Il Sonetto di Dante
Il sonetto, scritto da Dante in giovane età, fa parte del canzoniere Rime, e fa riferimento a due grandi amici di Dante, Guido Cavalcanti e Lapo Gianni; il sommo poeta esprime, infatti, la volontà di trovarsi con i due poeti, monna Vanna e monna Lagia> e
Desiderio di Isolamento
Questo viaggio per mare esprime per Dante il desiderio di un isolamento in una cerchia perfetta di iniziati (tipico dei poeti stilnovisti) all'interno di un'atmosfera fiabesca proveniente dai romanzi cavallereschi arturiani; non a caso, infatti, Dante si riferisce più volte a mago Merlino(artefice della Tavola Rotonda nonché allevatore di Re Artù nei cicli bretoni e nelle leggende arturiane), il quale avrebbe il ruolo di mettere per magia i sei sul vascello.