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Concetti Chiave

  • Darwin espone la sua teoria evoluzionistica principalmente in "Origine della specie" e "La discendenza dell’uomo e la selezione sessuale".
  • Durante il viaggio sul brigantino Beagle, Darwin osservò varianti di specie, in particolare nelle Galapagos, avviando i suoi dubbi sull'immutabilità delle specie.
  • La selezione naturale descrive come solo gli individui con vantaggi specifici sopravvivono, contribuendo al miglioramento progressivo delle specie nel tempo.
  • Il principio della selezione sessuale si concentra sulla competizione tra maschi per accoppiarsi, influenzando la trasmissione dei caratteri ereditari.
  • La teoria di Darwin è stata ampliata da scoperte moderne in biologia e genetica, che hanno confermato l'evoluzione e sollevato nuove questioni sui fattori di variabilità e adattamento.

Le opere di Darwin

Le opere in cui Darwin espone la sua teoria evoluzionistica sono: Origine della specie (1859), La discendenza dell’uomo e la selezione sessuale (1871)
Nel 1836, Darwin, imbarcatosi sul brigantino Beagle, effettuò una spedizione intorno al mondo, toccando le coste orientali dell’ America meridionale, alcune isole del pacifico, fra cui le Galapagos, la Nuova Zelanda e l’Australia. Durante tale viaggio, soprattutto grazie agli studi compiuti sui fringuelli e sulle tartarughe delle isole Galapagos e alla scoperta, nella pampa argentina, di resti fossili di grandi mammiferi terrestri molto simili agi armadilli, Darwin iniziò a dubitare che le specie vegetali ed animali fossero immutabili nel tempo.

Influenza di Malthus

Una notevole influenza sulle sue idee ebbe anche Robert Malthus (Saggio sul principio della popolazione, pubblicato nel 1798), secondo cui, mentre la popolazione umana cresce in progressione geometrica, le risorse naturali crescono in progressione aritmetica, costringendo così gli uomini a lottare per sopravvivere.
Fu così che Darwin elaborò la teoria sull’evoluzione della specie, esposta nel libro Origine della specie. La sua affermazione di partenza è che le specie animali e vegetali variano nel tempo a causa di diversi fattori, come per esempio i cambiamenti ambientali. A questa conclusione egli arrivò basandosi sull’esistenza di varietà di animali e di piante della stessa specie in aree geografiche diverse tra loro, di variazioni prodotte dall’allevamento e dalla coltivazione e di ritrovamento di fossili. Alla stessa conclusione era già giunto Lamarck; tuttavia, Darwin aggiunge che la trasformazione delle specie dipendono non solo dall’adattamento all’ambiente, ma piuttosto dalla lotta per l’esistenza che gli individui della stessa specie sono costretti ad affrontare a causa della scarsità di cibo, proprio come avviene con la specie umana.

Selezione naturale

La lotta per l’esistenza che viene vinta dagli individui che hanno una posizione di vantaggio, determina una selezione naturale per cui riescono a sopravvivere soltanto gli individui che posseggono certi vantaggi, mentre gli altri sono destinati a soccombere e a sparire. La selezione naturale determina così la sopravvivenza del più adatto, a favore degli individui che meglio si adattano all’ambiente in cui vivono (per la loro forza, velocità, capacità mimetiche od altro), come del resto succede con gli allevatori o con gli agricoltori che tramite la selezione naturale riescono a migliorare le specie o ad ottenerne di nuove. Soltanto questi individui si riproducono, trasmettendo alle generazioni successive le loro caratteristiche, determinando così un progressivo miglioramento dell’intera specie. Pertanto, le specie attualmente viventi, non sono state create direttamente da Dio, da derivano, a loro volta, da specie precedenti.

Selezione sessuale

Successivamente, Darwin aggiunse il principio della selezione sessuale: i maschi lottano fra loro per la conquista della femmina e soltanto i più dotati possono procreare e trasmettere alla specie i loro caratteri. Nell’opera La discendenza dell’uomo e la selezione sessuale, Darwin applica questa teoria all’uomo dimostrando che esso non è stato creato direttamente da dio, ma è disceso da un antenato comune alle scimmie. Anche le facoltà intellettive e mortali sono frutto d acquisizioni trasmesse per via ereditaria di generazione in generazione e anche questo ha comportato un progressivo miglioramento della specie.

Reazioni alla teoria

La teoria evoluzionistica di Darwin fu subito oggetto di molte polemiche, critiche e discussioni soprattutto ad opera della Chiesa Anglicana che in essa vedeva la negazione dei principi dettati dalla Bibbia. Tra i difensori di Darwin dobbiamo ricordare Herbert Spencer e Thomas Henry Huxley. Quest’ultimo aveva effettuato come Darwin, un viaggio di esplorazione intorno al mondo. Il Positivismo ed il materialismo non posero alcun problema nell’accettare la nuova teoria scientifica mentre altre tendenze filosofiche la ostacolarono anche se essa è poi diventata un punto di riferimento fondamentale della cultura e del pensiero contemporaneo.

Evoluzione e scoperte moderne

Attualmente, la teoria di Darwin è stata arricchita dalle scoperte nel campo della biologia molecolare, della dinamica delle popolazioni e della genetica che hanno fornito prove fondamentali dell’evoluzione, aprendo tuttavia nuovi interrogativi sui fattori che influenzano la variabilità e l’adattamento.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le opere principali in cui Darwin espone la sua teoria evoluzionistica?
  2. Le opere principali di Darwin sono "Origine della specie" (1859) e "La discendenza dell’uomo e la selezione sessuale" (1871), in cui espone le sue idee sull'evoluzione delle specie.

  3. Qual è stata l'influenza di Malthus sulla teoria di Darwin?
  4. Robert Malthus influenzò Darwin con la sua idea che la popolazione cresce in modo geometrico mentre le risorse naturali in modo aritmetico, portando alla lotta per la sopravvivenza, un concetto chiave nella formulazione della teoria evolutiva di Darwin.

  5. Cosa si intende per selezione naturale secondo Darwin?
  6. La selezione naturale è il processo attraverso cui solo gli individui con vantaggi specifici sopravvivono e si riproducono, trasmettendo le loro caratteristiche alle generazioni successive, contribuendo così al miglioramento delle specie.

  7. Come si differenzia la selezione sessuale dalla selezione naturale?
  8. La selezione sessuale si riferisce alla competizione tra maschi per la conquista delle femmine, dove solo i più dotati possono procreare, mentre la selezione naturale riguarda la sopravvivenza degli individui più adatti all'ambiente.

  9. Qual è stata la reazione della Chiesa Anglicana alla teoria di Darwin?
  10. La teoria evoluzionistica di Darwin suscitò polemiche e critiche, in particolare dalla Chiesa Anglicana, che la considerava una negazione dei principi biblici, mentre altri, come Herbert Spencer e Thomas Henry Huxley, la difesero.

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