Concetti Chiave
- Cézanne ha rivoluzionato la rappresentazione della natura, utilizzando solidi geometrici e una gamma cromatica limitata, influenzando artisti come Picasso e Matisse.
- La sua ricerca del volume tridimensionale si basa su tonalità e contrasti, applicando la teoria del colore di Chevreul per ottenere effetti di luce e ombra.
- Cézanne sviluppa una visione autonoma della realtà, comprendendo che la percezione va oltre l'osservazione visiva, cercando una sintesi tra esistenza e percezione personale.
- La teoria della relatività di Einstein ha fornito nuove prospettive al cubismo, incoraggiando un approccio che integra simultaneità e punti di vista multipli nella rappresentazione artistica.
- Apollinaire, come teorico del cubismo, ha contribuito al movimento enfatizzando il tempo come quarta dimensione, ampliando la comprensione dello spazio nell'arte.
L'influenza di Cézanne sul cubismo
Il modo di Cézanne di rappresentare la natura e ridurla come dei solidi geometrici (arte di cilindri, sfere, cubi--->numero limitato di colori a blu, ocra, verde) fu applicato in molte opere cubiste---> ispira Picasso e Matisse.
La gamma cromatica di Cézanne
Inoltre Cézanne utilizzava una gamma cromatica piuttosto limitata--->dal momento che voleva produrre una ricerca razionale del reale, e non esprimere contenuti emotivi.
Per raggiungere ilvolume tridimensionale, dipingeva ogni piano che vedeva, con le tonalità e i relativi contrasti. Ogni piccola parte della forma risultava così composta da una scala tonale completa, dalla luce all’ombra--> teoria del colore di Eugene Chevreul.
La visione autonoma di Cézanne
Cézanne è tipicamente post impressionista, ma fondamentalmente si muove in modoautonomo---> si rende conto che la realtà non viene percepita solo dall’occhio ma anche dal cervello: vuole realizzare una sintesi tra ciò che è la reale esistenza delle cose e la sua personale percezione= realizzare una visione autonoma della natura, non rappresentata in modo realistico.
L'influenza di Einstein sull'arte
Le ricerche di Einstein influenza il cubismo e correnti a venire, anche Cézanne: nasce come espressionista---> secondo lui non è esaustivo creare solo un realismo visivo, ma importante realizzare un realismo pensato.
Se un impressionista disegna una mela verde su tappeto rosso, disegna oggetti con contrasto colore: complementare=verde no componete rossa, rosso colore primario=detto da Leger.
Se vediamo la realtà come impressionisti= l’approccio alla realtà rimane fermo alla rappresentazione ottica; mentre il realismo di Cézanne è un realismo pensato.
Opera ''Sainte Victoire'' di Cézanne: impressione visiva, nelle pennellate di Cézanne, composizione dei piani. Se compriamo a parte montagna di Saint Victoire quasi non riconosciamo un paesaggio, non si possono identificare queste pennellate--->il nostro occhi poi ricompone le immagini del paesaggio
La prospettiva tridimensionale di Cézanne
Io ho una scatola per terra=se mi metto frontalmente ad essa vedo una sola faccia della scatola: gli altri lati me li fa percepire il cervello----> l’obbiettivo è rappresentare la prospettiva tridimensionale della realtà=Fonde la lezione di Einstein (1916) dello spazio tempo: visione simultanea delle cose----> arte non più rappresentazione delle emozioni, ma del pensiero.
L'eredità di Cézanne nel cubismo
1907=prima retrospettiva di Cézanne nel Salomne d’Automne (morto nel 1906): una mostra di tutte le sue opere.
I giovani artisti come Picasso, Braque, Lege, Derain (figura di passaggio da Fauves a Cubismo)= assorbono la lezione di Cezanne, secondo cui non solo il colore, ma anche la forma e il modo di costruire lo spazio andava rinnovato=teoria relatività di Einstein e studi su come il cervello percepisce la realtà, non solo l’occhio--- ritmo creativo accelerato al massimo.
Picasso fu il primo a capire la lezione di Cézanne, coglie il messaggio che lo porta al cubismo.
La rappresentazione dello spazio nel cubismo
Rappresentare lo spazio tridimensionale: integrare nel quadro la terza dimensione (spazio) e la quarta (tempo), connessa allo spazio stesso.
Si interessa alla rappresentazione di una figura/oggetto, che viene osservato istante dopo istante (tempo) e da punti di vista diversi (spazio)=si ottengono una molteplicità di immagini che si sovrappongono sulla tela.
Il ruolo di Apollinaire nel cubismo
Teorico del gruppo: è considerato Apollinaire-> afferma che il tempo, quarta dimensione, rappresenta l’immensità dello spazio che si irradia i tutte le direzioni in un momento determinato---> il movimento non ha manifesti ufficiali, ma il testo ‘’pittori cubisti’’ di Apollinaire viene pubblicato nel 1913.
La teoria della relatività e il cubismo
La base del pensiero cubista è rappresentata dalla teoria relatività Einstein= poneva le basi per qualcosa di nuovo legato all’arte, non vedere più la realtà come qualcosa di ordinato, un unico punto di fuga nella costruzione spazio-una prospettiva lineare- (vedi Rinascimento), ma permette di vedere la realtà con una simultaneità, da più punti di vista.
Domande da interrogazione
- Qual è l'approccio di Cézanne nella rappresentazione della natura?
- Come Cézanne raggiunge il volume tridimensionale nelle sue opere?
- In che modo Cézanne si differenzia dagli impressionisti?
- Qual è l'importanza della retrospettiva di Cézanne del 1907 per il cubismo?
- Come la teoria della relatività di Einstein ha influenzato il cubismo?
Cézanne rappresenta la natura riducendola a solidi geometrici, utilizzando una gamma cromatica limitata per una ricerca razionale del reale, ispirando così il cubismo e artisti come Picasso e Matisse.
Cézanne dipinge ogni piano con tonalità e contrasti, creando una scala tonale completa che permette di percepire il volume tridimensionale, seguendo la teoria del colore di Eugene Chevreul.
Cézanne si distacca dagli impressionisti poiché non si limita a una rappresentazione ottica della realtà, ma cerca di realizzare una sintesi tra la reale esistenza delle cose e la sua personale percezione, creando una visione autonoma della natura.
La retrospettiva del 1907 al Salomne d’Automne ha influenzato giovani artisti come Picasso e Braque, che hanno assorbito la lezione di Cézanne riguardo alla rinnovazione del colore, della forma e della costruzione dello spazio, accelerando il ritmo creativo verso il cubismo.
La teoria della relatività di Einstein ha fornito una nuova visione della realtà, permettendo agli artisti cubisti di rappresentare simultaneamente più punti di vista e di integrare il tempo come quarta dimensione, superando la prospettiva lineare tradizionale.