Concetti Chiave
- Il suono si propaga attraverso diversi mezzi e l'esposizione a rumori eccessivi può causare ipoacusia, che include diversi tipi di perdita uditiva.
- Le curve di tollerabilità del rumore definiscono i livelli massimi consentiti e la relazione tra aumento del rumore e tempo di esposizione, classificando il rischio in categorie.
- Le risposte otoacustiche sono indicatori cruciali di danni all'udito, e la loro assenza segnala disfunzioni cellulari nell'apparato uditivo.
- Le norme UNI EN ISO forniscono linee guida dettagliate per la misurazione e il calcolo dell'isolamento acustico in vari contesti, come tramezzi e solai.
- Il calcolo dell'isolamento acustico richiede misurazioni precise e l'applicazione di relazioni specifiche per garantire un'accurata valutazione del livello di isolamento.
Il suono e l'apparato uditivo
Il suono si propaga nell'apparato uditivo in modo complesso, passando dal mezzo gassoso, a quello solido e liquido. Uno studioso, Georg Von Bekesy, fece delle ricerche che lo portarono a scoprire le caratteristiche meccaniche della traduzione neurale dell'orecchio interno.
Uno dei danni più probabili che si possano contrarre, sottoposti allo stress del rumore, è l'ipoacusia. L'esposizione al rumore eccessivo può causare una ipoacusia con danno localizzato intorno ai 4 KHz. L'ipoacusia viene identificata come l'insieme di:
- Presblacusia --> riduzione naturale dell'udito per l'età
- Tecnoacusia --> riduzione dell'udito dovuta al rumore professionale
- Socioacusia --> riduzione dell'udito dovuta al rumore dell'ambiente esterno
- Chemioacusia --> riduzione dell'udito dovuta all'assunzione di farmaci
Curve di tollerabilità del rumore
Sono state definite delle curve che forniscono il livello di tollerabilità definito in due parametri:
1. Numero di dB di cui è possibile aumentare il livello di rumore se si dimezza il tempo di esposizione. In generale indica una relazione tra due variabili che influenzano il rischio. In diversi contesti il fattore di scambio (q) può essere usato per esprimere:
- probabilità --> frequenza con cui un evento si può verificare
- gravità --> indica l'entità del danno
2. Valore massimo del livello di rumore a cui è consentito esporsi per la giornata lavorativa. La soglia del rischio può essere definita anche in modo qualitativo attraverso diverse categorie:
- basso
- medio
- alto o critico
Risposte otoacustiche e isolamento
Le risposte otoacustiche hanno la priorità poiché la loro assenza o alterazione indica sicuramene un danno o disfunzione cellulare.
- T60 --> - R --> potere fonoisolante
- D2m, n, T --> isolamento acustico
- Rw --> indice di isolamento acustico ponderato (- D2m, nT, w --> indice di valutazione dell'isolamento acustico delle - Ln, w --> indice come misura l'isolamento acustico dei 
Norme UNI EN ISO per l'isolamento
UNI EN ISO 140 misure in opera dell'isolamento acustico
- 140/4 tramezzi
- 140/5 facciate
- 140/7 solai
UNI EN ISO 717 calcolo degli indici di valutazione
- 717/1 tramezzi e facciate
- 717/2 solai
UNI EN 12354 modelli previsionali per la progettazione acustica
- 12354/1 tramezzi
- 12354/2 solai
- 12354/3 facciate
Calcolo dell'isolamento acustico
Per il calcolo dell'isolamento acustico dei divisori bisogna:
- predisporre il generatore
- misurare L1 e L2 secondo la norma
- depurare le misure dal rumore di fondo
- misurare il T60
- applicare la relazione
Per il calcolo dell'isolamento acustico dei solai bisogna:
- Ln: è il livello di rumore normalizzato
- L: è il livello di rumore misurato
- T: è il tempo di misurazione
- T0: è un tempo di riferimento
- predisporre il generatore di calpestio
- misurare L secondo le indicazioni della norma
- depurare le misure dal rumore di fondo
- misurare il T60
- applicare la relazione
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali tipi di ipoacusia e le loro cause?
- Come si definiscono le curve di tollerabilità del rumore?
- Qual è l'importanza delle risposte otoacustiche nell'isolamento acustico?
- Quali sono i passaggi per calcolare l'isolamento acustico dei divisori?
L'ipoacusia può essere classificata in quattro categorie: presblacusia (riduzione naturale dell'udito per l'età), tecnoacusia (riduzione dell'udito dovuta al rumore professionale), socioacusia (riduzione dell'udito dovuta al rumore ambientale) e chemioacusia (riduzione dell'udito causata da farmaci).
Le curve di tollerabilità del rumore sono definite da due parametri: il numero di dB che può aumentare se si dimezza il tempo di esposizione e il valore massimo del livello di rumore consentito per la giornata lavorativa, classificato in categorie di rischio (basso, medio, alto o critico).
Le risposte otoacustiche sono fondamentali poiché la loro assenza o alterazione indica un danno o disfunzione cellulare, e sono utilizzate per valutare il potere fonoisolante e l'indice di isolamento acustico.
Per calcolare l'isolamento acustico dei divisori è necessario predisporre il generatore, misurare i livelli di rumore L1 e L2, depurare le misure dal rumore di fondo, misurare il T60 e applicare la relazione prevista dalla norma.