Concetti Chiave
- Il cuore è un muscolo robusto, situato tra i polmoni, che lavora incessantemente dal primo giorno di vita fino alla morte.
- La struttura interna del cuore è cavo e suddiviso in due metà: il cuore destro (venoso) e il cuore sinistro (arterioso), ciascuno con un atrio e un ventricolo.
- Le valvole cardiache permettono il passaggio del sangue solo dagli atri ai ventricoli, garantendo che il sangue venoso e arterioso non si mescolino.
- Il numero delle pulsazioni cardiache varia in base a fattori come età, emozioni e attività fisica, con un valore medio di 70-75 pulsazioni al minuto negli adulti a riposo.
- Il cuore compie un lavoro notevole, equivalente al sollevamento di 10 tonnellate di peso per un metro, accumulando un enorme sforzo nell'arco della vita di un individuo.
Descrizione del cuore
Centro dell’apparato circolatorio è il cuore, robusto muscolo, grosso quanto il pugno, che lavora senza mai cessare dal primo istante della nostra vita fino alla morte. Esso è situato fra i polmoni, nel mezzo del torace, ben difeso dalla gabbia delle costole.
Esso ha forma conica con la punta rivolta in basso, leggermente spostata a sinistra. Esternamente il cuore è avvolto da una membrana somigliante a un sacco a doppia parete, il pericardio, per cui può muoversi, cioè pulsare liberamente.
Qual è la struttura interna del cuore?
Nell’interno il cuore è cavo; ha una lamina muscolare che dall’alto in basso lo divide in due metà: cuore destro (venoso) e cuore sinistro (arterioso), ognuna delle quali presenta una cavità superiore, più piccola e con pareti più sottili, detta atrio o orecchietta, e una inferiore, più grande e con pareti più robuste, detta ventricolo.
Nota che ciascun atrio comunica con il sottostante ventricolo, mediante un foro che può aprirsi o chiudersi per mezzo di una valvola che funziona come una porta; ma non vi è alcuna comunicazione né tra i due atri, né tra i due ventricoli. Nel cuore perciò il sangue della parte destra (sangue venoso) non si mescola con quello della parte sinistra (sangue arterioso).
Funzionamento delle valvole cardiache
Le valvole del cuore consentono il passaggio del sangue solamente dagli atri ai ventricoli e non viceversa.
Se appoggi la mano sul torace in corrispondenza del 4° e 5° spazio intercostale sinistro, avverti i battiti del cuore. Questi sono prodotti dalla contrazione dei ventricoli. A ogni battito del cuore corrisponde una pulsazione nelle arterie, come puoi verificare sul polso, sui lati del collo e sulle tempie.
Nei bambini il numero delle pulsazioni al minuto è di circa 100 a tre anni; 90-95 a dieci anni. Nell’uomo adulto in riposo le pulsazioni sono 70- 75. I vecchi hanno in media circa 80 pulsazioni.
Variazioni delle pulsazioni
Il numero delle pulsazioni può variare da un individuo all’altro. Tale numero aumenta sempre con la febbre, con lo sforzo fisico, con le emozioni. Per esempio, durante la digestione il polso è più frequente; mentre durante il sonno la circolazione (come del resto tutte le altre funzioni) diviene più calma e il polso rallenta.
Oggi, per rilevare il funzionamento del cuore, i medici fanno uso dell’elettrocardiografo, apparecchio che registra le deboli correnti elettriche prodotte dalle contrazioni del cuore. Il tracciato inciso su di una striscia di carta millimetrata è detto elettrocardiogramma.
Lavoro del cuore
Il cuore che con il suo movimento spinge il sangue nelle arterie e lo fa circolare, compie un lavoro notevole. Si calcola che in media il suo lavoro nelle 24 ore sia pari al lavoro che si deve compiere per sollevare di un metro 10 tonnellate di peso. Il lavoro prodotto dal cuore durante tutta la vita di un uomo è quindi veramente enorme.
Domande da interrogazione
- Qual è la posizione e la forma del cuore nel corpo umano?
- Come è strutturato internamente il cuore?
- Qual è la funzione delle valvole cardiache?
- Qual è l'importanza del lavoro svolto dal cuore?
Il cuore è situato fra i polmoni, nel mezzo del torace, ed ha una forma conica con la punta rivolta in basso e leggermente spostata a sinistra.
Il cuore è cavo e diviso in due metà: il cuore destro (venoso) e il cuore sinistro (arterioso), ciascuno con un atrio e un ventricolo, senza comunicazione tra i due atri e i due ventricoli.
Le valvole cardiache permettono il passaggio del sangue solo dagli atri ai ventricoli, impedendo il ritorno del sangue, e i battiti del cuore sono prodotti dalla contrazione dei ventricoli.
Il cuore compie un lavoro notevole, spingendo il sangue nelle arterie; si stima che il suo lavoro nelle 24 ore equivalga a sollevare 10 tonnellate di peso di un metro.