Concetti Chiave
- Jacques-Louis David, influenzato dall'arte italiana, sviluppa un amore per il Classicismo grazie all'incontro con opere di Michelangelo e altri artisti rinascimentali durante il suo soggiorno a Roma.
- Il dipinto al Louvre rappresenta la lotta tra i fratelli Orazi e Curiazi, enfatizzando valori civili e patriottici attraverso una composizione che riflette un obiettivo estetico ed etico.
- La scenografia del dipinto è caratterizzata da una Domus Romana, con archi e colonne che incorniciano i personaggi, creando una prospettiva centrale che guida lo sguardo verso il padre.
- Il dipinto che ritrae la morte di Marat ha un forte valore politico, associando la sua figura a quella di Cristo e utilizzando simbolismi religiosi per enfatizzare il suo sacrificio per la causa politica.
- David utilizza colori contrastanti, come il purpureo del mantello e il bianco del lenzuolo di Marat, per evocare emozioni forti e rappresentare la passione e la povertà dei personaggi.
Qual è l'influenza italiana su David?
David nasce a Parigi nel 1748 e muore a Bruxelles nel 1825; vincitore del Prix de Rome, Jacques-Louis David viene in Italia nel 1775 e presso l'Accademia di Francia, confessando di essere ignorante, vide le opere di Michelangelo. In effetti è stata Roma a diffondere a David l'amore per il passato, per il Classicismo, ma non quello greco-romano ma opere pittoriche e di scultura degli artisti del Rinascimento e del Barocco, come Michelangelo, Raffaello e Bernini.
Descrizione dell'opera al Louvre
Questo dipinto si trova al Museo del Louvre ed è un'opera storica che induce a quei valori civili e patriottici, quindi gli obiettivi fondamentali attraverso questa opera di David sono un'obiettivo estetico ed etico. La scena riguarda la lotta tra i fratelli Orazi e Curiazi per la città di Albalònga; si svolge nella Roma reggia, monarchica e l'ambientazione è una Domus Romana, caratterizzata da un cortile chiamato peristilio, dove infatti si sta svolgendo la scena, ed è caratterizzato da una pavimentazione a fasce in lastre di travertino, che circondano quadrati in laterizio di cui i mattoni sono posti a lisca di pesce ( opus spicatum). L'importanza di questa architettura, le due colonne che sorreggono tre archi e si tratta di un'architettura che ha la funzione di rincorniciare i personaggi; quindi, ogni personaggio è circoscritto da un arco. Siamo davanti ad un esempio di prospettiva centrale, il punto di vista, di fuga, è dato dalla mano alzata del padre, mentre regge le tre spade, orientate verso i figli, dunque quale invito a combattere a favore della patria contro il nemico, secondo il motto di vincere o morire. La postura dei tre fratelli è stata presa da David dalla statuaria Romana perché c'è questa gamba avanzata ed il braccio avanzato, che rappresentano la postura statuaria. Dall'altro lato, vi è un gruppo di donne ed esse sono la madre dei tre fratelli ( che abbraccia i nipoti) , la sorella ed una delle mogli; ogni arcata corrisponde ad un momento psicologico, infatti quello delle donne dà rassegnazione, è un momento anticipato, che non si è ancora svolto, ed il momento successivo è data dall'azione della madre, delle sorelle e della moglie. Per quanto riguarda il colore, il mantello purpureo del padre ricorda la passione, insieme a quello che viene utilizzato sui tre fratelli e le tre donne.
Il valore politico del dipinto
Questo dipinto ha un valore politico e sociale molto importante; viene uccido Marat all’interno della propria abitazione da una donna, Charlotte Corday, la quale s’introduce con un pretesto, ovvero che attraverso una lettera di liberare il marito dal carcere, quindi chiede questo favore a Marat, che si trovava a casa propria, nella vasca da bagno perché lui era affetto da una malattia cutanea, quindi per diminuire I dolori, passava diverse ore nella vasca da bagno a mollo, con acqua tiepida o calda. Quindi, ci troviamo in un ambientazione domestica e sappiamo che si tratta della stanza da bagno, dove viene raggiunto da Charlotte. Bisogna notare che David ha fatto occupare due terzi dallo sfondo nero ed un terzo dagli oggetti, perché dal momento in cui Marat è morto, è un cadavere e diventa un oggetto anche lui, quindi vi è una sorta di differenza tra la parte inferiore e la parte superiore, quindi mondo terreno e la parte dell’oltretomba. Sul piano compositivo, qui vi è una struttura rigorosamente cartesiana, infatti se vediamo il dipinto è costruito da linee verticali ed orizzontali. Il personaggio è stato ucciso, tiene in mano la penna, strumento di cui si serviva della sua azione politica, che viene messo vicino all’arma del delitto, il coltello; David presenta il fatto, non lo commenta, stiamo nel momento successivo ed associa alla figura di Marat la figura di Cristo (come Cristo muore sulla croce, Marat muore per la sua funzione politica, per il suo impegno sociale). Inoltre, il lenzuolo bianco richiama la sindone di Gesù, il turbante bianco richiama la corona di spine di Cristo e la stessa postura di Marat è presa da precedenti iconografici quali ‘la Pietà’ di Michelangelo, ‘la Deposizione di Cristo’ di Caravaggio e di Tiziano Vecellio. Per quanto riguarda l’uso di una tavolozza dai colori contrastanti, il verde che contrasta con il bianco, il verde con il giallo ocra della cassa, che rappresenta la povertà del personaggio.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'influenza italiana nell'opera di David?
- Qual è la scena rappresentata nel dipinto al Louvre?
- Come viene rappresentata la psicologia dei personaggi nel dipinto?
- Qual è il significato politico del dipinto di Marat?
- Quali elementi compositivi caratterizzano l'opera di David?
L'influenza italiana è cruciale per David, che, dopo il suo soggiorno in Italia, sviluppa un amore per il Classicismo, ispirandosi a grandi artisti del Rinascimento e del Barocco come Michelangelo e Raffaello.
Il dipinto rappresenta la lotta tra i fratelli Orazi e Curiazi per la città di Albalònga, ambientata in una Domus Romana, con una composizione che enfatizza valori civili e patriottici.
La psicologia dei personaggi è evidenziata attraverso le posture e le espressioni, con i tre fratelli che mostrano determinazione e le donne che esprimono rassegnazione, creando un contrasto emotivo significativo.
Il dipinto di Marat ha un forte valore politico, rappresentando la sua morte come un sacrificio per la causa politica, associando la sua figura a quella di Cristo e utilizzando simbolismi religiosi per enfatizzare il suo impegno sociale.
L'opera di David presenta una struttura rigorosamente cartesiana, con linee verticali e orizzontali, e un uso di colori contrastanti che evidenziano la povertà del personaggio e la drammaticità della scena.