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Concetti Chiave

  • D'Annunzio, nato nel 1863, è uno dei poeti più rappresentativi del Decadentismo italiano, distinto da Pascoli per l'influenza dei valori europei e un'estetica più superficiale.
  • Il Decadentismo di D'Annunzio si caratterizza per l'estetismo artistico e pratico, l'analisi di sensazioni rare e il panismo, che promuovono l'abbandono ai sensi e all'istinto.
  • D'Annunzio ha influenzato profondamente la vita politica e culturale italiana, contribuendo agli schemi del Fascismo e a una disvalutazione del lavoro umile, che ha avuto conseguenze storiche significative.
  • Le opere di D'Annunzio si suddividono in liriche giovanili, opere del secondo periodo e romanzi organizzati in trilogie, ognuna con simbolismi distintivi come la rosa e il melograno.
  • Il poeta manifesta una sfiducia nella ragione e nella scienza, ma mentre Pascoli cerca solidarietà, D'Annunzio promuove l'affermazione dell'individuo e il dominio sul mondo attraverso l'esplorazione della sensualità.

D'Annunzio e il Decadentismo

Nacque a Pescara nel 1863. Insieme con Pascoli è il poeta più rappresentativo del Decadentismo italiano ma essi,anche se sono vissuti in periodi praticamente contemporanei hanno molte differenze. Mentra il decadentismo di Pascoli coincideva con il simbolismo basato sulle intuizioni e sensazioni quello di D’Annunzio era molto simile ai valori del Decadentismo europeo grazie alle sue esperienze di vita e di arte.

Quali sono le caratteristiche del Decadentismo D'Annunziano?

D’Annunzio assimilò le tendenze più appariscenti e superficiali del Decadentismo europeo come l’estetismo il sensualismo il vitalismo il panismo l’ulissismo ma ne ignorò il dramma della solitudine imana e dell’angoscia esistenziale.

Gli aspetti del Decadentismo D’Annunziano sono :

- L’estetismo artistica, ossia la concezione della poesia e dell’arte come creazione di bellezza

- L’estetismo pratico: che anche la vita pratica deve essere realizzata con assoluta libertà

- L’analisi compiaciuta dalle sensazioni piu rare

- Il panismo ossia la tendenza ad abbandonarsi alla vita dei sensi e dell’istinto

Influenza politica e culturale

Per D’Annunzianesimo si intendono tutti quegli atteggiamenti di D’Annunzio che influenzarono la vita pratica letteraria e politica degli Italiani del suo tempo. Per quanto riguarda la vita politica egli influenzò il Fascismo fornendogli gli schemi delle celebrazioni esteriori, dei discorsi roboanti e dei vuoti. Queste non furono,però, le uniche eredità. Vi fu anche la mancanza di senso storico,il fastidio o il disprezzo per il lavoro umile la sottovalutazione o il disprezzo per gli avversari: tutti elementi che portarono l’Italia alla guerra e alla disfatta

Classificazione delle opere

Le opere di D’Annunzio possono essere classificate in base al periodo di composizione in :

- liriche e novelle giovanili :

- opere del secondo periodo

- il ciclo dei romanzi che a loro volta si dividono in:

- i romanzi della rosa

- i romanzi del giglio

- i romanzi del melograno

-

- Nelle liriche e novelle giovanili ci sono le opere in versi e le novelle. Le opere in versi sono Primo vere,canto novo mentre le novelle sono terra vergine, il libro delle vergini, san pantaleone

-Nelle opere del secondo periodo vi sono : la chimera, l’isotteo

- Nei romanzi della rosa il primo romanzo della trilogia è dedicato alla rosa simbolo della passione invincibile, il secondo romanzo è l’innocente e la trilogia si chiude con il “trionfo della morte”

- Nei romanzi del giglio il fiore è simbolo della passione che si purifica. Il superuomo di Nietsche doveva ispirare questa trilogia. Per Nietsche il superuomo era un uomo libero e tutti dovevano essere superuomini mentre per D’Annunzio il superuomo è superiore a tutti. Di questa trilogia però D’Annunzio scrisse solo il primo romanzo : “le vergini delle rocce”

-Nei romanzi del melograno D’Annunzio allude al melograno come frutto che può derivare dal dominio delle passioni. D’Annunzio scrisse solo “il fuoco”,romanzo autobiografico, per l’attrice Eleonora Duse del quale egli è innamorato.

Teatro e poesia

Al teatro D’Annunzio si dedicò spinto da Eleonora Duse con lo scopo di sostituire il realismo del teatro in un teatro di poesia. L’opera teatrale più importante di D’Annunzio è “ la figlia di Iorio” ,ambientata nella regione Abruzzo senza tempo e senza storia legato a superstizioni usi e costumi che si tramandano da generazioni in generazioni.

Egli inoltre negli stessi anni in cui componeva per il teatro scrisse le “laudi del cielo,del mare,della terra e degli eroi” anche esse ispirate al superuomo. Dovevano essere 7 libri corrispondenti alle 7 stelle della costellazione delle Pleiadi ma ne scrisse solo 4 (maia, elettra, alcione e merope)

Il notturno invece fu l’opera scritta quando egli divenne cieco dopo un incidente e racchiude pensier e meditazioni del poeta.

Sfiducia nella ragione

Anche D’Annunzio come Pascoli provò un senso di sfiducia nei confronti della ragione e della scienza perché non erano state capaci di dare una spiegazione sicura e definitiva della vita e del mondo. Dalla comune sfiducia nella ragione entrambi i poeti derivano il senso della solitudine dell’uomo,però mentre Pascoli si muove nell’ambito del vittimismo romantico con sgomenti e ansie decadenti, D’Annunzio nell’ambito del superomismo nicciano. Mentre pascoli ha una percezione ombrosa e trepida della solitudine che lo spinge a cercare la solidarietà con gli alti, D’Annunzio ha una percezione egoistica spingendo l’uomo ad affermare la propria supremazia sugli altri ed a conquistare il dominio sul mondo.

La poesia di D’Annunzio rispecchia la sensualità del suo temperamento intesa come abbandono gioioso alla vita dei sensi e dell’istinto per scoprire l’essenza profonda e segreta dell’io.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali differenze tra il Decadentismo di D'Annunzio e quello di Pascoli?
  2. Mentre il Decadentismo di Pascoli si basa sul simbolismo e sulle intuizioni, quello di D'Annunzio è influenzato dai valori del Decadentismo europeo, enfatizzando l'estetismo e il vitalismo, ma ignorando il dramma della solitudine e dell'angoscia esistenziale.

  3. Quali sono le caratteristiche distintive del Decadentismo D'Annunziano?
  4. Le caratteristiche includono l'estetismo artistico e pratico, l'analisi delle sensazioni rare e il panismo, che riflettono un abbandono alla vita dei sensi e dell'istinto.

  5. In che modo D'Annunzio ha influenzato la vita politica e culturale italiana?
  6. D'Annunzio ha influenzato il Fascismo con schemi di celebrazioni e discorsi, contribuendo a una mancanza di senso storico e disprezzo per il lavoro umile, elementi che hanno avuto un impatto negativo sulla società italiana.

  7. Come sono classificate le opere di D'Annunzio?
  8. Le opere sono classificate in liriche e novelle giovanili, opere del secondo periodo e romanzi suddivisi in trilogie: romanzi della rosa, del giglio e del melograno, ognuna con simbolismi specifici.

  9. Qual è la visione di D'Annunzio sulla ragione e la scienza?
  10. D'Annunzio, come Pascoli, esprime sfiducia nella ragione e nella scienza, ritenendole incapaci di spiegare la vita; tuttavia, mentre Pascoli cerca solidarietà, D'Annunzio promuove un'idea di superuomo e dominio sul mondo.

Domande e risposte

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