Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il cubismo, movimento artistico d'avanguardia, nasce a Parigi nel 1907 con l'opera "Les demoiselles d'Avignon" di Picasso, con Picasso e Braque come principali esponenti.
  • La tecnica cubista rompe con l'unicità del punto di vista, rappresentando gli oggetti da molteplici angolazioni e introducendo il concetto di tempo nell'interpretazione delle opere.
  • Il cubismo si sviluppa in quattro fasi: primitivo, analitico, sintetico e orfico, ognuna con specifiche caratteristiche stilistiche e tecniche.
  • Nella fase analitica, gli artisti analizzano la realtà con un approccio scientifico, scomponendo le forme e utilizzando toni grigi e marroni, mentre nella fase sintetica i colori diventano più vivaci e viene introdotto il collage polimaterico.
  • Il cubismo orfico, definito dal critico Apollinaire, si distingue per l'uso del colore come elemento essenziale e per la creazione di composizioni completamente originali dal pittore.

Quali sono le origini del cubismo?

Il cubismo è un movimento artistico d’avanguardia che nasce, convenzionalmente a Parigi nel 1907 , con il quadro “les demoiselles d’Avignon” di Picasso ed ha come maggiori esponenti Picasso e il francese Georges Braque. Il termine viene coniato, con accezione negativa, dal critico Louis Vauxcelles, che osservando alcune opere di Braque afferma che gli oggetti dipinti sembravano avere tutti la forma di un cubo. Gli artisti del movimento accettano il nome per sfida e tra il 1909 e il 1911 si uniscono a loro anche Robert Delaunay e Jean Metzinger.

Tecniche e prospettive cubiste

Picasso, ispirandosi a Cezanne che aveva volutamente deformato la prospettiva, eliminando l’unicità del punto di vista, rappresenta l’oggetto da una molteplicità di angolazioni in modo da ottenerne una rappresentazione totale. Questa tecnica però porta ad ottenere immagini diverse da come si presentano nella realtà, spesso incomprensibili. L’oggetto va dipinto scomponendo, accostando e incastrando le sue parti, le varie facce, ottenendone così la rappresentazione simultanea. il cubismo rompendo la regola dell’unicità del punto di vista introduce un nuovo elemento: il tempo. Un quadro cubista non può essere letto e compreso con un solo sguardo, ma occorre avere il tempo di analizzare le singole parti e ricostruirle mentalmente in modo da giungere a coglierne il significato. I cubisti quindi rompono con gli schemi tradizionali e le immagini non vengono più prodotte come le vede l’occhio, ma come le percepisce la mente, che ha esperienza e sa già da cosa sono composte. Apollinare, un grande sostenitore del cubismo afferma che esso non è un’arte di imitazione, ma di pensiero. È un’arte che da vita al rinnovamento della figurazione. I cubisti traggono ispirazione dall’arte primitiva e dall’arte negra, proveniente dall’Africa, indipendente da leggi spaziali, pulita, essenziale e sintetica.

Fasi del cubismo

Il cubismo si sviluppa in 4 fasi: Cubismo primitivo, cubismo analitico, cubismo sintetico, cubismo orfico. Nella fase del cubismo primitivo l’immagine è ancora disposta in profondità. Nel cubismo analitico (1909 al 1912) gli artisti si pongono di fronte alla realtà con un atteggiamento scientifico e quindi analitico. Analizzano gli oggetti da più punti di vista, rappresentandoli in maniera totale. Utilizzano il processo della scomposizione della forma: Gli oggetti appaiono scomposti attraverso la sovrapposizione di piani diversi e l’immagine risulta spezzata da linee secche e spigolose. La prospettiva viene eliminata mentre si conserva la profondità resa con il chiaroscuro. L’oggetto privato dei contorni lineari diventa un tutt’uno con lo spazio. Il colore, che viene eliminato quasi totalmente (prevalgono i toni del grigio e del marrone, con il bianco e il nero)Il cubismo sintetico (1912-1915) è caratterizzato da una maggiore bidimensionalità. Le immagini appaiono più semplificate e meno verosimili. I colori sono più vivaci e contrastanti. Vengono sperimentate nuove tecniche pittoriche, come la tecnica del collage polimaterico (l’oggetto si crea attraverso l’assemblaggio di materiali diversi. .Il cubismo orfico Deve il suo nome al critico Apollinaire. le composizioni incominciarono ad essere completamente create dal pittore e non tratte dalla realtà, il colore tornò parte essenziale del dipinto.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del cubismo e chi sono i suoi principali esponenti?
  2. Il cubismo è un movimento artistico d’avanguardia nato a Parigi nel 1907 con il quadro “les demoiselles d’Avignon” di Picasso, con Picasso e Georges Braque come principali esponenti.

  3. Come si differenzia la tecnica cubista dalla rappresentazione tradizionale?
  4. La tecnica cubista rompe con l'unicità del punto di vista, rappresentando l'oggetto da molteplici angolazioni per ottenere una visione totale, richiedendo tempo per analizzare e ricostruire mentalmente le parti (come descritto nel testo).

  5. Quali sono le fasi di sviluppo del cubismo?
  6. Il cubismo si sviluppa in quattro fasi: cubismo primitivo, cubismo analitico, cubismo sintetico e cubismo orfico, ognuna caratterizzata da diverse tecniche e approcci alla rappresentazione.

  7. In che modo il cubismo analitico si distingue dal cubismo sintetico?
  8. Il cubismo analitico (1909-1912) si concentra su un'analisi scientifica della realtà, con forme scomposte e colori ridotti, mentre il cubismo sintetico (1912-1915) presenta immagini più bidimensionali e colori vivaci, utilizzando tecniche come il collage.

  9. Qual è il significato del termine "cubismo" e come è stato accolto dagli artisti?
  10. Il termine "cubismo" fu coniato in modo negativo dal critico Louis Vauxcelles, ma gli artisti del movimento lo accettarono come una sfida, trasformando l'arte in un'espressione di pensiero piuttosto che di imitazione.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community