Concetti Chiave
- Nel 1859, Charles Darwin pubblica "L'origine della specie", introducendo le sue teorie sull'evoluzione biologica e la selezione naturale.
- L'evoluzione biologica sostiene che le specie si sviluppano nel tempo attraverso un processo graduale, contrariamente al fissismo biblico.
- Darwin propone che la storia degli esseri viventi debba essere riscritta, abbandonando riferimenti al trascendente e alle finalità naturali.
- La selezione naturale è il meccanismo tramite cui gli individui meglio adattati all'ambiente sopravvivono e si riproducono.
- La forza degli individui è il risultato di una trasmissione ereditaria che determina la loro capacità di adattamento e sopravvivenza.
Le teorie di Darwin
Nel 1859 Charles Darwin pubblica il libro “l’origine della specie”, dove enumera le sue due teorie:
Evoluzione biologica
• evoluzione biologica: gli individui esistenti al mondo si dividono in specie e le loro caratteristiche vengono fuori da un processo evolutivo durato migliaia di anni. Noi siamo il risultato di un'evoluzione graduale che si è svolta nel corso dei millenni. Quindi si pone contro il cosiddetto fissismo di origine biblica secondo cui Dio ha creato l’universo dando l’imprinting, decidendo quali caratteristiche devono avere le specie, per cui l’uomo c’è sempre stato così come ci sono stati i cammelli, i rinoceronti. Darwin invece dice che in realtà si deve scrivere nuovamente la storia degli esseri viventi perché quello che vediamo noi nel 1859 non è altro che il risultato di uno sviluppo che c’è stato nel tempo, quindi dobbiamo abbandonare non solo questa teoria del fissismo, ma anche qualsiasi riferimento al trascendente o alle finalità trascendenti che si possono trovare nel mondo naturale.
Selezione naturale
• selezione naturale o lotta per la sopravvivenza: questo sviluppo avviene perché i migliori individui all’interno di ciascuna specie sono quelli che meglio si sono adattati all’ambiente: c’è una selezione che è data dalle difficoltà che ciascun individuo incontra nella vita e queste difficoltà vengono superate attraverso un adattamento.
Darwin dice che vi è l’individuo forte e primeggiante, ma esso è forte perché c’è stata una trasmissione ereditaria che lo ha reso tale.
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto centrale dell'evoluzione biologica secondo Darwin?
- Come avviene la selezione naturale secondo le teorie di Darwin?
- Qual è il ruolo della trasmissione ereditaria nell'evoluzione secondo Darwin?
L'evoluzione biologica, come descritta da Darwin nel 1859, sostiene che le specie si sono sviluppate nel tempo attraverso un processo evolutivo, contrariamente al fissismo biblico che afferma che le specie sono state create in modo immutabile da Dio. Darwin invita a riscrivere la storia degli esseri viventi, evidenziando che ciò che osserviamo è il risultato di un lungo sviluppo (testo).
La selezione naturale, o lotta per la sopravvivenza, si verifica quando gli individui più adatti di una specie riescono a sopravvivere e riprodursi meglio in un determinato ambiente. Questo processo di adattamento è influenzato dalle difficoltà che ogni individuo affronta nella vita (testo).
Darwin sottolinea che la forza e il predominio di un individuo sono il risultato di una trasmissione ereditaria che ha permesso a tali caratteristiche di emergere. Pertanto, la selezione naturale non è solo una questione di adattamento, ma anche di ereditarietà (testo).