Concetti Chiave

  • Il ciclo narrativo delle Laudi è composto da cinque libri pubblicati tra il 1903 e il 1933, con "Alcyone" come terzo libro.
  • “La sera fiesolana” è un componimento del 1899, situato nel libro di Alcyone, che descrive un viaggio da Firenze alla Versilia.
  • La poesia presenta una struttura con tre strofe di quattordici versi variabili, arricchita da riferimenti temporali e geografici per coinvolgere il lettore.
  • La natura è la protagonista, spesso personificata, con elementi come la pioggia e gli alberi che assumono caratteristiche umane per creare un legame con l'uomo.
  • Il componimento utilizza similitudini e sensazioni tattili, uditive, visive, gustative e olfattive per avvicinare l'uomo al mondo naturale.

Il Ciclo Narrativo delle Laudi

Le laudi rappresentano un ciclo narrativo composto da cinque libri: Maia, Elettra, Alcyone (pubblicati nel 1903), Merope (uscito nel 1912 ma le canzoni sono state anticipate sul Corriere della Sera) e infine Asterope (pubblicato dopo la prima guerra mondiale, nel 1933).

La Sera Fiesolana e la Natura

Il componimento “La sera fiesolana” in particolare fa parte del terzo libro, in cui il poeta insieme alla compagna Eleonora Duse, mascherata con il nome di Ermione, compiono un viaggio che parte dalle colline settentrionali di Firenze per poi arrivare alle coste tirreniche con la Versilia. La poesia presenta tre strofe di quattordici versi di metro variabile, ognuna seguita a coda da un tre versi, è stata composta nell’estate del 1899 e rappresenta il componimento più vecchio del libro di Alcyone, infatti la coppia si trova ancora a Fiesole prima dell’inizio della loro avventura, quando possono ancora godere degli ultimi giorni di fresco prima che l’estate torrida non è ancora sopraggiunta. Il poeta si rivolge dunque alla compagna, nella speranza che le sue parole siano tanto dolci quanto l’atmosfera fresca estiva, l’autore infatti inserisce diversi indizi temporali e geografici che indirizzano il lettore.

Al ventunesimo verso ad esempio afferma “commiato lacrimoso de la primavera”, il che significa che sia ambientata poco prima del solstizio estivo del 21 giugno, oppure quando ricorda come la pioggia scenda “tiepida” che permette di identificare la stagione estiva come ubicazione definitiva.

Personificazione e Similitudine

La vera protagonista è però la natura, fondamentale è infatti la sua introduzione spesso tramite la figura retorica della personificazione, in cui: la pioggia diviene “fuggitiva”, gli alberi giocano, i clivi sembrano sorridere, il fiume parla, le colline appaiono curve come “delle labbra”. Al contempo, anche l’uomo si avvicina e si immedesima nella natura grazie ad una particolare attenzione dedicata ai sensi, in cui la figura retorica della similitudine funge da mediatore, quindi se da una parte la natura si avvicina all’uomo assumendo caratteri umani, dall’altra l’uomo cerca un dialogo con essa. I sensi rappresentano infatti quello che può ci avvicina al mondo animale, e di conseguenza anche alla natura, emergono quindi sensazioni tattili nel “fresche” del primo verso, uditive nel “fruscio che fan le foglie” del secondo verso, visiva nella “scala che s’annera” del quinto, gustative nel tredicesimo verso quando afferma “beva la sperata pace” e infine anche olfattive al trentaduesimo verso con la descrizione “le tue vesti aulenti”.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la struttura del ciclo narrativo delle Laudi?
  2. Il ciclo narrativo delle Laudi è composto da cinque libri: Maia, Elettra, Alcyone, Merope e Asterope, pubblicati tra il 1903 e il 1933, con Merope anticipato sul Corriere della Sera nel 1912.

  3. Qual è il tema centrale del componimento "La sera fiesolana"?
  4. "La sera fiesolana" è un viaggio poetico che si svolge tra le colline di Firenze e le coste tirreniche, in cui il poeta si rivolge alla compagna Eleonora Duse, creando un'atmosfera di dolcezza e freschezza estiva, con riferimenti temporali e geografici che arricchiscono il testo.

  5. Come viene rappresentata la natura nel componimento?
  6. La natura è personificata e descritta con figure retoriche come la personificazione e la similitudine, rendendola protagonista del componimento, dove elementi naturali come la pioggia e gli alberi assumono caratteristiche umane e interagiscono con l'uomo.

  7. Quali sensi vengono evocati nel testo e come contribuiscono all'esperienza del lettore?
  8. Il testo evoca sensazioni tattili, uditive, visive, gustative e olfattive, permettendo al lettore di immergersi nella natura e di stabilire un dialogo sensoriale con essa, come evidenziato dalle descrizioni di freschezza, fruscii e profumi.

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