Concetti Chiave
- La perdita del pensiero sociale ha creato nuovi scenari nelle relazioni interpersonali, evidenziando un vuoto di significato e rafforzando i diritti individuali.
- Le politiche nazionali mirano a omogeneizzare i sistemi giuridici per garantire la protezione legale dei diritti universali a livello globale.
- I vincoli culturali e religiosi emergono come risposte locali alla globalizzazione, creando comunità inventate che promuovono solidarietà tra individui con ideali comuni.
- La globalizzazione ha incentivato pensieri localistici, dove la lotta contro il capitalismo si basa su principi religiosi e valori etnici.
- Nel pensiero religioso, le istituzioni sociali cercano di tradurre le leggi celesti nella vita quotidiana, portando a una sostituzione delle leggi laiche con leggi religiose.
Che cos'è la perdita del pensiero sociale?
La perdita del pensiero sociale ha generato nuovi scenari di rappresentazione delle relazioni interpersonali; sono fenomeni che rispondono ugualmente al vuoto di significato che si è creato nei rapporti fra gli individui.
Abbiamo un potenziamento dei diritti individuali, gli unici diritti che un sistema giuridico può tutelare in modo adeguato sono quelli che appartengono ai singoli. Sono fondati sul riconoscimento di una dote naturale che consiste nell’appartenenza al genere umano.
I principi astratti, come la dignità dell’uomo, valgono in qualsiasi contesto geografico e sono alla baso di ogni rapporto fra individuo e stato di appartenenza-> cittadinanza universale.
Politiche nazionali e leggi universali
Il ruolo delle politiche nazionali, in base a questo principio, si configura come una progressiva omogeneizzazione dei sistemi giuridici attribuendo una protezione legale ai singoli, sulla base di un pensiero condiviso a livello globale al fine di garantire l’espressione di un diritto universale naturale.
Le leggi universali cercano di regolare l’esercizio dei diritti all’interno dei singoli stati. Lo stato è uno strumento di mediazione politica in modo che queste regole universali possano garantire a tutti le stesse opportunità.
Vincoli culturali e comunità inventate
A questa tendenza si contrappone una contraria la quale mette in evidenza i vincoli culturali e religiosi che si sviluppano nei contesti locali. È il pensiero culturale e religioso a realizzare l’immagine di una solidarietà che si realizza tra pari, tra soggetti che coltivano uno stesso ideale collettivo al cui centro si collocano vere comunità inventate in grado di affrontare il senso di solitudine.
Anderson parla di comunità inventate quando si riferisce alle nuove etnicità che si sono sviluppate in modo particolare in seguite ai processi di globalizzazione.
Globalizzazione e pensieri localistici
Il senso di comunità è una risposta localistica all’invasione del mondo globale. È possibile elaborare storie regionali in grado di dare un significato alle relazioni interpersonali collocandole all’interno di un risultato che lega insieme tutti gli individui che abitano questo spazio immaginario. Il beneficio è la protezione e la condivisione di valori esclusivi.
Gli effetti di un’appartenenza individuale permettono la realizzazione di un universo relazionale.
Di nuovo ci troviamo di fronte a uno scioglimento del sociale a favore di presunti valori etnici.
La globalizzazione ha enfatizzato la nascita di pensieri localistici in cui la lotta contro il capitalismo consiste nell’esaltazione di principi ispirati ai dogmi religiosi.
In questo senso Touraine legge, ad esempio, l’aggressione islamica verso gli Stati Uniti visti come fonte del neoliberalismo contemporaneo-> 11 settembre 2001, New York, attacco alle Torri Gemelle.
Religione e istituzioni sociali
Nel pensiero religioso le istituzioni sociali sono il tentativo di realizzare nella città terrestre le leggi che vigono nella città celeste sostituzione di leggi laiche con leggi religiose-> dissoluzione dei legami sociali.
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto della perdita del pensiero sociale sulle relazioni interpersonali?
- Come si configurano le politiche nazionali in relazione alle leggi universali?
- Cosa si intende per "comunità inventate" secondo Anderson?
- Qual è il ruolo della religione nelle istituzioni sociali secondo il testo?
La perdita del pensiero sociale ha portato a nuovi scenari di rappresentazione delle relazioni interpersonali, evidenziando un vuoto di significato nei rapporti tra individui e un potenziamento dei diritti individuali, che sono ora al centro della tutela giuridica (testo).
Le politiche nazionali si orientano verso una progressiva omogeneizzazione dei sistemi giuridici, garantendo una protezione legale ai singoli basata su un pensiero condiviso a livello globale, per assicurare l'espressione di diritti universali naturali (testo).
Le "comunità inventate" si riferiscono a nuove etnicità sviluppate in seguito ai processi di globalizzazione, dove il pensiero culturale e religioso crea solidarietà tra individui che condividono ideali collettivi, affrontando il senso di solitudine (testo).
Nel pensiero religioso, le istituzioni sociali cercano di realizzare le leggi della città celeste nella città terrestre, portando a una sostituzione delle leggi laiche con leggi religiose e alla dissoluzione dei legami sociali (testo).