl, il classicismo Beaux Arts viene abolito, come la simmetria, la forma chiusa.
Influenze di Wright e Oud
Questa nuova concezione spaziale rifletteva anche l’assimilazione delle idee archietttoniche di Wright, che si diffusero in Olanda grazie alle tavole dei Wasmuth volumes, e grazie agli elogi ricevuti da Berlage. Wright era apprezzato anche da de Klerk, Kramer. Infatti l’ufficio postale di Zaanstrat di De Klerk ad Amsterdam del 1917. Ricorda l’esempio di Wright nel suo dinamismo orizzontale e nell’uso dei materiali. Anche l’architetto Oud nel primo numero della rivista De Stijl elogiò il modo in cui la Robie House utilizzava i mezzi primari, l’effetto delle masse, di come i volumi sono separati dall’insieme. Nel 1916 Rob van’t Hoff, realizzò la Villa a Huis ter Heide, dal tetto piano, semplici rettangoli e in cemento armato.
La sedia rosso/blu di Rietveld
Opera di enorme importanza del primo de Stijl fu il progetto della sedia rosso/blu di Rietveld del 1917-18, indluenzato dai progetti di mobili di Wright. Fu concepito come una sorta di equivalente tridimensionale nello spazio dei quadri di Mondrian. Il primo edificio che diede espressione a tutte le aspirazioni formali del De stijl fu casa schroder 1923-24 di Rietveld, a Utrecht. Si distingue dalle sobrie e vicine abitazioni, è formato da piani intersecanti tra loro, curati nei dettagli. Costruita per una signora, una moglie di un avvocato, che si sente oppressa dalla sua casa e vuole un’abitazione innovativa per i suoi figli. È di due piani, con giardino su tre lati, è bianca, grigia e ci sono tocchi di colore primario. L’idea prevalente è di paratassi perché è come se fossero stati presi i piani di un volume e fatti slitarre tra loro. Gli interni rispecchiano perfettamente l’esterno, quindi è un’opera d’arte totale, in cui tutto è coerente, in cui pittura, scultura e arti applicate si fondono insieme. Voleva porre gli spazi di servizio al primo piano, e la vita familiare al secondo piano. C’è una finestra ad angolo che permette un’ampia vista sulla campagna, ma la cosa interessante sono le pareti mobili, che si possono traslare per dividere gli ambienti o per fare un unico ambiente.
Caratteristiche dello stile architettonico
Lo stile architettonico è caratterizzato da piani o setti murari, spesso colorati, che fuoriescono dai volumi con una legge di crescita ortogonale e quasi mai obliqua o curvilinea. Vi è, inoltre, la compenetrazione tra spazi interni ed esterni, cioè l'architettura prosegue oltre lo spazio interno dell'edificio, in opposizione nei confronti della natura, ed è assente ogni sorta di contenuto realistico e decorativo. L'aspirazione ad un'arte basata su leggi rigorose si traduce nell'uso esclusivo dei colori primari, dei non colori e di elementi multipli e sottomultipli del rettangolo.
Conflitto con il nazismo
Le idee dei nuovi movimenti, il Razionalismo e il Moderno, finirono ben presto per scontrarsi con il nazismo in Germania, che costrinse il Bauhaus alla chiusura insieme a tutte le avanguardie che ne facevano parte, neoplasticismo incluso. Infatti Hitler rifiutò il Movimento Moderno come stile, guardando con sospetto politico gli architetti del Bauhaus, poiché in tanti avevano avuto precedenti collegamenti con i movimenti socialisti e comunisti.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del De Stijl nell'architettura olandese del primo '900?
- Come hanno influenzato le idee di Wright e Oud l'architettura olandese?
- Qual è l'importanza della sedia rosso/blu di Rietveld?
- Quali sono le caratteristiche distintive dello stile architettonico del De Stijl?
- In che modo il nazismo ha influenzato i movimenti architettonici moderni?
Il De Stijl, nato nel 1917, rappresenta un movimento che unisce pittori, scultori e architetti, mirando a considerare l'edificio moderno come un'opera d'arte totale, in cui piani, forme e colori si compenetrano (testo).
Le idee architettoniche di Wright, diffuse in Olanda tramite i Wasmuth volumes, e l'apprezzamento di Oud per la Robie House hanno contribuito a una nuova concezione spaziale, visibile in opere come l'ufficio postale di De Klerk (testo).
La sedia rosso/blu, progettata tra il 1917 e il 1918, è un'opera fondamentale del De Stijl, concepita come un equivalente tridimensionale dei quadri di Mondrian, e rappresenta l'innovazione formale dell'architettura moderna (testo).
Lo stile è caratterizzato da piani colorati che emergono dai volumi, una compenetrazione tra spazi interni ed esterni, e l'uso esclusivo di colori primari e forme rettangolari, senza contenuti realistici o decorativi (testo).
Il nazismo ha portato alla chiusura del Bauhaus e ha rifiutato il Movimento Moderno, guardando con sospetto gli architetti legati a movimenti socialisti e comunisti, inclusi quelli del neoplasticismo (testo).