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Concetti Chiave

  • Le curie erano trenta e servivano come organi di riunione per le tribù, presiedute da un curio e dotate di un territorio e luoghi di culto.
  • Le curie si riunivano in comizi curiati per ratificare atti legali, come la nomina di eredi o la rinuncia a far parte di una gens.
  • La legge curiata de imperio, promulgata dai comizi, trasferiva il potere dal popolo al re e successivamente ai magistrati.
  • Le tribù originarie erano tre e i loro nomi derivano da trascrizioni etrusche; ciascuna forniva cento cavalieri.
  • Con l'evoluzione dell'età monarchica, le tribù originarie furono sostituite da quattro tribù territoriali, che si trasformarono in urbane e rustiche con l'espansione del territorio.

Le curie e la loro funzione

Le curie erano trenta, dieci per ciascuna tribù: il termine curia significa riunione di uomini, ma anche il luogo della riunione (verrà dato il nome di curia all’aula del senato). È certo che le curie avevano un proprio presidente, il curio, un proprio territorio e popri luoghi di culto. La loro funzione si espletava nel comizi curiati che si riunivano per ratificare alcuni atti compiuti da una gens, come nel caso di un pater familias, che privo di discendenti avesse nominato un erede o per i procedimenti di rinuncia ad appartenere al nucleo gentilizio. L’atto più solenne compiuto dai comizi era perà la promulgazione della legge curiata de imperio, con la quale l’assemblea del popolo trasferiva il potere, di cui era depositario, al re e più avanti in età storica al magistrato. Infine le curie servivano per il reclutamento dell’esercito primitivo. Ogni curia forniva cento fanti (tremila uomini in tutto).

Qual è l'evoluzione delle tribù originarie?

Quanto alle tre tribù originarie, i loro nomi sono trascrizioni etrusche di nomi latini (Tities, Ramnes, Luceres). Ciascuna di esse doveva fornire cento cavalieri. Ma nel corso dell’età monarchica questo ordinamento tribale fu sostituito dalla creazione di quattro tribù territoriali (suburana, palatina, collina, esquilina) che formavano la roma quadrata e che furono poi chiamate urbane, quando l’ampliamento del terrotirio porterà alla creazione di tribù rustiche, cioè extra cittadine.

Domande da interrogazione

  1. Qual era la funzione principale delle curie nell'antica Roma?
  2. Le curie, che erano trenta e presiedute da un curio, si riunivano per ratificare atti importanti e per la promulgazione della legge curiata de imperio, trasferendo il potere al re o al magistrato, oltre a servire per il reclutamento dell'esercito primitivo.

  3. Come si sono evolute le tribù originarie nel corso dell'età monarchica?
  4. Le tre tribù originarie, Tities, Ramnes e Luceres, furono sostituite da quattro tribù territoriali (suburana, palatina, collina, esquilina) che formarono la Roma quadrata, evolvendo in tribù urbane e rustiche con l'ampliamento del territorio.

  5. Qual era il ruolo del comizio curiato?
  6. Il comizio curiato si riuniva per ratificare atti compiuti da una gens e per la nomina di eredi, con l'atto più solenne che era la promulgazione della legge curiata de imperio, fondamentale per il trasferimento del potere.

Domande e risposte

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