Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il XVII secolo è stato segnato da una crisi generale, oggetto di intenso dibattito tra storici riguardo le sue cause e significato.
  • La crisi ha evidenziato il fallimento della società feudale, incapace di sostenere uno sviluppo adeguato alla crescita demografica.
  • L'Olanda ha temporaneamente raggiunto il primato economico, mentre l'Inghilterra ha gettato le basi per il futuro del capitalismo attraverso la sua rivoluzione politica.
  • Tra i principali aspetti della crisi ci sono fenomeni come carestie, epidemie e un calo demografico prolungato, uniti a stagnazione economica.
  • Il periodo 1620-1660 è caratterizzato da guerre, rivoluzioni e rivolte contadine, evidenziando una crisi sociopolitica profonda.

Qual è la crisi del XVII secolo?

L'idea che il XVII secolo sia stato attraversato da una crisi generale venne avanzata da diversi storici negli anni Novanta. Le cause e il significato di tale crisi divennero in particolare oggetto di un lungo e intenso dibattito fra vari storici.

Il fallimento della società feudale

La crisi esprimeva in sostanza il fallimento della società feudale, la sua incapacità di assicurare uno sviluppo proporzionato alla crescita della popolazione. L'espansione del Cinquecento si rivelò un'occasione perduta, perché ne il grande commercio nell'Atlantico e nell'Oceano Indiano, né le speculazioni finanziarie dei banchieri italiani furono anticipazioni del vero capitalismo industriale, fondato sulla produzione di massa e sulla rivoluzione tecnica e non sulla disponibilità di beni di lusso.

Il primato dell'Olanda e l'ascesa dell'Inghilterra

La crisi del Seicento assegnò per un momento il primato all'Olanda. Ma il futuro del capitalismo si trovava in Inghilterra, la cui rivoluzione politica fu l'evento decisivo del secolo, poiché creò le condizioni per la rivoluzione agricola e industriale.

Aspetti della crisi del Seicento

Per parlare di crisi generale bisogna dimostrare da un lato che questa ha riguardato un periodo di tempo molto lungo, dall'altro che fra i diversi aspetti della crisi vi erano rapporti d'interazione molto stretti.

Fenomeni documentati e crisi economica

Per quanto riguarda gli aspetti principali che caratterizzarono la crisi del Seicento,possiamo individuarne almeno tre; il primo è quello che prende in considerazione alcuni fenomeni ben documentati: la ricorrenza delle carestie, il peggioramento del clima,la diffusione di epidemie,il prolungato calo demografico dal 1590 al 1710. Il secondo è di ordine economico, ed è quello cui maggiormente si sono interessati gli storici, soffermandosi in particolare sulla stagnazione del mercato agricolo e sulla difficoltà del grande commercio.

Rivoluzioni e rivolte contadine

Il terzo criterio è di ordine sociopolitico, all'interno di questo criterio,spicca il periodo 1620-1660, segnato dal trinomio guerra-rivoluzione-rivolte. E' la simultaneità delle rivoluzioni e delle grandi rivolte contadine a costruire per questi storici il vero problema: negli anni 1647-1653,con una fase più acuta nel 1648, l'ordine politico e sociale sembrava davvero sull'orlo del baratro.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali cause della crisi del XVII secolo?
  2. La crisi del XVII secolo è stata causata principalmente dal fallimento della società feudale, che non riusciva a garantire uno sviluppo adeguato alla crescita della popolazione, e dalla stagnazione economica, evidenziata da carestie, epidemie e un calo demografico prolungato (testo).

  3. Quale ruolo ha avuto l'Olanda e l'Inghilterra durante la crisi del Seicento?
  4. Durante la crisi del Seicento, l'Olanda ha temporaneamente raggiunto il primato, ma l'Inghilterra si è rivelata cruciale per il futuro del capitalismo, grazie alla sua rivoluzione politica che ha creato le condizioni per la rivoluzione agricola e industriale (testo).

  5. In che modo le rivoluzioni e le rivolte contadine hanno influenzato la crisi del XVII secolo?
  6. Le rivoluzioni e le rivolte contadine, in particolare tra il 1620 e il 1660, hanno rappresentato un periodo critico, con una simultaneità di eventi che ha messo a rischio l'ordine politico e sociale, evidenziando la gravità della crisi (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community