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Concetti Chiave

  • L'Idealismo emerge come critica al dualismo kantiano, in particolare alla distinzione tra fenomeno e noumeno.
  • La cosa in sé è considerata inammissibile dai critici di Kant, poiché non può essere pensata o rappresentata al di fuori della coscienza.
  • I critici evidenziano una contraddizione nel concetto di causa, sostenendo che Kant applica erroneamente il principio di causa ed effetto al noumeno.
  • Il movimento Sturm und Drang si oppone alla ragione finita delineata da Kant, proponendo la fede come strumento di comprensione oltre i limiti razionali.
  • Questo periodo di protesta giovanile è cruciale per analizzare le radici del Romanticismo tedesco e la sua evoluzione.

Quali sono le critiche al dualismo kantiano?

L’Idealismo risulta preparato dai cosiddetti seguaci immediati di Kant, che criticano i dualismi lasciati dal criticismo kantiano. In particolare essi appuntano le loro critiche al dualismo che distingue il fenomeno dal noumeno.

Inammissibilità della cosa in sé

Giudicano, in primo luogo, filosoficamente inammissibile la cosa in sé (noumeno) in quanto struttura né pensata né pensabile. I critici immediati di Kant, infatti, pervengono ad un ragionamento generale: ogni realtà di cui siamo consapevoli esiste come rappresentazione della coscienza. Ma se l’oggetto risulta concepibile solo in relazione ad un soggetto che lo rappresenta, come può essere ammessa l’esistenza di una cosa in sé non rappresentata e non rappresentabile? Di qui la cosa in sé si configura come un concetto inammissibile.

Contraddizioni nel concetto di causa

Un altro appunto consiste nella tesi secondo cui Kant, asserendo che la cosa in sé è causa delle nostre sensazioni, si sarebbe contraddetto applicando il concetto di causa ed effetto, valido soltanto per il fenomeno, al noumeno stesso.

Sturm und Drang e la fede

Il movimento letterario politico denominato Sturm und Drung (tempesta e impeto), polemizza contro quella ragione detta finita della quale Kant aveva tracciato i limiti e considera la fede un organo che ha in sé la capacità di comprendere quello che la ragione non percepisce.

Momento di protesta giovanile destinato a dissolversi nel giro di pochi anni, è comunque importante per comprendere molti aspetti del Romanticismo tedesco.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali critiche al dualismo kantiano sollevate dai suoi seguaci immediati?
  2. I seguaci immediati di Kant criticano il dualismo tra fenomeno e noumeno, ritenendo inammissibile la cosa in sé, poiché essa non può essere pensata né rappresentata, essendo concepibile solo in relazione a un soggetto (testo).

  3. Perché la cosa in sé è considerata un concetto inammissibile dai critici di Kant?
  4. I critici sostengono che ogni realtà di cui siamo consapevoli esiste come rappresentazione della coscienza; quindi, non può esistere una cosa in sé non rappresentata e non rappresentabile (testo).

  5. Qual è il ruolo della fede secondo il movimento Sturm und Drang in relazione alla ragione?
  6. Il movimento Sturm und Drang critica la ragione finita di Kant, sostenendo che la fede possiede la capacità di comprendere ciò che la ragione non riesce a percepire, evidenziando un'importante dimensione del Romanticismo tedesco (testo).

Domande e risposte

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